IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

Italian Wine Tour

Italian Wine Tour: 6 settimane, 90 aziende e 7000km in camper alla scoperta della nostra Italia del vino con focus l'Hospitality. Un viaggio che ci porterà a scoprire i servizi enoturistici e le risorse umane delle cantine italiane che hanno fatto dell'accoglienza un asset strategico della loro azienda.
Italian Wine Tour Giovedi 08 Luglio 2021

Mai nulla di banale da Quadra Franciacorta

Il racconto delle persone che ci hanno accolto nelle loro aziende mettendo in luce l’importanza delle risorse umane nell’enoturismo.

di Lavinia Furlani

Ammetto che quando ho saputo che da Quadra non ci avrebbe accolto Mario Falcetti, ma una nuova risorsa umana dedicata all’Hospitality, ho avuto un po' di timore. Il mio primo pensiero è stato: chi può avere la capacità di interpretare e trasmettere all’enoturista la visione e la filosofia di Quadra?

Salendo la scala che porta alla cantina, la curiosità e la perplessità si sono mescolate ma hanno trovato subito una risposta di sollievo quando ho visto Giovanni.

 

Giovanni Felini, 42 anni, nato e cresciuto in Franciacorta, è da poco più di un anno responsabile accoglienza dell’azienda.

Se dovessi usare un unico aggettivo per descriverlo userei "credibile". Ha la storia del territorio incisa nel DNA ed è perfettamente sintonizzato con la filosofia aziendale e con l’impostazione comunicativa che ti aspetti da una realtà come Quadra. Credo che sia grande segnale di intelligenza quando un manager si adatta naturalmente all’anima e all’identità aziendale e non viceversa.

Giovanni ha saputo condurci in una visita che definirei didattica e tecnica, esplicativa e mai banale. Pur sapendo che stava parlando a degli addetti ai lavori, non ha dato nulla per scontato e proprio per questo ha saputo aggiungere elementi di conoscenza alla nostra idea di Franciacorta. In uno scambio continuo che è continuato anche quando ci ha raggiunto Mario.

 

Mario Falcetti è per me una fonte di stimoli perché fa parte di quel gruppo di persone che pensano davvero. Sembra una banalità, ma sono poche le persone che quando parlano ti danno subito l’idea di aver pensato molto, di aver maturato una visione, di aver meditato prima di esporsi. E poi Mario è uno che fa domande, che “sfrutta” chi ha davanti per capire se ci può essere qualcosa su cui iniziare un confronto costruttivo. La sua visione è sempre chiara e coerente ed ho trovato l’impostazione di accoglienza perfettamente in armonia con l’impostazione aziendale ed enologica. Mario è uno che prima cerca i contenuti, e poi inizia a dare una forma. Troppe volte vediamo il contrario.

 

I suggerimenti e le idee di accoglienza che abbiamo colto da Quadra:

  • Non dare mai nulla per scontato, anche se si hanno davanti persone di settore. Nel dubbio è meglio chiedere, piuttosto che evitare di dare informazioni pensando che siano già conosciute.

  • Creare un PowerPoint semplice, esplicativo, didattico che racconta con foto e poche parole chiave i passaggi salienti della filosofia aziendale.

  • Non aver paura di creare un modello di accoglienza più tecnico e coerente con la propria identità, dove non si viene per divertirsi ma per imparare e per conoscere le interpretazioni del territorio.