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News Lunedi 07 Ottobre 2019

La vendita di prodotti bio in Danimarca continua a crescere

Tra i produttori agroalimentari l'Italia primo fornitore di olio di oliva, con oltre il 60% del mercato, dove il biologico la fa da padrone

di Agnese Ceschi

Approfondiamo oggi una tematica che ci tocca da vicino del momento che il prossimo mese di novembre saremo nuovamente partner del progetto Organic Value a Copenhagen, la capitale della Danimarca, e quest’anno assisteremo al battesimo dell’olio bio, a fianco al vino, tra i prodotti proposti al parterre di operatori del settore e consumatori danesi.
La Danimarca può essere considerato a tutti gli effetti il Paese europeo con più predisposizione verso i prodotti biologici e per approfondire meglio questo argomento e scoprire le potenzialità dell’olio bio abbiamo intervistato Luca Cavinato, project leader della Camera di Commercio italiana in Danimarca.

La Danimarca può essere considerata la patria del biologico agroalimentare… 
I danesi sono il popolo europeo che spende la quota maggiore di denaro pro capite per prodotti biologici, e la Danimarca è il Paese nel mondo in cui il biologico ricopre la più alta quota di mercato (13,3% nel 2017, per un valore di 11,3 miliardi di corone danesi nei solo supermercati e online). Se si contano anche i negozi dedicati, dobbiamo aggiungere altri 3,1 miliardi di corone annui nel 2017. Ogni danese ha acquistato nel 2017 mediamente 2.500 DKK di prodotti agroalimentari biologici. La vendita di prodotti bio in Danimarca continua a crescere, in particolare nei settori caseario, uova, cereali, frutta e verdura.

Quali sono i numeri dell’olio bio in Danimarca? 
In Danimarca, c’è un trend ben definite per quanto riguarda il consumo di prodotti agroalimentari biologici. Un chiaro esempio viene rappresentato dall’olio di oliva. Le vendite di olio bio, infatti, sono cresciute del 56% tra il 2012 e il 2016. Secondo gli studi danesi, I consumatori danesi sono ben disposti a pagare una cifra maggiore per prodotti di più alta qualità, che spesso fanno coincidere con i prodotti biologici.
La Danimarca è uno dei Paesi leader nel mondo per il consumo di prodotti biologici, e il marchio EU è estremamente conosciuto e diffuso in Danimarca.
Se consideriamo il periodo 2012-2016, le importazioni di olio (bio e non bio) sono cresciute del 4%, mentre a livello di valore commerciale, le importazioni sono cresciute del 55%. Questo indica che il Prezzo medio di importazione è notevolmente salito, dimostrando l’apprezzamento danese per i prodotti di alta qualità.



Che posizione occupa l’olio bio italiano?
L’Italia è il primo fornitore di olio di oliva, con oltre il 60% del mercato (dato 2017), sia in valore che in volume. La Spagna occupa la seconda posizione, ben distaccata, con appena oltre il 20% del mercato. Spagna e Italia, insieme, coprono l’85% del mercato. L’Italia è il primo fornitore anche per l’olio di oliva biologico in Danimarca.
 
Dove consuma l’olio bio il consumatore danese?
Il dato della crescita delle vendite menzionato prima (+56%) indica naturalmente che l’olio cominci a giocare un ruolo importante nelle abitudini culinarie di tutti i giorni per la popolazione danese, che continua comunque ad utilizzare maggiormente margarina o altri oli vegetali. Le qualità organolettiche e salutari dell’EVO, tuttavia, sono apprezzate sempre di più anche nella vita di tutti i giorni. Molto può essere ancora fatto, e gli spazi di mercato sono davvero notevoli per I produttori italiani di olio bio di qualità.
Per seguire questo trend, anche le catene di supermercati hanno cominciato ad offrire prodotti premium, affiancati addirittura a oli speziati (agrumi, tartufi, peperoncino), che fino a pochi anni fa erano completamente assenti dagli scaffali.
 
Se sei un produttore di olio biologico e pensi che la Danimarca possa essere un mercato alla tua portata scrivi a redazione@winemeridian.com