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News Lunedi 09 Dicembre 2013

Brasile, un mercato dinamico ma complesso da interpretare

Intervista a Arthur Azevedo, direttore esecutivo dell’ Associazione Brasiliana Sommelier di San Paolo ed editore del sito Artwine: è considerato uno dei maggiori esperti del mercato del vino nel suo Paese.

di Michele Shah

Arthur Azevedo
Andamento del mercato brasiliano Il Brasile rappresenta oggi uno dei mercati del vino più dinamici al mondo con un aumento delle importazioni che è triplicato nell' ultimo decennio, raggiungendo nel 2012 i 300 milioni di dollari in valore. Indubbiamente, rispetto alle previsioni sia il 2012 che il 2013 segneranno un leggero declino dovuto ad una crisi che sta coinvolgendo la pur dinamica economia brasiliana. Per i produttori di vino italiani, però, il Brasile rimane un mercato complesso da interpretare con ancora uno scenario di numerose incertezze sia in termini di garanzie da parte del tessuto degli importatori sia a causa di un regime fiscale tutt'oggi estremamente esoso.
Ma per capirne di più su questo mercato che siamo convinti vada monitorato con estrema attenzione, Michele Shah, che sta organizzando una tappa in Brasile con produttori siciliani, ha intervistato Arthur Azevedo, direttore esecutivo dell’ Associazione Brasiliana Sommelier di San Paolo ed editore del sito Artwine (www.artwine.com.br). Azevedo è considerato uno dei maggiori esperti del mercato del vino nel suo Paese.

Come vedi il potenziale dei vini italiani in termini di potenziale di mercato?
Penso che i vini italiani nel mercato brasiliano abbiano un enorme potenziale poiché hanno un’ottima immagine ed un’efficace distribuzione in tutto il paese e sono reperibili in tutti i diversi tipi di negozi (supermercati, negozi specializzati) sono presenti nelle carte dei vini dei ristoranti e negli altri luoghi in cui il vino viene venduto. Ed è importante dire che l’insediamento degli italiani nel paese è numeroso , e questo aspetto è importante per il mercato dei vini italiani in Brasile.

Come pensi che i produttori italiani possano migliorare la loro prestazione nel mercato brasiliano? Che suggerimenti dai?
Ci sono diversi modi per migliorare la prestazione dei vini italiani nel mercato brasiliano – seminari per sommeliers, partecipazione attiva nei corsi ufficiali per professionisti della Brazilian Association of Sommeliers (ABS) che si tengono regolarmente tutto l’anno, corsi specifici dedicati alle diverse regioni italiane del vino, degustazioni per professionisti, e nel caso di vini già presenti in Brasile, degustazioni per consumatori finali e partecipazione alle fiere dedicate ai vini come Expovinis (una fiera che è in fase di trasformazione con nuovi obiettivi, e forse già dal prossimo anno cambierà il format)

Che cosa pensi del rapporto qualità prezzo nei vini italiani nel mercato brasiliano?
Qui in Brasile abbiamo tutte le fasce di prezzo dei vini italiani, da quelli molto costosi a quelli di basso prezzo, e naturalmente tutte le fasce di rapporto qualità prezzo, da quelle molto buone a quelle sfavorevoli per il consumatore.
C’è una percezione generale che i vini siciliani siano un buon affare per il consumatore, essendo a buon mercato per l’alta qualità che offrono.
Al contrario, i vini provenienti da altre parti d’Italia sono stati classificati costosi per quello che offrono.

Quali sono le qualità che tu personalmente apprezzi maggiormente nei vini italiani?
Secondo me il punto di forza dei vini italiani sta nella diversità, dovuta allo spettacolare gamma di uve autoctone e ai diversi stili, che rendono agevole trovare sempre il vino giusto da abbinare a qualsiasi tipo di cibo e trovare il vino giusto per ogni occasione.

Vini rossi o vini bianchi?
In Brasile i rossi hanno un grande vantaggio sui bianchi (90% su 10%)
E noi stiamo lavorando seriamente per cambiare questa situazione insolita ed inspiegabile. Se si pensa al clima brasilaino è chiaro a tutti che ci sono le condizioni favorevoli per consumare i vini bianchi in quanto noi abbiamo, in generale, un clima caldo e molte spiagge bellissime, ma in questo ambito, la (mancanza di) cultura è qualcosa che dobbiamo risolvere nel futuro. Ci attende molto lavoro....

Michèle Shah porterà i produttori Siciliani in Brasile, per promuovere i vini Siciliani. Come vedi la regione Sicilia e i suoi vini in termini di mercato potenziale, se vuoi puoi anche riferirti oltre che la vino , al cibo e al turismo?
Penso che il mercato dei vini siciliani abbia ancora ampi margini di crescita poiché non sono ancora del tutto conosciuti dal consumatore che, fino ad oggi, conosce solo i vini prodotti con uve francesi e, da poco, quelli prodotti con il Nero d’Avola. Il turismo in Sicilia abbisogna di più pubblicità e credo che sarà necessario un lavoro specifico svolto insieme alle agenzie di viaggio per promuoverlo. Io penso anche che si debba dedicare la giusta attenzione all’ottima cucina siciliana, con maggior diffusione e cene a tema con i vini proposti ai consumatori finali per farne conoscere tutta la qualità e la purezza delle pietanze.

Qual’è il tuo consiglio ai produttori siciliani che cercano di entrare nel vostro mercato?
Io penso che non ci sia alcun mistero in questo: è sufficiente mostrare i vini, spiegare quali siano le particolarità dei vini siciliani, puntare, (almeno all’inizio), sulle varietà più note, legare i vini ai luoghi e al cibo della Sicilia, promuovere i viaggi tematici sul vino per i giornalisti specializzati e gli opinion makers, trovare degli importatori validi e di spessore, e fornire loro gli strumenti per promuovere i vini in tutto il Brasile

In Brasile come può l’ ABS fare la differenza fornendo assistenza ai vini siciliani per penetrare il mercato brasiliano?
L’associazione brasiliana dei sommeliers è un’organizzazione che predispone corsi professionali di formazione per i sommeliers ed anche corsi per gli amatori (consumatori finali). Noi possiamo promuovere i vini siciliani in diversi modi, come facemmo per i vini di Vinho Verde, per i quali organizzammo un road show in diversi luoghi lungo tutto il Paese. Possiamo anche organizzare delle degustazioni guidate da dei professionisti molto preparati e presentare i vini siciliani in un modo molto speciale. Possiamo anche partecipare a cene tematiche sul vino e degustazioni per i consumatori finali, attingendo dalla nostra fornita mailing list come strumento importante per promuovere le attività. Tutti questi programmi sono realizzati per conto e sotto la responsabilità dell’Associazione Brasiliana dei Sommeliers - São Paulo della quale sono Direttore esecutivo e Coordinatore degli eventi esterni e dei corsi.