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Export Mercoledi 27 Gennaio 2021

La Borgogna verso il 2021

Le previsioni per il 2021 di Justin Gibbs (Liv-ex). In pieno svolgimento Borgogna En Primeur 2019.

di Giovanna Romeo

Mentre molti ritengono che in Borgogna, luogo mito del tempio del vino, la vendemmia 2019 sia stata tra le migliori dal 1865, la regione, in ginocchio per i dazi USA e gli effetti della pandemia, si confronta con nuove sfide, alla ricerca di una posizione sempre più definita in un mercato particolarmente concorrenziale.

Il mese scorso il co-fondatore e direttore vendite di Liv ex, Justin Gibbs, ha presenziato al dibattitto online sulla Borgogna dal titolo “How to drive the region through to 2021”, organizzato dalla The Buyer e The BIVB (Bourgogne Wine Board). Nel webinar, che ha riunito l’associazione del commercio di Borgogna e importatori chiave del Regno Unito, comprendenti Omar Rafaat (direttore vini di qualità Bibendum), Nicolas Clerc MS (acquisitore per Amit Wines) e Hugues Lepin (divisione clienti privati di Wine Source), si è discusso di svariati argomenti tra cui il commercio in UK e le reazioni al Covid-19; la crescita dell’ e-commerce; il mercato delle denominazioni (appellations) meno famose; la recente attenzione verso i grandi bianchi.

Gibbs ha espresso inoltre le sue impressioni riguardo al mercato secondario, affermando che la Borgogna, nel 2020, ha saputo mantenere alto il livello d’interesse costruito su di sé negli ultimi 10 anni.

Sebbene nel 2020 Liv ex ha registrato una lieve riduzione nelle quote di mercato per valore - dal 20% nel 2019 al 18% nel 2020 -, i dati relativi ai volumi si sono mantenuti stabili suggerendo che i compratori non hanno abbandonato la tipologia di vino ma hanno acquistato a prezzi inferiori. Il richiamo del terroir Borgogna è ancora molto forte anche se l’attenzione è rivolta sempre di più verso appellazioni meno note ma di maggior valore, e un corretto rapporto tra qualità e prezzo. Il 2020 ha visto inoltre una crescita del 25% nel numero di etichette territoriali vendute sul mercato, valore che si è triplicato negli ultimi cinque anni. Altri importanti argomenti di confronto sono state le interazioni digitali e la crescita dell’e-commerce, cresciuto ulteriormente in questo difficile 2020.

L’ultima tendenza in pieno sviluppo è, infine, lo spostamento del settore del commercio verso le automazioni, di cui ancora una volta ne ha beneficiato il mercato del vino, in particolar modo proprio la Borgogna.