Quattro fratelli e una passione che nasce nelle vigne paterne di San Zeno di Colognola ai Colli, zona della Valpolicella che produce i pi� famosi vini veronesi: Amarone, Valpolicella, Soave. La storia di Tenuta Sant�Antonio che nasce nel 1989 quando i fratelli Castagnedi acquistano 30 ettari di terreno nella zona di Mezzane, che, aggiunti alla propriet� paterna, portano i vigneti della tenuta all’attuale estensione di 50 ettari totali. Oggi Tenuta Sant�Antonio � una realt� consolidata conosciuta nel mondo. Abbiamo incontrato Armando, uno dei quattro fratelli anima dell�azienda e motore delle decisioni commerciali, e poco dopo ci ha raggiunto il fratello Tiziano. Cos� l�intervista si � fatta doppia�

Perch� ha scelto questo lavoro?

Io e i miei tre fratelli siamo nati lavorando nel vigneto con nostro padre. Siamo prima di tutto viticoltori da sempre. Quando abbiamo iniziato l�attivit� imprenditoriale 20 anni fa e fondato Tenuta Sant�Antonio, avevamo una certa insoddisfazione nel fare solo viticoltura, non ci bastava produrre solo uva e conferirla alla cantina sociale. Alla fine degli anni Ottanta una crisi di mercato imponeva di produrre quantit� di vino inferiori rispetto al passato. Ci si stava muovendo verso una produzione qualitativa e consapevole. Da allora produrre meno, ma produrre meglio � diventata la nostra filosofia.�

E se non avesse fatto il produttore vinicolo?

Avrei sicuramente lavorato nell�ambito della produzione dell�uva, magari con un�attitudine meno imprenditoriale.

Cosa vi ha spinto o ispirato a diventare imprenditori?

Prima non tornavo a casa soddisfatto alla sera, perch� producevo l�uva e basta, non il prodotto finito. Per noi � stato un rischio 20 anni fa, quando abbiamo iniziato. Si usciva da una crisi del vino (annate 1992-1993) e non c�erano progetti. Per� io e i miei fratelli non siamo rimasti a guardare e abbiamo cercato le alternative. Diventare imprenditori era la strada pi� difficile, ma, seguendo gli insegnamenti dei nostri genitori, noi abbiamo deciso di percorrerla�

Quali sono le anime dell�azienda?

La nostra � un�azienda che � cresciuta molto nel tempo. Da un�impostazione familiare ci siamo strutturati e abbiamo creato precise divisioni dei compiti. Siamo quattro fratelli ed ognuno segue un preciso settore: io seguo il commerciale, soprattutto l�estero, Paolo � l�anima della cantina, Massimo l�anima della campagna e Tiziano l�anima amministrativa.�

A questo punto dell�intervista ci raggiunge il fratello Tiziano e proseguiamo anche con lui il percorso nella storia dell�azienda�

Quale aggettivo o elemento vi definisce?

Armando: La personalit�. Il vino deve avere una personalit�. All�inizio non avevamo un�idea chiara di quello che eravamo. � stato un percorso lungo verso la definizione di un�identit�. Siamo stati facilitati dal fatto che non avevamo una storia precedente e la nostra strada era libera. Noi abbiamo deciso di fare vini puliti, fruttati e freschi.�

Tiziano: Tradizionali con un occhio al futuro. Sia sulle pratiche che si usano in campagna sia nelle tecniche di produzione in cantina. Il biologico � il futuro. In futuro ci dovr� essere ancora pi� attenzione a quello che accade in vigna per portare un prodotto pulito in cantina.

Come lo stile del vino ha influenzato la scelta delle strategie commerciali?

Armando: All�estero lo stile del nostro vino � molto apprezzato. Per questo noi ci siamo spinti all�estero immediatamente. Quando abbiamo cominciato, fuori dall�Italia c�era meno concorrenza e si riusciva a programmare meglio il lavoro e le vendite. Stare in Italia e basta non ci avrebbe permesso di crescere in fretta.�

Che ruolo ha il territorio nell�ottica di promozione dei vostri vini?

Armando: Il produttore deve vendere la sua terra. Perch� oggi beneficiamo di determinati “privilegi” all�estero? A mio avviso perch� anni fa ci sono state aziende che hanno fatto conoscere le nostre terre. Se andiamo in Canada o in Scandinavia e chiediamo il nome di un territorio del vino rispondono Veneto. Ci sono state aziende venete che hanno investito tempo, denaro e passione.

Tiziano: Molti turisti vengono a trovarci in azienda e apprezzano molto la visita al vigneto. Io penso che sia sintomatico del fatto che da l�, dal territorio e dal contatto con la campagna, si comprenda da dove nasce l�uva, come viene prodotto il vino. L�espressione pi� autentica dell�origine del vino.

Quali vini vi rappresentano di pi�?

Tiziano: L�Amarone � il nostro fiore all�occhiello che si abbina bene con piatti come formaggi o carni o il piatto tipico di Verona: il lesso con la pear�. Il messaggio dell�Amarone � che chi apre una bottiglia, deve trovare un vino di sostanza e strutturato. Il nostro ha il carattere e la personalit� che ci contraddistingue, ma allo stesso tempo si lascia bere bene.


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