Ogni gruppo di lavoro che si trova a collaborare, anche in modo transitorio, è una piccola comunità con i suoi abitanti e le sue figure caratteristiche e riconoscibili. Proprio per questo, immaginiamo le nostre aziende del vino come dei piccoli villaggi.

Sapere quali sono le competenze che abbiamo già nel team e quelle che dobbiamo sviluppare ci può dare spunti innumerevoli per progettare il presente e il futuro delle nostre aziende del vino.

Chi è il personaggio di THE VILLAGE di oggi e che cosa rappresenta?

Oggi vi presentiamo il Costruttore, una figura chiave nel mondo del vino che si occupa di progettare sistemi integrati di benessere per tutti.

Lo sperimentiamo tutti i giorni: si lavora bene in ambienti accoglienti, dove c’è armonia e spazio adeguato per tutti. Per questo è importante che ci sia almeno un Costruttore all’interno delle aziende del vino. Ma cosa fa di preciso il Costruttore?

Costruttore è chi si occupa di facilitare lo sviluppo delle potenzialità delle persone e delle situazioni, costruendo occasioni e spazi che permettano una libera circolazione delle relazioni, delle idee e delle risorse. È una figura che ama costruire spazi ampi, che consentano uno sviluppo sistematico di tutti i livelli della realtà. Attento ai bisogni degli altri, cerca di chiedersi quale potrebbe essere la migliore disposizione degli spazi per fare in modo che ognuno possa trovarsi a proprio agio ed esprimere al massimo le competenze e le risorse che possiede. Potrebbe essere l’esperto di formazione che progetta con grande passione percorsi di sviluppo curandoli in ogni loro parte e cercando di dare vita a un’architettura formativa precisa e coerente. O il facilitatore che predispone lo spazio dell’aula con estrema meticolosità.

Da una parte, il Costruttore ha la tendenza a creare spazi che mette a disposizione degli altri e quindi, facendo questo, manifesta una propensione a indirizzarsi verso l’esterno e ad esprimere un atteggiamento di forte accoglienza. In altre situazioni, però, questa tendenza ad aprirsi empaticamente all’esterno può essere accompagnata da una forte centratura sull’edificio e sullo spazio che ha costruito: invece di sforzarsi di accogliere gli altri, tende a dare più importanza a come costruire il suo progetto. Per lui è fondamentale trovare un equilibrio tra questa tendenza verso il fuori e la grande cura nel rifinire i dettagli del suo “edificio”.
A volte, in questa sua grande attenzione per la dimensione ambientale, il Costruttore si innamora delle proprie opere perdendo di vista l’obiettivo che si era dato all’inizio. Crea spazi splendidi ed estremamente curati, ma si dimentica che, per prendere vita, quegli spazi devono essere abitati da altre persone. Così diventa come certi architetti e designer, che per inseguire l’estetica o l’innovazione concettuale, producono oggetti o abitazioni che non riescono a essere funzionali.

Le aziende senza Costruttori hanno capannoni, mentre quelle che li hanno si evolvono in cantine, in tenute, in aziende vere e riconoscibili. Il Costruttore spesso è un visionario e sono quelli che nel mondo del vino sono stati in grado di costruire quei luoghi, quegli ambienti in cui tutti vorrebbero vivere, lavorare, amare.

E tu ti senti un po’ Costruttore? Chi sono le persone nella tua azienda che incarnano questa energia? Le valorizzi a sufficienza?

Se ti interessa saperne di più sul progetto The Wine Village o ti serve una mano per capire chi rappresenta i diversi personaggi all’interno della tua azienda, siamo a tua disposizione: scrivi una e-mail a redazione@winemeridian.com e ti aiuteremo a giocare con The Wine Village! Il nostro libro “The Wine Village” con tutte le istruzioni, i personaggi e gli approfondimenti è disponibile a questo link.

Il team di Wine Meridian è a tua disposizione anche per percorsi di consulenza sartoriale studiati su misura per la tua azienda. Contattaci per maggiori informazioni!