Mancano pochi giorni all’inizio di wine2wine (www.wine2wine.net), il Forum sul business del vino in programma a Verona il 4 e il 5 dicembre.
Wine2wine è sicuramente un’occasione molto stimolante per incontrarsi tra addetti ai lavori in un ambiente non “fieristico”, e cioè con la possibilità di potersi dedicare con maggiore serenità a seminari e alle relazioni.

La novità principale di quest’anno? La formula delle sessioni, che dureranno 30 minuti, di cui 20 di presentazione, e avranno un solo relatore in quasi tutti i casi.
“Le sessioni con un unico relatore sono state le più funzionanti nelle edizioni passate. Per entrare veramente dentro ad un argomento, avere una sola voce è la formula migliore. Quest’anno i relatori metteranno in luce consigli pratici alla fine di ogni sessione” ha spiegato Stevie Kim, la poliedrica direttrice di Vinitaly International. Alleghiamo il video con i relatori di quest’anno. 

Chi ha già partecipato alle precedenti edizioni di wine2wine o chi semplicemente ha dato un’occhiata al programma di quest’anno, può facilmente capire che il principale problema che dovrà affrontare partecipando a questo evento sarà quello di come orientarsi (scegliere) tra i 70 seminari proposti e i più di 100 relatori presenti nella due giorni veronese.
Come muoversi, dunque, in queste giornate così intense?
Riproponiamo alcuni consigli e criteri di selezione per orientarsi.

Innanzitutto il forum inizierà con un dibattito molto interessante, a nostro avviso, intitolato “Piattaforme media vs. piattaforme vendite secondo i Millennials: quali hanno un impatto maggiore?,” che ospiterà Adam Teeter, co-fondatore di VinePair, uno dei principali media sul mondo del vino, birra e spirits, e Logan Lee, co-fondatore e CEO di Wine Awesomeness, un club esclusivo sul mondo del vino. Il seminario esplorerà come le aziende possono lavorare con le pubblicazioni digitali sia da un punto di vista delle PR che da quello del marketing.

Il digitale è un settore che occuperà molte delle sessioni in programma, specialmente nella digital arena, e in particolar modo, ci pare di grande interesse la conferenza su Wine-Searcher (lunedì 4 dicembre), il più grande sito di comparazione di prezzi per il vino, e quella su Vivino (lunedì 4 dicembre), una delle community tra le più popolari, nonché app mobile, che influenza l’acquisto del vino sul canale digitale.
Le nuove tecnologie sono poi una delle tematiche più discusse nell’ultimo periodo e ne parlerà durante “Dal grappolo al calice – demistificar la Blockchain”, il premiato scrittore Paul Howard che introdurrà Blockchain, la nuova tecnologia digitale che ha già attratto bilioni di dollari di investimenti. Durante la sessione verranno usati degli esempi per verificare la qualità, l’autenticità e la sicurezza del vino.

Il turismo è diventato un elemento essenziale per il marketing del vino.
Felicity Carter, editor-in-chief del Meininger Wine Business International magazine racconterà come il turismo del vino si sta evolvendo al livello internazionale.
Gli aspetti legali e finanziari non si possono certo tralasciare: Luca Castagnetti di Divino Management farà un focus su come sviluppare collaborazioni strategiche e network tra aziende o ottimizzare le tasse o attrarre investimenti nella sessione dal titolo “Il Management DiVino? Reti di impresa, finanza e fiscalità efficiente” (martedì 5 dicembre).
Sempre a tema reti di imprese il nostro direttore Fabio Piccoli tratterà il seminario “Reti di impresa nel vino: un nuovo modello di aggregazione per essere più competitivi sui mercati” (lunedì 4 dicembre).

Naturalmente non possono mancare a WIne2wine i focus mercato. Quest’anno i Paesi che saranno al centro delle analisi sono la Cina, in prima battuta, ma anche i mercati emergenti come Giappone, Danimarca, quelli consolidati ma complessi come gli US, con focus sui singoli Stati (Colorado, South Carolina, Pennsylvania), o Canada e Australia.

Infine Alison Napjus, Senior Editor e Tasting Director di Wine Spectator rivelerà i “100 Finest Italian wine producers” selezionati da Wine Spectator per la settima edizione di OperaWine 2018.

Molti altri temi saranno all’ordine del giorno, l’intero programma online su: www.wine2wine.net/agenda/.
Consigliamo a chi sarà presente di iniziare già a selezionare i seminari utilizzando l’utilissima App, ideata quest’anno, Linkry.