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News Martedi 15 Ottobre 2013

Oggi la vendemmia del Versoaln la vite più antica del mondo

Si tratta di un vitigno autoctono dal quale si ricava un bianco pregiato messo in sole 500 bottiglie

di Redazione Wine Meridian

BOLZANO. Si è svolta oggi, alla presenza di una selezionata squadra di giornalisti, blogger e wine lovers, a Tesimo Prissiano la vendemmia della vite più antica del mondo la «Versoaln», che si trova davanti all'ingresso del bellissimo Castel Katzenzungen.
Si tratta della vite più grande al mondo e, come si diceva, quasi certamente della più antica del mondo. Se crediamo alle leggenda, essa dovrebbe avere un’età di circa 600 anni. Il dottor Martin Worbes, responsabile dell' International Tree Ring Laboratori presso l'università di Göttingen in Germania, ha stimato con analisi scientifiche l’età della vite in 350 anni. In ogni caso rimane sempre la vite quasi certamente più antica del mondo. Con il suo latifoglio che copre più di 300 metri quadri si tratta anche del latifoglio più vecchio d’Europa. Dagli acini di questo fenomeno naturale – “Versoaln” si ottiene un delizioso vino bianco. La coltivazione della vite e anche l'imbottigliamento di questa goccia d'oro sono stati consegnati alla Laimburg – centro sperimentazione agrario e forestale. Ogni anno si produce una selezione limitatissima di sole 500 bottiglie, che si possono acquistare in edizione personalizzata e numerata ognuna accompagnata da un certificato del castello Katzenzungen.

Questa vite è autoctona, dunque una specie di vite tipica del posto: la Versoaln. Cresce sul pendio nord lungo un muro del Castel Katzenzungen, per la prima volta nominato nel 1244 da Henricus de Cazenzunge, su un povero terreno di porfido.

Il nome Versoaln si riferisce con molta probabilità al modo di raccolta dell'uva: lungo i pendii ripidi c'era il bisogno di trasportare il raccolto con delle corde e versoaln in tedesco significa discesa con la corda. E la regione principale di coltivazione di questa specie, chiamata anche Versailler, era la Val Venosta con i suoi ripidi vigneti lungo i pendi della valle.