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News Mercoledi 27 Giugno 2018

Italian wines in the world: Aragosta Brut Rosè 2017 di Cantina Santa Maria La Palma

Abbiamo degustato per voi l'Aragosta Brut Rosè 2017 di Cantina Santa Maria La Palma

Aragosta Brut Rosè 2017
 
Colore: Rosè
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 6.20 euro
Produzione annua: 20.000
Denominazione: Vino Spumante Brut
Affinamento: il vino viene lavorato in autoclave per 2 mesi, con rifermentazione in autoclave. Affina sui lieviti per tre mesi e poi viene imbottigliato.
Uvaggio: Uve Rosse Autoctone della zona di Alghero 
 
C'è tutta la storia della Cantina Santa Maria La Palma in questa intrigante bollicina dalle piacevoli note floreali, con un finale di crosta di pane davvero interessante per uno charmat. Aragosta Brut infatti nasce dai vigneti più antichi della tenuta e fonde quindi in sè il percorso di crescita qualitativa di questa realtà viticola della Sardegna, dove l'antica sapienza dei padri, unita alle conoscenze delle nuove generazioni riescono bene a valorizzare un vino importante come il Vermentino Aragosta, delicatamente profumato, morbido, di sapore secco, leggermente amarognolo. La bollicina è delicata e persistente, che in bocca accarezza e non aggredisce, il profumo è persistente, con note floreali e sentori di pesca bianca, buona bevibilità, in presenza di una struttura che sorprende e che giustifica i 13 gradi alcolici. In bocca sale fresco, con una buona sapidità e una persistenza da grande spumante. Per le sue caratteristiche organolettiche è da suggerire come un ottimo aperitivo, accostato a primi leggeri, con sughi non invadenti e con secondi piatti a base di pesce, crostacei in particolare, con cui si abbina perfettamente, esaltandone la dolcezza marina. Come temperatura di servizio non vanno superati gli otto gradi durante il pasto, meglio i sei in caso di aperitivo.
 
Company Profile

Tutto inizia nel 1946, nei terreni della Nurra, bonificati e consegnati ai contadini in seguito alla Riforma Agraria che interessa la Sardegna nell’immediato dopo guerra. Mani esperte e coraggiose, in grado di cogliere l’anima di un territorio che sembra essere fatto per il vino. È così che cento di loro decidono di diventare Soci e, insieme, fondare la Cantina Santa Maria la Palma. È il 1959.
Oggi, passato e futuro si incontrano, vivendo naturalmente l’uno nell’altro, in ogni nuova tecnologia e in ogni progetto portato avanti dalla Cantina, figli di una tradizione che da sempre unisce innovazione e amore per la propria terra. 700 ettari di terreno, messi a frutto per dare vita alle diverse e profonde sfumature del Vino Sardo, con la stessa passione e la stessa dedizione al lavoro di allora, e con le migliori tecnologie di oggi.