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Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Venerdi 09 Luglio 2021

L'accoglienza creata in diretta da Armin Gratl

Il racconto delle persone che ci hanno accolto nelle loro aziende mettendo in luce l’importanza della risorsa umana nell’enoturismo.

di Lavinia Furlani

La forza del Jazz è l’apparente improvvisazione che arriva invece da uno studio interminabile e da una costate preparazione. Ecco, è questa la prima immagine che associo alla nostra esperienza di accoglienza a Valle Isarco, dove siamo stati accolti dal Direttore Generale Armin Gratl.

Non conoscevo Armin e posso dire con assoluta sicurezza che dopo 5 minuti l’ho inserito nel mio database mentale dei “manager che fanno la differenza". Ci ha subito chiesto di andare con lui sul vigneto e ci ha presentato l’azienda da una terrazza a picco con una vista mozzafiato.

Armin ha la naturale capacità di mescolare nozioni tecniche, dati e visioni aziendali, con un pragmatismo incredibile.

In meno di un minuto, aprendo il baule della sua auto, come se fosse la borsa di Mary Poppins, ha saputo allestire una degustazione di 10 vini, tutti a corretta temperatura e predisponendo tovagliette, acqua, pulizia del tavolo, sputacchiera. Tutto il necessario che si è materializzato davanti ai nostri occhi, fatto da lui, finché ci spiegava la sua esperienza da direttore di una cooperativa.

Conosco aziende in cui ci sarebbero dovute essere 3 segretarie e 2 stagiste per supportare il direttore in una visita e per dare importanza, lustro e autorevolezza al capo. Basta questo per far capire come l’accoglienza di Armin sia specchio del suo modo di essere: pragmatico, ambizioso, umile, diretto e veloce.

Armin credo possa essere un esempio per tutti coloro che vogliono mettersi a disposizione del mondo del vino: se hai talento, se “hai fame” e se ti sai muovere puoi arrivare dove vuoi, riuscendo ad accreditarti ed a far accreditare la tua azienda da un mondo che tendenzialmente è chiuso e autoreferenziale.

Il suo segreto è un'innata semplicità, dove l’ego non è mai emerso, neanche a fronte di nostri complimenti. Quello che è emerso invece è stata una straordinaria preparazione, una grande voglia di fare e comunicare senza presunzione, una velocità di pensiero tipica di chi ha le idee molto chiare.

Bravo Armin, il mondo del vino ha un grande bisogno di persone come te, che antepongono il territorio, l’azienda, i soci e il bene comune al proprio ego.

 

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Valle Isarco:

  • Creare alcuni punti di osservazione sui vigneti senza dare nulla per scontato.

  • Non serve avere una sala degustazione perfetta e pre allestita per riuscire a trasmettere il valore dell’accoglienza.