Vignaiolo e musicista, Luca Fomentini, proprietario di Podere Selva Capuzza, � anche il presidente del Consorzio per la tutela del Lugana nel mondo. Quarta generazione di una famiglia di produttori, Luca ci racconta come ama produrre il vino e come ha combinato la tradizione di famiglia con la sua passione per la musica.

Come � nata la passione per il vino?
La mia famiglia si occupa di questa attivit� da 4 generazioni.
La mia � una passione nata dal legame con il luogo, con l’ambiente; ho capito come il fare vino sia uno dei modi di raccontarlo, di condividerlo, portandolo lontano, ovunque ci sia qualcuno con cui condividere una certa attitudine.

Che limiti/risorse trova in questo lavoro?
Risorse immense, che nascono dalla relazione con la natura, fatta di ascolto, di dialogo e ricerca dell’equilibrio tra i rapporti di forza.

Che altro lavoro avrebbe fatto se non questo?
Sono un musicista da prima di diventare un produttore di vino.
Per poter fare solo la musica che mi interessa ho deciso di non farla diventare la mia professione.
Credo che questo sia stato un modo per proteggerne l’importanza.

Qual � un aggettivo che la contraddistingue?
Bisognerebbe chiederlo a chi mi conosce.

Qual � la filosofia che sta dietro ai Suoi vini?
Produciamo solo i vini nati da vitigni autoctoni e di tradizione della nostra fortunata e bellissima zona, per cui nessun vitigno internazionale.
Tutti i vini sono prodotti ricercando di tradurre nel modo pi� sincero, spontaneo e naturale il vitigno ed il suo rapporto con il luogo e l’annata.
Il timone � orientato nella direzione della pulizia, della semplicit�, dell�equilibrio.

Territorio e Vini: che importanza ha nella sua attivit� di promozione questo binomio?
E’ la sua base. Non credo sia possibile parlare di vino senza parlare di territorio, che significa identit�, paesaggio, cultura e di un elemento che considero il suo “dialetto” inteso come linguaggio; espressione del rapporto tra tradizione, evoluzione e sapere del luogo.

Il Suo vino preferito
Quando assaggio o scelgo un vino lo faccio sempre con la volont� di imparare qualcosa di nuovo, quindi scelgo sempre vini diversi. Sono un curioso e mi piace assaggiare senza pregiudizi vini di qualsiasi provenienza.
Il mio vino preferito � quello che sa esprimere pulizia, finezza, eleganza, identit�. Amo la freschezza.

Mi racconti una storia di vino legata alla sua esperienza�
Si tratta della mia esperienza personale nel mondo del vino o, meglio, del mio passaggio da figlio di un enologo produttore, quarta generazione di tradizione di famiglia, a produttore per scelta.
Mi sono sempre sentito inadeguato a ricevere il testimone per entrare nel mondo del vino per come era a quel tempo.
Erano troppe le incongruenze per me difficili da sostenere ed alla fine, circa 10 anni fa, ho trovato inconsapevolmente la soluzione l� dove non prevedevo di trovarla.