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Eventi Mercoledi 13 Luglio 2022

VinoVip Cortina 2022: le Nuove Competenze al centro della riflessione odierna

Si è svolta a Cortina la tredicesima edizione della due giorni dedicata a professionisti e appassionati del settore che hanno potuto incontrare 59 aziende leader. A Chiara Lungarotti il premio Khail 2022.

di Agnese Ceschi

L’edizione numero 13 di VinoVip, summit di riferimento per il mondo del vino italiano, è stata incentrata sulle Nuove Competenze e su come queste debbano adattarsi ai cambiamenti in atto nella società. L’appuntamento biennale organizzato dalla rivista Civiltà del bere, che si è svolto il 10 e l’11 luglio a Cortina d’Ampezzo, si conferma un luogo dove esperti e professionisti si scambiano visioni e strategie per delineare assieme il futuro del settore vitivinicolo. 

La due giorni, che si è conclusa con lo storico Grand Tasting nella club house del Golf Club di Cortina dove 500 persone hanno potuto degustare 176 vini e distillati dei 59 produttori protagonisti, è stata aperta da un Talk Show con ospiti illustri del mondo del business del vino, della formazione e degli eventi. 

“Dopo un triennio complicato e di grandi cambiamenti, abbiamo scelto di focalizzare l’attenzione su un tema particolarmente delicato come quello delle “nuove competenze” e della centralità delle risorse umane nella vita delle imprese” ha commentato il direttore di Civiltà del Bere Alessandro Torcoli in apertura del talk-show. “La pandemia ha spostato le prospettive del mondo imprenditoriale e del lavoro e ha cambiato le relazioni tra imprese e lavoratori” ha detto Torcoli. 

Di esigenze di formazione delle aziende agricole ha parlato Stefano Bianchi, presidente di Foragri, che ha evidenziato le principali tematiche degli interventi formativi richiesti, che riguardano tre aree in particolare: sostenibilità, marketing e certificazione. “Nei prossimi mesi arriverà un finanziamento di 5,5 miliardi previsto dal Piano Nazionale Nuove Competenze che sarà rivolto alla formazione in ambito transizione digitale ed ecologica. Per questo motivo questi due saranno i temi principali per gli interventi formativi dei prossimi anni” ha spiegato Bianchi. 

La transizione digitale è sicuramente una delle tematiche più attuali su cui si è focalizzato il lavoro dell’Agenzia ICE negli ultimi anni. Andrea degl'Innocenti, direttore Milano e responsabile dei servizi digitali alle imprese di Agenzia ICE, ha presentato i nuovi strumenti per l’export: in particolare il progetto di blockchain per ottenere dei certificati di tracciamento del prodotto e combattere così l’Italian sounding e il progetto e-commerce. Per quanto riguarda quest’ultimo frangente: “Abbiamo negoziato con i più importanti marketplace mondiali in più di 190 Paesi, come Alibaba, EVino, wine.com, Amazon e molte altre, per dare ai produttori italiani condizioni agevolate. Il mondo del vino partecipa con un’ottima percentuale: il 43% delle realtà aderenti al progetto viene dal mondo del vino” ha detto Andrea degl’Innocenti.

Di ultima frontiera degli eventi fieristici ha parlato Gianni Bruno, Exhibition manager Wine&Food di Vinitaly, mentre Eugenio Sartori, direttore generale dei Vivai Cooperativi Rauscedo si è focalizzato sulle varietà di tendenza, spiegando le caratteristiche sempre più ricercate in termini di produttività e resilienza ai cambiamenti climatici. Il tema della sostenibilità, della digitalizzazione e dei servizi per la tecnologia di cantina è stato affrontato anche da Andrea Stolfa, CEO del Gruppo Della Toffola. 

In conclusione Luca Castagnetti di Studio Impresa ha presentato uno spaccato interessante ricavato dall’analisi di centinaia di bilanci aziendali 2021, dove sono emerse performance molto diverse tra società con asset “light” o “strong” (ovvero con minore o maggiore incidenza delle immobilizzazioni – come la proprietà terriera – sul fatturato).

L’Italia è un territorio di modelli organizzativi e di business profondamente diversificati: la stessa varietà che incontriamo nelle denominazioni è presente nelle tipologie aziendali. Quali sono i modelli da seguire, che sono risultati vincenti anche a fonte dei profondi cambiamenti degli ultimi anni? Quali competenze accelerano il processo?” si è chiesto Castagnetti.  Dall’indagine è emerso che gli investimenti più importanti di oggi sono nei settori del cambiamento climatico, dell’investimento sul brand e della gestione delle risorse umane. “Le Nuove competenze devono necessariamente essere legate ai mutamenti in atto” ha concluso Castagnetti. 

Infine è intervenuto Emanuele Fontana di Crédit Agricole, che ha spiegato quali sono gli strumenti finanziari più utili ai fini dello sviluppo dell’impresa vinicola.

Quest’anno il Premio Khail, intitolato al fondatore di Civiltà del bere e destinato a un personaggio che si è distinto nella valorizzazione del vino italiano nel mondo, è stato conferito a Chiara Lungarotti, AD della storica azienda umbra e prima donna a ricevere il riconoscimento, per lo spirito innovatore e la promozione di un territorio vitivinicolo italiano poco valorizzato in passato.

L’appuntamento con VinoVip è per il prossimo anno, nel giugno 2023, a Forte dei Marmi.