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News Giovedi 13 Gennaio 2022

OenoGroup punta sull’Italia con il Brand Ambassador Gabriele Gorelli, il primo Master of Wine italiano

Il gruppo internazionale, già attivo in Italia, è presente in 6 paesi ed è leader negli investimenti del settore fine wine, i cui beni di riferimento sono cresciuti in valore di un notevole 147% negli ultimi dieci anni.

di Redazione Wine Meridian

Il mercato del vino è uno dei più importanti e iconici settori economici a livello internazionale, e attrae sempre più investitori da ogni parte del mondo, puntando su prodotti unici, capaci di promettere un ritorno economico sicuro e allo stesso tempo godibile - fa parte dei cosiddetti ‘ pleasure assets’. In questo vivace scenario, l’Italia ha guadagnato un ruolo di tutto rispetto soprattutto negli ultimi tre anni. Lo sa bene Oeno Group, gruppo internazionale leader nel settore degli investimenti del fine wine, con sedi a Londra, Bordeaux, New York, Madrid, Monaco e in Toscana, che oggi decide di rafforzare la propria presenza nel promettente mercato italiano, scegliendo Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, come Brand Ambassador.

L'Italia continua ad affermarsi come uno dei mercati più forti a livello mondiale. Dopo la più che positiva performance registrata nel 2021, consumatori e collezionisti di tutto il mondo hanno iniziato a percepire maggiormente l’eccezionale valore del made in Italy” – dichiara Ashley Ling, Head of Europe di Oeno Group. “Il nostro settore rappresenta da sempre una copertura efficace in condizioni di inflazione, questo spinge oggi più che mai gli investitori a migrare verso mercati alternativi come quello del fine wine" – conclude Ling.

In dieci anni l’Italia è passata dal detenere appena l’1% di tutto il mercato secondario a quote odierne di 15-16% - come confermano i risultati riportati dal Liv-Ex (London International Vintners Exchange) piattaforma di riferimento del mercato del fine wine, uno dei testimoni più accreditati del successo che stanno riscontrando le grandi etichette italiane negli ultimi anni. È in questo positivo scenario che Oeno Group punta proprio sull’Italia, che sembra avere ancora molto potenziale da esprimere, grazie alla collaborazione con Gabriele Gorelli, diventato nel febbraio 2021 il primo Master of Wine italiano nella storia di questa super selettiva organizzazione internazionale. Gorelli, toscano di origine, vanta oltre 15 anni di esperienza nel marketing e nella formazione del settore vinicolo; negli anni ha costruito solidi rapporti con cantine, importatori e ristoranti di alta cucina di tutto il mondo.

“Sono più che orgoglioso di rappresentare in Italia Oeno Group, società dinamica che porta nel mondo una nuova visione e un concetto di investimento appassionante, godibile e sicuro” - commenta Gabriele Gorelli, il primo Master of Wine italiano e ora Brand Ambassador del Gruppo in Italia. “Oeno mette a sistema radicate conoscenze tecniche e analitiche del mercato, insieme ad un innovativo approccio olistico e più etico del settore, dando così vita ad una realtà inedita nell’industria del vino. Sarò lieto di contribuire alla costruzione di sinergie e collaborazioni creative anche attraverso nuove partnership e sostenendo iniziative solidali", conclude Gorelli.

I Master of Wine sono considerati i massimi esperti di Vino nel mondo con competenze trasversali e con la missione di “promuovere l'eccellenza, la condivisione e la conoscenza tra i diversi settori della comunità globale del vino”. Sono 418 in tutto il mondo e Gabriele Gorelli è il primo e unico italiano, nominato nel 2021.

"L'esperienza di Gabriele rappresenta una grande risorsa per OenoGroup” afferma Justin Knock MW, Director of Wine del Gruppo britannico ed egli stesso Master of Wine. “L'Italia per noi è un paese chiave, sia per i suoi produttori che per i suoi collezionisti. Grazie alle conoscenze di Gabriele potremo organizzare degustazioni al massimo livello internazionale, attrarre nuovi talenti e coinvolgere i diversi operatori leader del settore. Oltre alla sua profonda competenza tecnica ed enologica, Gabriele è uno dei massimi esperti nella comunicazione e nelle relazioni enologiche: la sua innovativa visione del marketing lo rende una risorsa preziosa per l'industria vinicola italiana” conclude Knock.

 

Fine Wine: scenario-economico-finanziario e caratteristiche

L’attuale crescita che caratterizza i beni di lusso e soprattutto il vino viene confermata anche da altri interlocutori e in diverse sedi a livello internazionale. Il global report condotto nel 2021 da Barclays Wealth and Investment Management ci dice che oltre un quarto della popolazione con grandi capitali possiede una collezione di vino il cui valore equivale almeno al 2% dell’intero patrimonio.

 

Ma perché questo settore è così interessante e attira oggi più che mai investitori e collezionisti di tutto il mondo?

A differenza di altri protagonisti dell’industria luxury, nel mercato dei vini pregiati il concetto di unicità viene enfatizzato dalla possibilità di consumo delle bottiglie che ne accresce la rarità e quindi il prestigio, in uno scenario globale. Negli ultimi anni i vini pregiati o fine wines hanno rappresentato per molti un rifugio sicuro e sempre più attraente. Secondo il Knight Frank Luxury Index, in generale, questi beni sono cresciuti in valore di un notevole 147% negli ultimi dieci anni, con rendimenti medi stimati da Oeno del 10,46% all'anno per gli ultimi 3 anni.

Uno degli obiettivi di Oeno Group, come dichiarato dallo stesso Managing Director Michael Doerr, è quello di aprire le porte di questo prezioso mondo a chiunque voglia investire nel mercato del fine wine. L’azienda, infatti, non si rivolge solo ai wine lovers, ma anche ad un pubblico meno esperto di vini pregiati che desidera ampliare le proprie prospettive di guadagno, diversificando il rischio del proprio portfolio e coltivando le proprie passioni.

Ciò che rende la proposta di Oeno diversa dagli altri player di settore è una visione d’insieme che mette in dialogo la tecnica con la dimensione sociale e relazionale. Il Gruppo offre infatti tutta la consulenza e l’intermediazione necessarie per acquisire bottiglie rare e dal valore destinato a crescere che soddisfano severi criteri di selezione, ma anche le passioni, i valori e i principi di sostenibilità dei clienti che scelgono di investire. Che sia un ristorante stellato, un esperto collezionista o un semplice appassionato di vini, Oeno si impegna nella costruzione di portfolios decisamente personalizzati, finanziariamente forti e attenti alla dimensione etica.

Infine, da segnalare che Oeno Group la prima società di investimenti vinicoli ad avere un’unità antifrode interna ad hoc, che ispeziona e certifica rigorosamente ogni vino acquistato sul mercato secondario per garantire la massima protezione ai propri investitori.