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News Lunedi 13 Giugno 2022

Cina, exploit del vino in lattina a bassa gradazione: il caso WiMo

Il brand cinese di vino in lattina WiMo ha conquistato il mercato in appena un anno. Come è stato possibile?

di Emanuele Fiorio

WiMo, un nuovo marchio cinese di vino in lattina creato nel 2021, ha scosso il mercato del vino raccogliendo milioni di finanziamenti, confermando la fiducia del mercato cinese nei confronti delle bevande a bassa gradazione alcolica, che si prevede raggiungerà oltre 74 miliardi di RMB (11 miliardi di dollari) entro il 2025. 

Fondato nel 2021, WiMo "Pu Ke", che in cinese significa "Momento del vino", è un brand di vino che si rivolge alle giovani generazioni di consumatori cinesi.
Creata da un gruppo di Millennials e Gen Z, WiMo mira a produrre vino da tavola accessibile che infranga l'immagine sofisticata e monotona del vino, percepita dai consumatori cinesi.

Come riferisce Ning Sang Lawati di Vino Joy News, la sua rapida ascesa ha attirato l'attenzione di Kindergarten Green, una società di investimento sostenuta dalla piattaforma di streaming video iQIYI, di proprietà del gigante tecnologico Baidu Inc. L'importo esatto del finanziamento non è stato reso noto, ma secondo i media cinesi si tratterebbe di "milioni".

Questo è già il secondo significativo finanziamento privato ricevuto da WiMo, ad appena un anno dalla fondazione. Solo cinque mesi dopo la sua costituzione, si era assicurata un capitale di 10 milioni di RMB (1,5 milioni di dollari) da Telescope Investment, una società cinese di venture capital che si concentra sulle start-up nazionali del settore retail.

Secondo i dati della piattaforma di ricerca aziendale Tianyancha, a settembre 2021 in Cina erano presenti più di 115.000 aziende impegnate nel settore delle bevande a basso contenuto alcolico. 
Anche noti investitori, tra cui Matrix Partners e Sequoia China, stanno puntando sul settore in crescita dei prodotti a bassa gradazione alcolica che si rivolge ai consumatori della Generazione Z.

Secondo Xinhua News, nel 2020 il mercato cinese delle bevande a basso contenuto alcolico aveva già raggiunto un valore di 20 miliardi di RMB (3 miliardi di dollari) e si prevede che crescerà fino a 74,2 miliardi di RMB (11 miliardi di dollari) entro il 2025. 

Una delle ragioni principali del successo di WiMo è stata la sua strategia di marketing, pensata per i primi consumatori di vino attenti alla salute. 

In Cina, le giovani generazioni stanno guidando la crescita delle bevande no-low alcohol, perchè desiderano bere vini accessibili senza percepire il peso dei rischi per la salute.

Gli spumanti e la serie "Winetails" di WiMo, due delle sue gamme più popolari, sono caratterizzati da sapori fruttati e da una consistenza simile a quella dei succhi di frutta e delle bevande analcoliche. Con lo slogan "additivi minimi", WiMo promuove un'immagine di marca sana e facile da bere, che ha rapidamente guadagnato popolarità tra le giovani generazioni.

Per quanto riguarda il packaging, WiMo ha optato per una confezione in lattina, più casual e portatile, invece che per le bottiglie di vetro. 
Secondo la strategia aziendale, la confezione in lattina dà un'immagine informale, il che significa che i giovani possono facilmente bere vino in qualsiasi occasione, soprattutto per consumarlo a casa da soli e rilassarsi.

Il fondatore di WiMo, Tang Chao chiarisce le motivazioni di questa strategia: “La nuova generazione di consumatori di vino preferisce decidere e scegliere da sola piuttosto che essere "istruita". Oggi ci sono molte opzioni e ovviamente questi giovani consumatori non si avvicinano ai vini tradizionali che predicano ancora norme e convenzioni per poter degustare vini".