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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Martedi 23 Marzo 2021

Civinization, lo specialista del brand nel mondo del vino

Abbiamo intervistato il team di Civinization, un progetto su misura per le cantine italiane.

di Giovanna Romeo

La crescente digitalizzazione, anche in campo enologico, è stata messa ancora di più in evidenza dall’emergenza Covid-19. Conoscere e saper usare gli strumenti del web è talvolta un’opportunità, qualche volta un obbligo e una sfida; utilizzarli in modo improprio può essere addirittura una perdita di tempo.

Civinization è un’agenzia di sviluppo del brand specializzata nel mondo vino, partner affidabile e duraturo nato per affiancare cantine e aziende vinicole in tutte le loro esigenze: dal marketing, alla comunicazione, dalla grafica allo sviluppo commerciale. Una squadra composta da diversi elementi, ognuno specializzato in un settore, e nell’insieme capaci di traghettare le realtà verso nuovi mercati e nuove opportunità, individuando di volta in volta gli strumenti più opportuni. Come nasce il vostro progetto?

Nasce dall’esperienza in ambito commerciale alla quale abbiamo aggiunto, grazie alle diversificate singole professionalità, le competenze in ambito grafico, di comunicazione, marketing, social e web. Un gruppo di lavoro la cui forza nasce dall’elemento comune: il vino. Un inizio comune, per passione o per lavoro, e successivamente la definizione del proprio ruolo secondo le diverse esperienze lavorative. Infine la costruzione di Civinization, con un bagaglio di conoscenze dettagliate da offrire ai produttori.

Qual è la vostra mission?

Più che mission la definirei consapevolezza, ovvero la consapevolezza che il mercato si è evoluto e molte realtà sono impreparate al cambiamento. Oltre a fornire gli spunti e l’analisi per una corretta visione del “modus operandi”, mettiamo a disposizione la nostra competenza e gli strumenti per fare “il salto di qualità”. Vediamo troppe cantine che per restare al passo con i tempi sprecano risorse in lavori mal eseguiti o azioni non necessarie perché ritengono che sia necessario seguire qualsiasi trend o essere presenti ovunque. Nulla di più sbagliato. La forza sta nel guardare oltre, anticipando tempi e tendenze cercando di non commettere errori evitabili. Offriamo loro una guida per affrontare ciò che richiedono i mercati emergenti, gestendo il ricambio generazionale senza subirlo, valorizzando quanto di meglio sanno fare e hanno appreso da anni di vendemmie, traghettandole verso il futuro con le competenze e le innovazioni delle giovani leve, pronti a nuove sfide e alle nuove richieste dei consumatori. 

 

 

Dove e come operate?

Ci occupiamo di facilitare l’incontro tra le aziende e i mercati esteri fornendo loro gli strumenti per favorire il giusto sviluppo commerciale. A volte si tratta di sviluppare un programma di totale restyling: dall’immagine alla costruzione di un brand territoriale, allo sviluppo con enologi e cantinieri di un gusto internazionale, Presentarsi nel giusto modo, con la giusta consapevolezza e il materiale adatto a ogni mercato per arrivare in poco tempo a avere la forza di esportare in tutto il mondo, la capacità di affrontare concorsi enologici, e tasting alla presenza di giornalisti internazionali.

Quanto è importante valorizzare il proprio brand ed elevare la percezione dello stesso, specie in un periodo come quello in cui ci troviamo?

Noi crediamo che prima di tutto sia importante cogliere le necessità delle aziende, valorizzare le loro capacità, l’identità aziendale e territoriale. Solo dopo potremo costruire un brand, un concetto legato ad un valore mai fine a sé stesso. Ad esempio: le piccole - medie cantine che propongono un certo livello di qualità riscontreranno sempre delle difficoltà nel competere con la grande industria se la competizione si gioca sul prezzo. È una lotta persa in partenza. Gli strumenti necessari devono essere altri: storytelling, identità, territorio, personalità, uomini. Elementi che difficilmente l’industria potrà vantare.

 

 

Cosa consigliereste ai produttori italiani per sfruttare questo difficile periodo in maniera positiva?

Quasi quotidianamente e in maniera gratuita diamo consigli a chi ci segue sulle nostre pagine social, in particolare Instagram e Linkedin, e sul nostro blog dove è possibile trovare contenuti gratuiti per fare un’analisi di sé, delle tendenze, del mercato e delle strategie da seguire. La verità tuttavia è che non tutti gli enologi e i viticoltori hanno tempo o competenze per poter anche essere esperti di marketing. Civinization nasce per questo, per creare le giuste sinergie e trovare i partner più idonei.