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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 25 Gennaio 2021

DTC tra shop fisico e e-commerce: le aziende aprono sempre più le porte al contatto diretto con il consumatore

La case history di Cantina di Custoza, azienda cooperativa veronese con un’esperienza quarantennale dello shop in cantina ed il recente boom di oltre il 500% dell’e-commerce in epoca Covid-19.

di Agnese Ceschi

Il Direct to Consumer è una nuova modalità di acquisto che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, grazie a duplici fattori: la passione delle persone per il mondo del vino e la voglia di andare direttamente all’origine per l’acquisto del prodotto, la cura con cui le aziende vinicole stanno creando degli spazi idonei all’interno delle cantine per ospitare turisti ed enoappassionati ed il boom del canale online con il proliferare di sempre più shop e-commerce sui siti aziendali, che nell’epoca del Covid-19 sono stati molto frequentati. Dunque possiamo definire Direct to Consumer tutte quelle esperienze con cui un'azienda produce un determinato prodotto nella propria struttura, e lo distribuisce all'interno dei propri canali. Questi canali possono includere una piattaforma di e-commerce, un set di piattaforme di social media e un negozio al dettaglio del marchio.

L’ospitalità ed il Direct to Consumer è una modalità che caratterizza da 40 anni una delle cantine cooperative veronesi tra le più importanti, Cantina di Custoza, incastonata in un paesaggio naturale tra le dolci colline di Custoza a due passi dal Lago di Garda, posizione che favorisce l’apertura al consumatore. 
“Grazie al DTC, l’azienda è stata in grado di acquisire e rafforzare il rapporto con i propri clienti, creando una vera e propria relazione personalizzata, dando valore all’acquirente finale. Nonostante le nuove tecnologie e soprattutto i social rendano più rapido il contatto con l’utente, è comunque necessario comprendere i suoi desideri e le sue esigenze” spiega Maria Vittoria Comencini, referente marketing per l’azienda. 

“Il nostro shop è stato aperto ormai 40 anni fa ed è stato pioniere in provincia di Verona” ci spiega il responsabile punto vendita Massimo Spellini. “Il direttore dell’epoca è stato molto lungimirante e così ha dato vita al primo punto vendita sul luogo di produzione della provincia veronese. Siamo un punto di riferimento a livello locale, ma dal 2012 abbiamo dato anche una forte impronta turistica” continua Spellini. La vicinanza con il Lago di Garda delle suggestive colline di Custoza è innegabilmente un elemento a favore per la cooperativa. “C’è sicuramente da sottolineare che il nostro punto vendita è molto conosciuto e raggiunto dai clienti storici provenienti da tutte le regioni confinanti, ma anche da Paesi esteri. Grazie ad iniziative di collaborazione e partnership con agenzie straniere siamo in grado di portare turisti stranieri che provengono principalmente dal bacino del Lago di Garda. Più o meno ci visitano ogni anno un 75% di turisti tedeschi, 10% olandesi e 5% danesi e per il resto provenienti da altre origini”.  

Durante questo ultimo lungo periodo in cui il contatto diretto con l’acquirente è fortemente limitato, le vendite online hanno aiutato ad ovviare ad una situazione difficile in cui entrambe le parti (consumatore – produttore) sarebbero state condizionate. “Il canale e-commerce oggigiorno costituisce un’ulteriore opportunità per l’azienda, poiché può presentare i propri prodotti anche al di fuori del luogo circoscritto che viene toccato dal negozio fisico. Grazie all’online, è possibile raggiungere un range più ampio di compratori 24 ore su 24, tramite vari dispositivi (cellulare, tablet, computer …) dando la possibilità a tutti di ricevere il proprio vino comodatamene a casa, ovunque si trovi” spiega Maria Vittoria Comencini. Il negozio online ha timidamente aperto le sue porte verso metà 2018, per iniziare a dare la possibilità a tutti e con maggiore frequenza di poter usufruire del prodotto con un vero e proprio boom di vendite online, come un seguito dell’esperienza positiva avuta anche dopo il primo acquisto presso il punto vendita.

E il Covid-19 ha influito? “Quest’anno passato abbiamo riscontrato un enorme incremento, probabilmente dovuto anche dai divieti e dall’impossibilità nel muoversi anche tra regioni. Considerabilmente importanti sono stati i mesi di marzo e aprile, ma anche da novembre a fine anno la mole di lavoro ha avuto una crescita a dir poco esponenziale. Dal 2019 al 2020 vi è stato per esempio un incremento di quasi il 500% sulle vendite online. Ci consideriamo più che soddisfatti per l’andamento ottenuto e continueremo ad apportare valore ai nostri prodotti, alla nostra cantina e ai nostri clienti che investono su di noi sia in termine di denaro che di fiducia” conclude la referente marketing dell’azienda di Custoza.