IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

News Venerdi 26 Marzo 2021

Innovazione nel mondo della formazione: WiBIM, l’Executive Master per crescita imprenditoriale e nuovi strumenti manageriali

Sono aperte le iscrizione al nuovo Executive Master "Wine Business Innovation Management" organizzato da Stoà - Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa con Wine People e GruppoFormazione.

di Agnese Ceschi

Con la consapevolezza della necessità di offrire un percorso formativo a misura delle richieste delle imprese, concreto, esperienziale, capace di dare risposte adeguate in tempi brevi e attraverso strumenti innovativi (digitali in primis) è nato il nuovo Executive Master WiBIM - Wine Business Innovation Management. Executive Master che ha il patrocinio prestigioso del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ed è frutto della collaborazione tra Stoà - Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa, GruppoFormazione e Wine People

“Dalla prestigiosa e settecentesca Villa Campolieto, sede di Stoà da circa 25 anni, lanciamo un ponte ideale con tutto il mondo del vino nel segno di questa alchimia che unisce il Settecento, secolo delle scoperte e delle invenzioni, con la modernità e l’innovazione” ha spiegato Enrico Cardillo, direttore generale di Stoà - Istituto di Studi per la Direzione e Gestione d’Impresa. Ospiti della presentazione ufficiale dell’Executive Master nomi di grande rilievo nel mondo vitivinicolo, che saranno anche docenti dello stesso percorso formativo, suddiviso in moduli con tematiche di grande attualità ed in linea con i cambiamenti degli ultimi anni: Luigi Moio, Piero Mastroberardino, Carlo Pietrasanta, Francesco Martusciello. “Oggi le sfide della modernità ci impongono di fare impresa con competenza e conoscenza, per mantenere vivo il legame tra tradizione millenaria e innovazione continua. Per questo il fabbisogno di formazione è forte oggi.” ha continuato Cardillo. 

“Oggi un valido percorso formativo si fonda su una solida impostazione pragmatica e su un supporto alle competenze manageriali di base” ha spiegato Lavinia Furlani, presidente di Wine Meridian e co-fondatrice di Wine People, partner formativo del Master. “Il corso, che avrà una durata complessiva di 180 ore, è strutturato in 8 moduli altamente operativi con la presenza di docenti di calibro nazionale ed internazionale, che porteranno le loro esperienze sul campo, e degli ultimi dati e analisi di mercato”.

Uno dei docenti dell’Executive Master sarà Luigi Moio, direttore del dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, nonché enologo e noto produttore.  “Il vino è un prodotto dell’agricoltura e dell’ingegno dell’uomo, opera umana che richiede conoscenze complesse, interdisciplinari che vanno dall’agronomia alla microbiologia del suolo, dalla fisiologia della vite alla biodiversità ambientale… Negli ultimi anni siamo di fronte al cambiamento climatico, è aumentata la sensibilità da parte dell’opinione pubblica e della società. Negli anni è aumentato il legame del vino al territorio e per farlo emergere è necessario avere conoscenze molto approfondite. La formazione ci viene in aiuto, oggi più che mai”. 

In una fase di reinterpretazione del business del vino ed in un quadro generale stravolto, anche dalla pandemia, il Master offre un formazione in linea con la complessità che la filiera è chiamata a fronteggiare. “Il business del vino era già complesso prima della situazione attuale, è una filiera molto articolata dove gli investimenti sono di lungo termine con ritorni lenti e rischiosi” ha detto Piero Mastroberardino. “Abbiamo inoltre un problema di managerialità per le dimensioni PMI delle imprese italiane: gli imprenditori che sono restii ad aprire le porte alla managerialità, ci sono questioni di passaggi generazionali, e un limite rappresentato dal capitale familiare. Queste tematiche sono vitali per chi si approcci alla formazione oggi”. 

“L’Executive Master WiBIM prevede una quota di iscrizione che, ricorrendone le condizioni, potrà essere interamente o parzialmente finanziata attraverso i Fondi Interprofessionali (Fondimpresa, Fondirigenti, Forte, Foragri…)” ha detto Norma Pecoraro, fondatrice e amministratrice unica di GruppoFormazione.”. “Per le aziende che iscrivono più partecipanti è prevista una agevolazione del 10% di sconto sul secondo iscritto e del 20% sul terzo iscritto della stessa azienda. Nel caso di Consorzi, Cooperative o Associazioni che vogliano proporre il master come un valore aggiunto ai loro associati a partire da un minimo di 4 iscritti da loro conferiti, la quota di iscrizione sarà per tutti scontata del 10% e dal decimo iscritto in poi del 20%”. 

Secondo Fabio Piccoli, docente del Master e direttore responsabile di Wine Meridian, “i contenuti del Master sono dettati dalla veloce evoluzione del sistema: come trovare gli strumenti di marketing che siano in grado di evidenziale le peculiarità del nostro sistema vitienologico; come trasformare l’azienda in un’impresa internazionale; enoturismo e marketing territoriale, definito oggi il turismo della ripartenza; la vendita del vino con hard e soft skills necessarie per le performance commerciali; elementi di amministrazione; innovazione del business”. 

Francesco Martusciello si occuperà di comunicazione e gestione del patrimonio immateriale d’impresa. “La gestione del patrimonio immateriale di un’azienda è una parte molto importante, che si è trasformata negli ultimi anni nel pieno di una rivoluzione digitale. Oggi la reputazione è la moneta più rilevante nell’era digitale per le aziende. Come gestire l’identità? Come porsi all’esterno per fare narrazione di impresa?Quali canali di comunicazione usare? Durante il corso scopriremo tutte queste cose”. 

Andrea Pozzan, esperto di Risorse Umane e Recruitment, nonché fondatore di WinePeople, ha spiegato come oggi la richiesta da parte delle aziende è di risorse che sappiano gestire complessità mai viste prima.  “Un Master come questo ha l’obiettivo di immettere nel mercato del lavoro competenze che sappiano generare valori in tutti i processi aziendali. Innovazione è la capacita di introdurre in questo tradizionale comparto elementi nuovi” ha concluso Pozzan. 

Il Master infine si avvale di un Main Sponsor che è tra i principali attori del mercato di prodotti enologici e nell’assistenza tecnica: Enartis

L’Executive Master, che accoglierà un massimo di 30 iscritti, avrà inizio a fine ottobre, successivamente alla fase della vendemmia per  garantire continuità didattica senza l'interruzione legata alla pausa estiva.

Per informazioni ed iscrizioni: 

STOA’ S.C.p.A. - Istituto di Studi per la Direzione e Gestione di Impresa 

Tel. 081 7882208, Fax 081 7772688, wibim@stoa.it