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News Martedi 18 Gennaio 2022

A scuola di clima

Mano a mano che avanza la transizione climatica, i brand stanno scoprendo un’importante arma contro il cambiamento climatico: i loro impiegati.

di Agnese Ceschi

L'alfabetizzazione climatica sta diventando sempre più importante per le imprese di oggi. Gli importanti obiettivi dati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e recepiti dall’Unione Europea stanno investendo tutti i comparti, dal business alla vita quotidiana delle persone. In questo modo le strategie per combattere il cambiamento climatico stanno acquisendo un’importanza sempre più crescente per qualsiasi azienda. Un rapporto 2021 della Energy and Climate Intelligence Unit rivela che il 21% delle prime 2.000 aziende pubbliche al mondo ha già assunto un impegno nei confronti della sostenibilità, con obiettivi ad impatto zero. L’impegno assunto va molto in profondità e investe qualsiasi ambito nella gestione dell’impresa, comprese le persone. Le imprese più pionieristiche stanno infatti pensando e proponendo un'alfabetizzazione climatica dei dipendenti.

Alcuni esempi virtuosi sono già all’opera. Il gigante globale Deloitte ha annunciato lo scorso agosto che iscriverà tutti i 333.000 dipendenti a “scuola di clima”, un corso di formazione di sei mesi che sarà erogato in collaborazione con il WWF e istruirà il personale sul cambiamento climatico e sulle soluzioni possibili nel mondo degli affari. "Le aziende svolgono un ruolo importante nel guidare il progresso e le azioni dei loro dipendenti” ha commentato il presidente e CEO del WWF Carter Roberts.

Il progetto di Deloitte è stato seguito dall'AXA Climate Academy, un programma di formazione dei dipendenti creato dall'assicuratore globale per sensibilizzare e aiutare i dipendenti a pensare in modo critico in fatto di clima. AXA si è impegnata a educare il 100% dei suoi dipendenti sulle questioni climatiche entro il 2023 e ha anche sviluppato una propria risorsa di formazione online aperta a qualsiasi azienda, denominata Climate School.

Infine, secondo un recente articolo del Guardian, una ricerca dell'Università di Leeds ha scoperto che la formazione ha un impatto positivo sul comportamento, rendendo “i partecipanti significativamente più informati sui cambiamenti climatici e più propensi a ridurre le emissioni sul lavoro e a casa”. In futuro, l’alfabetizzazione climatica diventerà probabilmente un requisito entry-level all’interno dei contesti aziendali.