In questi giorni siamo in ascolto di tanti di voi.
In particolare oggi vi vogliamo raccontare quello che abbiamo “raccolto” dal confronto con i nostri corsisti, iscritti ai Campus di WinePeople.

Perché la formazione non si limita all’aula, ma continua anche grazie esercizi e la possibilità di confrontarsi, anche e soprattutto in una fase come questa.
Persone per le quali la formazione e la conoscenza rivestono un ruolo importante, che hanno scelto di mettersi in discussione affrontando un percorso di studi, pronte a rinnovarsi.
Nelle loro reazioni ci possiamo riconoscere tutti, preoccupazioni condivisibili, ma anche tante idee e riflessioni che ci auguriamo siano d’ispirazione ai più per affrontare “insieme” questi giorni di emergenza.

Abbiamo infatti deciso di condividere gli aspetti positivi che ognuno di loro sta cercando di cogliere da questa situazione “forzata” nonostante tutto. Il risultato? Tante nuove possibilità che in altri momenti non erano state viste.

“Stiamo sfruttando a nostro favore questo momento, le idee che sembravano non esserci invece stanno affiorando più di prima, abbiamo messo in discussione alcune scelte, cambiato delle cose e stiamo valorizzando le nuove idee. Abbiamo anche ripensato di rifare l’etichetta del nostro vino”

“Farò ferie. Nel frattempo dal punto di vista commerciale stiamo pensando ad un e-commerce, qualche idea si sta muovendo, ancora nulla di fatto. Questo tempo ci servirà per capire cosa fare, perché le novità son sempre tante e così i cambiamenti. Rimaniamo sempre propositivi anche se ci mettono in difficoltà le notizie.”

Per le fiere annullate ci siamo già attivati per gli alberghi e le azioni da fare per il 2021.”

Continuiamo a mantenere vive le relazioni con i clienti, una buona parola basta per dare senso alla giornata dal punto di vista umano.”

“A dirla semplice, stiamo facendo tutto quello che non si ha tempo di fare durante il resto dell’anno, perché corriamo o vogliamo essere impegnati in altro. Molto back office, ci concentriamo con i distributori posizionati fuori Veneto, ed estero lì dove faremo delle fiere, cercheremo di mandare campioni alle testate di settore per cercare di entrare in una guida.”

“Stiamo andando avanti con lo smartworking e a turno in magazzino e in ufficio, diciamo che andiamo anche in cantina e in campagna rispettando le regole, il nostro approccio al lavoro non vede difficoltà. Abbiamo un calo drastico delle vendite in Italia, mentre con l’estero abbiamo anche aumentato.”

Stiamo rimanendo più attivi sui social per comunicare che ci siamo e dare il segnale che non siamo fermi.”

“Ho preso il database dei clienti e invece di mandare loro le presentazioni per le fiere, ho deciso di creare delle belle presentazioni dei vini e di condividerle con loro e se mi chiederanno manderò loro anche dei campioni.”

“Mi son messo a correggere le schede tecniche e a sistemare il sito.”

Sto sfruttando il tempo per riordinare le cose, anche se dal punto di vista lavorativo per ora procediamo come sempre, non abbiamo grosse ripercussioni.”

Ho capito che voglio ancora di più cercare di entrare nel mondo del vino.”

“Stiamo ancora in fase di confusione, idee nuove ne arrivano ma non riusciamo ancora a metterle a fuoco a livello aziendale, ci diamo il tempo di aver un pochino più chiara la situazione.”

“Grazie alla tecnologia per fortuna riusciamo a comunicare, anzi è un tempo che si può tenere per mettere ordine a idee e alla comunicazione.”

“In queste settimane ho richiamato tutti i clienti che avevano un appuntamento con me al Prowein, chiesto a loro un confronto via Skype perché molti sono nuovi contatti, giusto per mantenere un rapporto e poter proporre alcuni campioni da degustare o per lo meno per conoscere meglio le loro esigenze. Qualche conferma l’ho avuta, ma sono tutte attività, quelle che sto facendo, per dimostrarmi pro attivo e professionale, ma anche per distrarli e distrarmi da un quotidiano così denso di incertezze. Adesso è il momento di guardarsi dentro nelle aziende perché bisognerà ripartire a tutta velocità, ma solo essendo formati e strutturati internamente si potrà partecipare alla gara.”