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News Giovedi 22 Ottobre 2015

Nasce la Consulta Nazionale del Vino Italiano per la promozione del patrimonio vinicolo

Per stimolare ad un consumo consapevole del vino, il nuovo collettivo pone grande attenzione al mondo giovanile.

di Redazione Wine Meridian

Unire le forze per elaborare progetti concreti che promuovano il patrimonio vitivinicolo italiano coinvolgendo prima di tutto le giovani generazioni. È con questo obiettivo che nasce la Consulta Nazionale del Vino Italiano (Co.N.V.i.), presentata qualche giorno fa nello Slow Food Theather a Expo 2015. A fare gli onori di casa il vice presidente di Slow Food Italia, Lorenzo Berlendis: «Il progetto è nato dalla collaborazione tra le principali associazioni legate al settore vitivinicolo nazionale. Una novità assoluta, dal momento che mai prima d’oggi i rappresentanti delle diverse fasi della filiera si erano uniti in un progetto comune senza interessi di categoria, ma anche un importante stimolo in un momento in cui in Italia il consumo pro capite di vino negli ultimi 50 anni è sceso da 100 a 46 litri. Il vino ha perso il suo ruolo nutrizionale e il suo posto sulle nostre tavole, soprattutto per le giovani generazioni».

Ed è proprio sui giovani che si concentrerà il lavoro della Consulta, come ha indicato il presidente di ONAV e coordinatore CoN.V.i., Vito Intini: «La Consulta nasce per dare una risposta al crescente calo dei consumi di vino in Italia. La nostra scelta è stata partire dai giovani. Parleremo ai ragazzi di vino e cultura, perché il vino è un elemento del nostro essere italiani, e spiegheremo loro cosa vuol dire fare un prodotto di qualità in questo paese. Partiremo ovviamente dall’educare i giovani a bere consapevolmente, fornendo loro gli strumenti per avvicinarsi al vino in modo intelligente». La reazione degli educatori non ha tardato ad arrivare, e a settembre ha preso vita nella provincia di Brescia il primo progetto pilota, apripista di una serie di iniziative che coinvolgeranno tutto il territorio nazionale, verso il quale già ben 50 istituti scolastici nella sola Lombardia hanno manifestato interesse. L’obiettivo è duplice: valorizzare la conoscenza della tradizione enologica nostrana e del suo significato nella nostra storia, ma anche promuovere il tema del consumo consapevole.

Il prossimo passo a livello organizzativo sarà la realizzazione di un marchio comune della Consulta, presentato a tutto il mondo vitivinicolo nazionale in occasione del prossimo Vinitaly. A livello politico invece la prossima sfida della Consulta sarà coinvolgere in questa grande opera di educazione e formazione ministeri e istituzioni potenzialmente interessati. Le associazioni costituenti della Consulta al 19 ottobre sono: AGIVI; AIS; ASPI; ASSOCIAZIONE NAZIONALE LE DONNE DEL VINO; CONAF; FISAR; FIVI; MOVIMENTO DEL TURISMO DEL VINO; SLOW FOOD ITALIA; SIVE; ONAV; VINARIUS.