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News Venerdi 18 Ottobre 2013

Supertuscans all'asta Ambasciatori dell'Italia nel mondo

La casa d'aste Pandolfini ha organizzato in questi giorni un'asta da migliaia di euro per la presentazione delle guide de L'Espresso

Verrebbe da dire alla faccia della crisi. In realtà, ancora una volta, è la qualità a farla da padrone, la qualità e la storia, in una parola l’unicità di un prodotto, in questo caso il vino cult che non conosce crisi. Non solo, ma diventa il portabandiera di una nazione all’estero, come succede all’Italia e alla Francia.
Stiamo parlando dei vini da collezione, bottiglie uniche dal prezzo impossibile, che per qualche appassionato dicenta non solo possibile, ma realizzabile. E la casa d’aste fiorentina pandolfini è forse la numero uno in Italia nell’organizzare battute di questi vini.


In particolare le aste degli ultimi anni hanno confermato il trend positivo dei grandi vini, affermando il predominio dei Supertuscans quali Ornellaia, Sassicaia, Masseto e Solaia per quanto riguarda le bottiglie italiane e dei grandi Châteaux come Lafite Rothschild, Mouton Rothschild, Haut-Brion, Latour, Margaux, Romanée Conti per quanto concerne la Francia.


Una singola bottiglia di La Tache Domaine de La Romanèe Conti 1990 a 2400 euro, un lotto di 10 bottiglie di Chambertin Domaine Dugat-Py dal 1999 al 2010 a quota 8200 euro, e ancora una bottiglia di Masseto 2001 della Tenuta dell’Ornellaia 2001 a 600 euro e due del 1986 (la prima annata prodotta) vendute rispettivamente a 1300 e 1200 euro, oltre a un Sassicaia Tenuta di San Guido 1985 battuto a 950 euro. Queste ad esempio sono alcune delle migliori aggiudicazioni all’Asta di vini pregiati e da collezione organizzati alla Stazione Leopolda di Firenze dalla casa Pandolfini, in occasione della presentazione delle guide de L’Espresso, la guida ai vini d’Italia e quella dei ristoranti, solo pochi giorni fa.


Ben 180 i lotti per un valore di oltre 150 mila euro di vini tra il meglio dell’enologia italiana e francese. Tra i lotti italiani due bottiglie da sei litri di Ornellaia 2006 Tenuta dell’Ornellaia a 1600 euro ciascuna, una doppiamagnum di Baffonero Rocca di Frassinello 2010 a 1100 euro, due bottiglie da sei litri di Ornellaia 2006 Tenuta dell’Ornellaia a 1600 euro ciascuna E ancora due lotti di 3 bottiglie di Sassicaia Tenuta di San Guido 1985 a 2400 e 2300 euro e tre bottiglie di Brunello di Montalcino Case Basse riserva Soldera 1990 a 850. Sul fronte francese 5 bottiglie di Chateauneuf du Pape Chateau Rayas (Rouge 1967 e 1978, e Blanc 2001 e 2003) sono state battuti per 2200 euro, mentre due lotti di 12 bottiglie di Chateau Lafit Rothschild 1986 hanno spuntato rispettivamente 5900 e 6000 euro.