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Mercato Italia

Il mercato italiano continua ad essere strategico per il nostro settore vitivinicolo. E nonostante la vocazione internazionale di Wine Meridian da sempre il nostro magazine ha tenuto i riflettori accesi anche sul mercato italiano che rappresenta uno sbocco fondamentale per il vino del nostro Paese. Di questo importante mercato vogliamo raccontare sia le dinamiche economiche ma anche le evoluzioni dei fabbisogni dei consumatori del nostro Paese.
Mercato Italia Giovedi 14 Luglio 2022

Vino, Italia: aumentano i consumatori ma diminuisce il consumo totale

In Italia diminuisce il consumo di vino ma aumentano i consumatori, questo è il dato principale emerso dall’analisi dell’UIV basata sui dati Istat.

di Emanuele Fiorio

Il vino italiano genera un fatturato di 14,5 miliardi di euro l’anno, solo l’export vale 7,1 miliardi (+12,4% la crescita nel 2021) e la bilancia commerciale è attiva per circa 6,7 miliardi di euro.

Un mercato imprescindibile che fa riferimento a circa 30 milioni di consumatori di vino, corrispondenti al 50% della popolazione adulta italiana. 
L’analisi l’Osservatorio dell’Unione italiana vini basata su dati ISTAT ha preso in considerazione i dati relativi al decennio 2011-2021, dall’osservazione di questi risultati scaturiscono diversi elementi:

Il 66% dei consumatori di vino sono maschi, ma sono le donne il segmento che cresce maggiormente in questo decennio, +2,3%.
Gli uomini consumano meno vino, ma il decremento riguarda in particolare alcune fasce anagrafiche.

Il consumo di vino ha subito una flessione del -2,9% nella fascia tra i 18-34 anni, ma è nella fascia tra i 33 ed i 45 anni che la decrescita si fa sentire in maniera pesante, un -23% che fa riflettere. Incrementi nel consumo di vino si registrano invece nelle fasce di età più anziane, +11,4% tra i 55 e i 64 anni ed un +19,3% nella fascia over 65.

La regione italiana in cui il consumo è più diffuso è l’Umbria con una quota di consumatori di vino pari al 62% rispetto al totale della popolazione. Seguono le Marche con il 60%, e subito dietro con il 59% Veneto, Emilia-Romagna e Val d’Aosta. Allineate a quota 58% Toscana e Piemonte. Sardegna e Sicilia occupano gli ultimi posti della classifica, rispettivamente con una quota di consumatori di vino del 48 e del 45% rispetto alla popolazione totale.
Quasi un quinto dei consumatori totali di vino sono lombardi, seguiti da laziali (10%) e veneti (9%).

 

La popolazione che consuma vino quotidianamente è in flessione, nel  decennio 2011-2021 è passata da 14,9 milioni a 12,4 milioni con un calo percentuale del 16,8% ed un crollo del 31,3% per quanto riguarda i consumatori che bevono oltre mezzo litro di vino al giorno.

Il presidente di Unione italiana vini, Lamberto Frescobaldi, ha commentato i risultati dell’analisi sottolineando che il rapporto dei consumatori con il vino in Italia si è evoluto molto. Oggi il vino ha raggiunto “Uno status culturale” ed è un prodotto d'eccellenza che prevede “Un approccio moderato che non ha nulla a che fare con lo sballo, per questo riteniamo sbagliato che la Commissione europea nei suoi programmi di prevenzione accomuni il vino con altre bevande utilizzate per i consumi compulsivi”.