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Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Mercoledi 30 Giugno 2021

Borgo Conventi: la professionalità e la cura del dettaglio passano dalle risorse umane

Il racconto delle persone che ci hanno accolto nelle loro aziende mettendo in luce l’importanza della risorsa umana nell’enoturismo.

di Lavinia Furlani

Era una serata speciale quella che abbiamo vissuto a Borgo Conventi. Durante una notte di luna piena siamo stati infatti invitati, assieme ad altre 50 persone del mondo del vino, al Battesimo di un nuovo vino. C’era tutto il team tecnico, il team commerciale, il team hospitality, senza dimenticare la presenza anche della famiglia Polegato, proprietaria dell’azienda.

Sono 5 le persone con cui sono entrata in contatto durante la mia esperienza a Borgo Conventi e le riporto nell’ordine:

 

Manuela Oregna: è lei che si è presa cura di tutti i dettagli prima del nostro arrivo. A volte trascuriamo infatti, che l’esperienza di accoglienza non inizia in azienda, ma ben prima, quando si concordano dettagli, orari, mappe, e attività. Manuela in questo è la regina: non lascia nulla al caso, si sa prodigare e con maestria si destreggia in un mix di relazione e di organizzazione.

 

Flavio Geretto: la forza di Flavio è quella di saper coniugare professionalità e obiettivi con il mantenimento delle relazioni. Quando si è responsabili di divisioni commerciali, budget e obiettivi possono intaccare la piacevolezza di stare autenticamente in relazione. Invece Flavio è sempre in ascolto, sempre pronto ad accogliere, è positivamente curioso di quanto avviene fuori dalla sua orbita, e questo gli attribuisce quello spessore che difficilmente ti fa dimenticare di lui.

 

Stefano Gava: chi lo ha detto che i tecnici non devono avere un ruolo importante nell’accoglienza? Stefano è uno degli enologi con maggior capacità divulgativa che io abbia mai incontrato. E trovo questa caratteristica preziosa per l’enoturismo, perché siamo tutti bravi a relazionarci agli addetti ai lavori, ma la vera sfida è coinvolgere, far capire ed appassionare chi non ha le nostre stesse conoscenze.

 

Martina Pin: è lei che coordina il gruppo di lavoro dedicato all’Hospitalitity. Martina è al contempo concreta, operativa, solida e coinvolgente. Ci ha raccontato tutte le esperienze che Borgo Conventi offre, a partire dalla visita con degustazione per arrivare alla raccolta di lucciole in notturna. Di lei mi ha colpito la capacità di essere al cento per cento con te, e allo stesso tempo vedere con la coda dell’occhio se c’è bisogno di lei da un’altra parte.

 

Augusta Pavan: responsabile Marketing del gruppo e perfetta padrona di casa. Mi ha colpito la semplicità con cui ci ha accolto e la sua capacità di mettere tutti allo stesso livello, senza fare alcuna differenza. Siamo tutti bravi a dare maggior importanza a chi per noi è più utile, la vera sfida dell’accoglienza è invece far sentire ogni visitatore protagonista dell’esperienza. E Augusta in questo ha molto da insegnarci.