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News Giovedi 08 Ottobre 2020

Impatto Covid-19: cosa accade nei maggiori mercati?

L’ultimo report IWSR sugli impatti del Covid-19 riguarda i mercati chiave a livello mondiale, in riferimento al periodo compreso tra il 6 agosto e il 18 settembre 2020. Ecco i risultati dell’indagine.

di Emanuele Fiorio

Australia
Il lockdown totale dello Stato di Victoria e di Melbourne in particolare, sta avendo un impatto sull'on-trade, data l'importanza della città per il settore. Questa situazione è in parte compensata dal fatto che altre regioni sono in uno stato di isolamento meno grave, la gente può bere fuori casa purché rispetti il distanziamento sociale. Le vendite off-trade rimangono forti - in aumento a due cifre ad agosto - con birra, sidro, vino fermo e RTD che guidano la crescita.
A partire da metà settembre, i pub delle zone periferiche e rurali dello Stato di Victoria possono servire gli avventori all'aperto fino ad un massimo di 50 persone e con una densità di 2 mq.

Cina
La politica di lockdown della Cina si è spostata verso misure altamente localizzate. Laddove viene rilevato un aumento del carico di virus, le autorità si muovono in modo rapido e rigoroso, ma per un periodo limitato fino a quando il pericolo percepito non viene eliminato.
Lo shopping quotidiano, i bar ed i ristoranti sono essenzialmente tornati alla normalità, il turismo domestico sta andando bene, e si stanno pianificando festeggiamenti per la Giornata Nazionale Cinese.
Il picco della birra si sta attenuando con l'arrivo dell'autunno, mentre Baijiu, Cognac e Scotch hanno tutti ritrovato la loro forza. I primi hard seltzers cominciano ad apparire in Cina. Il consumo di vino continua a soffrire un po' a causa della mancanza di turismo in entrata e di una certa riduzione del giro d’affari per i ristoranti di lusso.

Italia
Un cauto ottimismo ha dominato in luglio e all'inizio/metà agosto, quando gli italiani sono tornati in massa a fare shopping e molti turisti internazionali hanno scelto di recarsi in Italia durante l'estate. La situazione è cambiata a fine agosto, quando il Paese ha iniziato a registrare un aumento localizzato dei tassi di infezione. 
L'industria delle bevande ha vissuto un agosto migliore di quanto molti si aspettassero, con una crescita del canale Cash and Carry, insieme a quella della vendita al dettaglio e dell'e-commerce. I distillati, in particolare, hanno registrato un'accelerazione delle vendite nel mese di agosto. Anche il gin e il rum sono in pieno boom.

Messico
Alcune parti del Paese stanno aprendo, Città del Messico - che ospita 22 milioni di persone - ha "riaperto" a metà agosto e i residenti possono ora visitare musei, cinema e bar per la prima volta dalla fine di marzo.
Guardando al futuro, sono probabili miglioramenti incrementali nel settore on-trade, dato che un numero maggiore di consumatori beve fuori casa e c’è una continua crescita di categorie come la birra, la vodka e le RTD. L'e-commerce si sta espandendo rapidamente, soprattutto grazie alla birra, allo scotch e ai distillati a base di agave.

Sudafrica
A partire dal 18 agosto è stato permesso di rimettere in funzione i luoghi di ospitalità, compresi gli shebeens (tipici pub di quartiere sudafricani). Tuttavia, il coprifuoco notturno, le restrizioni sugli assembramenti e l'attenzione precoce sulle aperture per il solo fine settimana complicano le operazioni in loco.
L'e-commerce sta dando ottimi risultati, anche se la consegna può essere effettuata solo dal lunedì al giovedì. La birra, il vino, il sidro e i prodotti RTD stanno andando particolarmente bene, soprattutto nell’on-premise. Le vendite di distillati stanno beneficiando della necessità di fare scorte, ma continuano a soffrire nell’on-premise.

Regno Unito
Il mese di agosto si è dimostrato migliore rispetto ai mesi precedenti, con il programma di sovvenzioni "Eat Out to Help Out" del governo britannico che ha aiutato a mantenere a galla l’on-trade. Ci sono richieste di una proroga del programma per la stagione invernale ed il successo dell'iniziativa nel settore della ristorazione ha indubbiamente avuto un effetto a catena sulle vendite, in particolare di vino, sidro e birra.
Il settore off-trade continua a guidare le vendite, ma ha perso un po' di slancio con il ritorno di numeri più grandi nel settore on-trade. Nel settore off-trade, la recente crescita del vino fermo sta rallentando, anche se si prevede un buon andamento complessivo della categoria, che rappresenta la prima scelta per il consumo domestico. Anche l'e-commerce ha continuato a registrare una crescita elevata, anche se non ai livelli di inizio lockdown.

Stati Uniti
Il mese scorso ha visto una leggera decelerazione sia in termini di volume che di valore nel settore off-trade, tuttavia ancora superiore allo stesso periodo dell'anno scorso. Il consumo domestico continua a trainare le vendite al dettaglio. I distillati sono in testa al consumo rispetto a birra e vino, mentre gli hard seltzers ed i cocktail in lattina continuano ad essere le categorie di punta all'interno delle RTD. Negli Stati Uniti, le RTD rappresentano ora il 6% del volume totale delle bevande alcoliche e l'IWSR prevede che nei prossimi cinque anni la quota in volume della categoria sarà maggiore di quella dell'intera categoria dei distillati negli Stati Uniti.
Anche il vino continua a crescere, i vini spumanti hanno fatto passi da gigante, in particolare quelli che i consumatori percepiscono come di qualità superiore. 
I recenti incendi in California hanno lasciato i produttori locali di vino incerti sulla loro capacità di rispettare gli standard di qualità dell'uva a causa di un possibile inquinamento da fumo. Nella categoria della birra, le artigianali, le offerte premium nazionali e la birra analcolica stanno andando bene.