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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Lunedi 03 Ottobre 2022

Gotto d’oro diventa hub per il riciclo virtuoso dei tappi di sughero

La Cantina di Marino è protagonista di un innovativo progetto sociale che coniuga economia circolare e sostegno alle comunità meno fortunate.

di Claudia Meo

È nata una partnership di matrice sociale che disegna un nuovo format di collaborazione tra aziende della filiera del vino e operatori del sociale, che ci auguriamo possa ispirare altre buone pratiche a partire dal vino.
Progetto ETICO è un progetto di Amorim Cork Italia, azienda leader nella fornitura di tappi in sughero, che da oltre 10 anni ha la finalità di recuperare i tappi di sughero usati e dare nuova vita alla materia nobile di cui sono composti.

Il merito di Gotto d’oro è oggi quello di creare la connessione tra Amorim Cork Italia e Assohandicap Onlus di Marino, che da 36 anni opera in territorio laziale per l’assistenza e la riabilitazione dei disabili, servendo oltre 400 utenti. Grazie alla convenzione triangolare firmata nei giorni scorsi, Amorim Cork Italia donerà a Assohandicap Onlus 700 euro per ogni tonnellata di sughero raccolta, grazie a una rete di punti strategici posizionati sul territorio, uno dei quali sarà presso la stessa Cantina, che darà per prima un esempio di raccolta di qualsiasi tipo di tappi di sughero.

Consapevole del pregio della materia prima e del valore sociale del suo riciclo, Gotto d’oro ha adottato in quasi tutte le linee produttive l’utilizzo del sughero: fra tutte, la recente Linea Settantacinque75, nata per commemorare il traguardo dei 75 anni dalla fondazione, con immagine giovanile e spirito “green”, e la linea Vinea Domini, destinata alla ristorazione, con etichette della Roma DOC, delle DOCG laziali e interessanti espressioni autoctone e internazionali.

Una scelta, quella del recupero del sughero, e più in generale quella della circolarità, che oggi più che mai le aziende sono chiamate a considerare: un materiale prezioso e scarso, che si presta per sua natura ad una seconda vita; in un contesto di lievitazione di costi interni che, tra materie secche, logistica ed energia può essere stimato oltre il 30%, il vino può e deve dare il proprio contributo per il disegno di un’economia del futuro, in cui nessuno dovrebbe essere lasciato indietro e le risorse della terra non dovrebbero essere usate e gettate.

Gotto d’oro e Amorim Italia collaborano da anni e l’accordo recente suggella una comunione di intenti anche sul fronte del sociale; Amorim mette a disposizione della Onlus i box “Etico” per la raccolta dei tappi e l’associazione si occupa di posizionarli in luoghi strategici, con diverse azioni di sensibilizzazione.

La vocazione sociale di Gotto d’oro, che oggi trova conferma nel valore dell’accordo siglato, è d’altro canto già scritta nei suoi numeri: 200 soci, 120.000 quintali di uve lavorate per la valorizzazione del territorio e la redistribuzione del valore aggiunto nel tessuto produttivo dei Castelli Romani; oggi la sua mission si arricchisce di un pregevole profilo sociale che non mancherà di qualificare meritatamente la notorietà del suo brand.
Nelle parole del Presidente Ing. Luigi Caporicci tutta la soddisfazione per un lavoro ben fatto: “La nostra azienda ha da sempre il desiderio di coniugare fra loro funzioni nobili. Il Progetto Etico, tramite questo connubio, è espressione delle tematiche ambientale, sociale e educativa. Il prossimo passo consisterà nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulle motivazioni che spingono all’utilizzo di materiali riciclabili che fanno bene all’ambiente, come il sughero”.

Fortissimo il messaggio sociale insito nella iniziativa, che richiama ciascuno di noi, e il mondo del vino nel suo complesso, a fare in modo che l’imprenditoria svolga anche un ruolo di redistribuzione di “fortuna” nei confronti di chi ha più bisogno di attenzioni.

E rende orgogliosi e soddisfatti anche noi di Wine Meridian divulgare la notizia di una contaminazione positiva tra realtà che si occupano di settori diversi per un intento comune di socialità: con il nostro più sentito augurio che questa ondata di solidarietà riveli una forte carica contagiosa sul territorio del Lazio e di tutta l’Italia enologica.

Leggi altro sui traguardi raggiunti da Gotto d'oro a questo link.