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News Giovedi 14 Gennaio 2021

Come cambierà il consumo di vini nel 2021?

Le previsioni di Elin McCoy dell’agenzia di stampa internazionale Bloomberg. Tra i nuovi orizzonti del consumo di vino, il Prosecco rosé e i Wine Seltzer, senza dimenticare i vini "sostenibili".

di Astrid Panizza

Il 2020 ci ha stravolto la vita con la pandemia Covid-19, e anche questo inizio del nuovo anno non sembra promettere molto bene. A questo punto diventa sempre più interessante, e importante per il nostro settore vitivinicolo, comprendere quali saranno le principali abitudini nel consumo di vino durante il 2021.

Ripercorrendo i vari passi del cambiamento dovuto a causa del periodo emergenziale, Elin McCoy dell'agenzia di stampa internazionale Bloomberg, ammette che sicuramente c'è stato uno stravolgimento nei canali di acquisto, prediligendo l'online piuttosto che le enoteche, per evitare il contatto con altre persone. Non è questo però l'unico fattore di cambiamento. E' probabile che molte delle tendenze del 2020 si evolvano nel 2021 – come il boom delle bevande analcoliche per la salute e il benessere, l'acquisto di vino in lattina e in bag in box, così come le varietà di vino provenienti da regioni estreme, che probabilmente ancora per un po' consumeremo con gli amici in diretta su Zoom, anche se tutti vorrebbero tornare a condividere il vino con gli altri fuori da casa come un tempo.

Ci siamo ormai abituati a conoscere i nuovi vini in maniera virtuale che poi finiamo per bere a casa, non di certo a feste o nei bar e ristoranti come era uso comune solo un anno fa. Il vino è stato comunque un grande connettore di relazioni sociali quest'anno, dato che abbiamo condiviso numerosi brindisi virtuali con gli amici.

Ma andiamo a toccare i punti che McCoy definisce come "nuovi orizzonti" del mondo del vino:

 

Il Prosecco rosé new entry del 2020, avrà successo nel 2021

Secondo il rivenditore Wineaccess.com, le vendite di vino rosé sono aumentate di ben sette volte nel 2020, rispetto all'estate 2019, grazie all'introduzione sul mercato del Prosecco rosé. Lanciato in Italia a novembre, infatti, ha già sperimentato un boom di vendite di grande valore. John Gillespie, fondatore e CEO della società di ricerche di mercato Wine Opinions, afferma che combinare il trend del Prosecco con il trend del rosato rappresenta la ricetta del successo negli Stati Uniti. Ad oggi, più di 100 etichette hanno richiesto l'approvazione in Usa, alcune di esse sono già sugli scaffali, mentre le arriveranno durante l’anno.

 

L'accesso online del vino migliorerà sempre di più

Le vendite online nel 2020 hanno visto una crescita a tre cifre. Rob McMillan, fondatore della Silicon Valley Bank Wine Division, riferisce che per i piccoli produttori la crescita è stata del 153%, trend che non smetterà di crescere. Ad aprile 2021, inoltre, sarà lanciata la nuova piattafo rma di vendite Pix.wine di Paul Mabray e Erica Duecy, che mira ad essere sportello unico di ricerca e acquisto online con oltre 200.000 referenze.

 

Il Paese del vino del 2021 sarà il Portogallo

La sete di scoperta si fa sentire, e il Portogallo sta diventando popolare. Perché le vendite dei vini di questo Paese sono aumentate del 35,1% solo a settembre negli Stati Uniti? Semplice: grazie all'ottimo rapporto qualità-prezzo. I rossi della Douro Valley, ma anche i bianchi freschi e aromatici e i rossi profumati e dai sentori tostati della regione dell'Alentejo sono molto richiesti. La regione vanta viticoltori rockstar, un fantastico programma di sostenibilità e un terzo delle foreste di sughero del mondo.

 

Wine Seltzer sarà il nuovo hard seltzer

Nelle sue previsioni annuali, la società di ricerche di mercato britannica Wine

Intelligence vede una spinta in arrivo da parte dei produttori di vino "per cavalcare l'onda dell'hard seltzer". Si tratta di vino addizionato con acqua frizzante e aromi naturali. Il marchio Barefoot ne ha lanciati quattro la scorsa primavera con un

solo il 4% di alcool. Staremo a vedere.



Le degustazioni virtuali come nuova frontiera delle aziende

Le visite alle sale di degustazione delle cantine hanno avuto un enorme successo nel 2020, e i viticoltori si sono rapidamente orientati verso le degustazioni virtuali

che permettono ai bevitori di avvicinarsi ai marchi che amano. Queste non se ne andranno, ma anzi diventeranno un trend in crescita.

 

Sostenibilità sarà la grande parola ecologica

Un tempo termine senza senso nel settore vitivinicolo, "sostenibilità" comincia a riflettere seriamente l'impegno per i vitigni biologici, il design della cantina verde, la neutralità del carbonio e altro ancora. Le aziende vinicole, inoltre, stanno espandendo la sostenibilità anche in termini di responsabilità economica e sociale e di cura dei lavoratori.

 

Le esperienze dal vivo in streaming saranno il nuovo enoturismo

L'enoturismo, ora chiuso, non tornerà per un po'. Ma si potrà essere trasportati nelle regioni vinicole virtualmente. Per esempio, l''imprenditore della Silicon Valley Michael Baum ha creato un innovativo polo turistico in Borgogna dopo aver acquistato la sua azienda vinicola Château de Pommard. Ora lancia Vivant, una piattaforma che trasmette in streaming il vino in diretta tramite esperienze virtuali da regioni vinicole di tutto il mondo.

 

L'ascesa del robot sommelier dello Champagne

Con la chiusura dei ristoranti e la Corte dei Maestri Sommeliers scossa dagli scandali di "MeToo", la comunità dei sommelier ha avuto un brutto anno.

La nuova moda però, sembra essere ora i robot, che sostituiscono in parte le persone in carne ed ossa. Questo mese, in collaborazione con Veuve Clicquot e Dom Perignon, due gruppi di ristoranti di Londra hanno utilizzato per la prima volta il robot "Bailey e Sage" per servire bottiglie e bicchieri di spumante ai clienti.

L'Hotel Trio di Healdsburg, in California, invece, manda Rosé, il maggiordomo robot a consegnare vini direttamente in stanza.

 

Questi sono solo alcuni pronostici riguardo i trend che prenderanno piede nel 2021. Ma ci sono ancora numerose domande che non hanno trovato risposta.

Una fra tante: il neo presidente eletto Biden è astemio, ma il vicepresidente Kamala Harris no. Quali vini berrà nel 2021? Ai posteri l'ardua sentenza.