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Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Martedi 13 Luglio 2021

Lamole di Lamole, dove il paesaggio è protagonista dell’enoturismo

ll racconto delle persone che ci hanno accolto nelle loro aziende facendoci capire l’importanza della relazione.

di Lavinia Furlani

La nostra visita a Lamole di Lamole è iniziata la sera precedente con una duplice sorpresa: la prima sorpresa è stata una cena a Vitique, il ristorante del gruppo Santa Margherita coordinato con sapienza da Dario Nenci con la mano in cucina del giovane chef Antonio Guerra.

Un team giovane che ci ha saputo coinvolgere e stupire fin dal nostro ingresso, attraverso una visita nella cantina ed un percorso degustazione dove lo chef non ha sbagliato un colpo. Bella anche la scelta di fare abbinamenti con vini non solo del Gruppo.

La seconda sorpresa è stata avere con noi a cena Virginia Stancheris, responsabile comunicazione del gruppo, che è scesa dal Veneto solo per farci compagnia e per accompagnarci alla scoperta di Lamole.

Una cena tutt’altro che noiosa quella con Virginia, che ci ha fatto comprendere tutti i punti di vista e i progetti comunicativi del Gruppo e allo stesso tempo ci ha fatto conoscere qualcosa in più di lei, condividendo il suo percorso ambizioso e meritato, di chi con determinazione, audacia e un forte credo è riuscito a fare carriera nel mondo del vino.

 

Al mattino arriva la salita con Gino verso Lamole, il borgo incantato che accoglie la cantina. Ad aspettarci Camilla Fusi, responsabile hospitality di Lamole di Lamole dal 2015, e Patrizia Piazzini, hospitality manager da tre anni.

Ci hanno fatto partire con una visita del borgo Lamole, è stato bellissimo visitare la chiesa, gli affreschi, facendoci conoscere qualcosa in più di questo piccolo borgo che domina la Toscana con una vista mozzafiato.

Patrizia si è trasferita a Lamole, dove ci sono 85 residenti. Si è integrata totalmente con la filosofia e con l’energia del luogo, a tal punto da sentirsi parte di una comunità cosi ristretta. Un plauso a questi giovani che scelgono non solo di lavorare nel mondo del vino, ma che lo amano a tal punto da viverlo in pieno con esperienze totalizzanti.

Mi ha colpito molto la sua voglia di condividere, di narrare, di farci vivere che cosa è Lamole prima ancora che la cantina, di farci comprendere il suo amore per questo territorio. Generosità di informazioni, grande sorriso e totale disponibilità.

Camilla ha condiviso con noi l’altra parte della medaglia di chi si occupa di hospitality: la gestione di tutta la programmazione, del backoffice, della relazione con il cliente prima che arrivi in cantina, dell’analisi dei report e dei dati.

Fare enoturismo infatti non significa solo accogliere e far assaggiare i vini, ma anche organizzare e analizzare una marea di dati che possano poi rendere sostenibile ogni nuova iniziativa. In questo Camilla ha affinato una capacità di analisi che le ha permesso di avere le idee molto chiare su quelli che sono i pacchetti da offrire e su come dover poi coordinare un team di lavoro, oltre che creare relazioni con i fornitori, con i tour operator, con le strutture convenzionate. È sempre una grande lavoro di relazione, ma non con il cliente finale.

Lei non ama stare sul main stream, ma è felice di rimanere dietro alle quinte ad organizzare e coordinare il lavoro. Ho apprezzato però che abbia accettato di mettersi in prima linea cogliendo una sfida che la abbiamo lanciato e buttandosi con gioia in qualcosa che in quel momento non era nelle sue corde! Grazie!

 

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Lamole di Lamole:

  • durante la degustazione presentare subito tutti i vini e poi lasciare liberi gli ospiti per l’assaggio e il confronto tra loro;

  • fare iniziare la visita dai i vigneti;

  • accompagnare la visita ad un breve percorso di conoscenza del territorio.