IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Venerdi 26 Febbraio 2021

Bar in Israele offre drink gratuito ai vaccinati Covid-19

L’iniziativa di un bar di Tel Aviv volta a promuovere la campagna vaccinale che in Israele sta avendo notevole successo.

di Roxana Zeca

Mentre in Italia la campagna vaccinale sta proseguendo a rilento, specialmente a causa della mancanza di vaccini, in Israele già metà della popolazione ha ricevuto almeno la prima dose. 3 Milioni, invece, sono gli abitanti che hanno completato la vaccinazione anche con la seconda dose.

Si stima, inoltre, che entro Maggio tutta la popolazione dello Stato di Israele verrà completamente vaccinata. 

Tante sono le motivazioni che risiedono dietro al successo della campagna vaccinale di Israele. 

Sicuramente a dare un valido contributo sono state la dimensione territoriale ridotta e la popolazione decisamente più incline ad effettuare la vaccinazione.

Inoltre, gli accordi instaurati direttamente con la casa produttrice Pfizer, hanno permesso una disponibilità elevata di dosi.

Non dimentichiamo, inoltre, che Israele rappresenta un hub tecnologico e innovativo, caratteristiche che hanno permesso un’elevata digitalizzazione anche del sistema ospedaliero, consentendo così una distribuzione del vaccino più rapida.

Tuttavia, oltre alle caratteristiche prettamente operative, ciò che maggiormente ha consentito il successo della campagna vaccinale è stata l’ingente campagna di sensibilizzazione attuata sia dal governo che dai singoli privati. Per favorire la vaccinazione, infatti, il governo israeliano ha stabilito un netto distacco tra le attività che si possono svolgere con o senza vaccino. Per coinvolgere maggiormente chi ancora incerto, si è consentito un graduale ritorno alla normalità per chi ha deciso di vaccinarsi. 

Tra le tante iniziative dei singoli cittadini, sorge di particolare interesse l’iniziativa del Jenia Bar di Tel Aviv. Per coloro interessati, la struttura consente di effettuare il vaccino gratuitamente in loco. Successivamente, ai vaccinati viene offerto un drink gratuito presso il locale. 

Nonostante il drink offerto sia completamente analocolico, questo non ha fatto desistere tantissimi giovani ad effettuare il vaccino, spinti dal desiderio di tornare a rivivere momenti di convivialità, seduti per una sera al tavolo di un bar. 

Grazie a questa ed a molte altre iniziative, secondo i dati riportati dal Ministero della Salute israeliano, nelle ultime settimane di gennaio si è assistito ad un calo dei ricoveri del 31%. Inoltre, per la fascia degli ultra sessantenni è stato riscontrato un calo delle infezioni del 41%.

Ad oggi, il governo israeliano sta allentando ulteriormente le restrizioni imposte e sta prevedendo di donare 100mila dosi di vaccino a ben venti Paesi.

Tanti spunti che ci si augura vengano presi d’esempio ed implementati anche nella nostra campagna vaccinale.