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News Giovedi 25 Luglio 2019

Il gruppo Veronafiere accelera in Brasile

A settembre al via, tra le manifestazioni previste, anche un evento sul vino: Wine South America.

Si preannunciano due mesi ad alta intensità per Veronafiere Do Brasil, la società controllata dal gruppo Veronafiere che fa da avamposto nel mercato del Sud America per il mondo dell'edilizia, del marmo e del vino. All’indomani dello storico accordo commerciale raggiunto tra Unione Europea e i Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay), Veronafiere consolidala propria presenza in Brasile con alcuni eventi in calendario tra agosto e settembre, tra cui uno dedicato al settore wine. Già oggi l’Ue rappresenta il principale partner commerciale del blocco sudamericano: le esportazioni europee verso quest’area hanno raggiunto i 45 miliardi in valore nel 2018, mentre le importazioni hanno toccato quota 42,6 miliardi. E i numeri, proprio in virtù della nuova intesa, sono destinati a crescere. 

"L’America latina rappresenta un mercato dalle grandi potenzialità, in particolare alla luce del nuovo accordo Ue-Mercosur, raggiunto dopo quasi vent’anni di trattative e non senza polemiche", spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere. 

"Tramite le attività della società controllata Veronafiere Do Brasil il nostro gruppo continua a rafforzare la propria presenza in questa regione nell’ottica di una sempre maggiore internazionalizzazione". Una presenza, come sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, "che si conferma di grande trasversalità, interessando settori molto diversi. La nuova intesa tra Ue e Mercosur, sebbene presenti alcuni profili di criticità in tema di tutela dei nostri prodotti agroalimentari, diventa tuttavia strategica: si stima, infatti, che le imprese europee risparmieranno oltre 4 miliardi di euro all’anno grazie alla rimozione di gran parte dei dazi sulle esportazioni in quest’area, che conta oltre 280 milioni di persone".

Sarà la volta quindi della seconda edizione di Wine South America, in programma dal 25 al 27 settembre a Bento Gonçalves, sempre nello Stato di Espìrito Santo. Un evento che ha l’obiettivo di legare, nel nome del vino, l’America latina con l’Europa: da una parte le esportazioni dei Paesi produttori verso il Mercosur, dall’altra la creazione di joint venture e collaborazioni tra aziende brasiliane e italiane. Il Brasile è infatti il primo importatore di vino tra i Paesi emergenti, per un valore di 325 milioni di euro nel 2017, ma finora la quota italiana, sebbene sia in aumento, è ferma tra il 10 e il 15%: le potenzialità di crescita per le imprese del Belpaese sono quindi altissime.