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News Sabato 11 Novembre 2017

Successo delle cooperative The Wine Net ad Hong Kong

Grande interesse da parte del trade di Hong Kong nei confronti delle sei cooperative del vino italiane che hanno costruito la prima rete dell’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana

Prima uscita in Asia di The Wine Net, la prima rete, nata lo scorso anno, che raggruppa 6 importanti cooperative vitivinicole italiane del calibro della Cantina di Negrar (Veneto), Cantina Produttori Valdobbiadene (Veneto), Cantina Pertinace (Piemonte), CVA Canicattì (Sicilia), Vignaioli Morellino di Scansano (Toscana) e Cantina Frentana (Abruzzo).
Si tratta di una rete decisamente innovativa che vuole da un lato aumentare la percezione sul mercato del valore qualitativo oggi raggiunto dal sistema cooperativo italiano; dall’altro condividere strategie commerciali e di promozione dei vini delle cooperative nei principali mercati internazionali.
"Partecipare insieme ad una fiera come l’Hong Kong International Wine & Spirits Fair " spiega Aldo Franchi direttore della Cantina Produttori Valdobbiadene/Valdoca " rappresenta non solo un eccellente sistema di razionalizzazione dei costi (con le relative economie di scala) ma anche aumentare l’appeal e le opportunità commerciali di ogni componente della rete. Insieme, infatti, con la nostra ampia offerta delle principali denominazioni italiane, riusciamo ad attrarre maggiormente l’interesse dei buyer, riusciamo a comunicare in maniera più efficace la nostra presenza e possiamo condividere in modo intelligente i nostri contatti".
Ottimo successo della Masterclass dedicata ai vini delle cooperative coinvolte nella rete che ha consentito ad un pubblico autorevole di buyer asiatici di apprezzare l’elevato livello qualitativo dei 9 vini presentati.
"E’ molto importante per sviluppare il mercato asiatico " ci ha spiegato Chan Wai Xin, uno dei più autorevoli italian wine ambassador sul mercato di Singapore, tra i primi a diplomarsi all’Italian Wine Academy di Vinitaly International " investire in queste attività formative, capace di far capire al meglio la straordinaria e unica diversità dei vini italiani. E’ stato sorprendente, ad esempio, scoprire l’eccellenza ormai raggiunta dalle cooperative del vino italiano ben rappresentate nella rete The Wine Net".
"La rete " sottolinea Sebastiano Bazzano, export manager di Cantina Pertinace " ci consente di fare molte più azioni anche sul versante "educativo" che rappresenta, in un mercato come quello cinese, ma non solo, un’attività fondamentale per poter garantire uno sviluppo commerciale adeguato".
Amarone, Prosecco, Barolo, Barbaresco, Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Morellino di Scansano, i vini più rappresentativi delle sei cooperative di The Wine Net, hanno avuto la possibilità di far conoscere al meglio le loro peculiarità ad un audience che di anno in anno sembra sempre più incuriosita nei confronti del vino italiano.
"E’ vero " racconta Luca Bissoli, direttore commerciale della Cantina di Negrar " da molti anni siamo presenti in Asia e negli ultimi anni ci siamo accorti di come il vino italiano abbia visto accrescere la propria reputazione. La sfida oggi, però, è quella di trasformare un apprezzamento generale nei confronti del vino italiano, una curiosità che è sempre più evidente, in risultati concreti sui diversi mercati asiatici. Mercati sui quali siamo ancora in ritardo rispetto ad altri competitor internazionali. Una rete come The Wine Net è nata anche con quest’obiettivo".
Ma The Wine Net è anche uno strumento ideale per poter promuovere meglio l’immagine della cooperazione vitivinicola sui mercati internazionali.
"Questo è vero " spiega Abele Casagrande, export manager di CVA Canicattì " anche se all’estero fortunatamente sono molti meno i pregiudizi nei confronti della cooperazione vitivinicola. Pregiudizi che fortunatamente stanno diminuendo anche nel nostro Paese ma è indubbio che The Wine Net deve aiutare ad accelerare questo processo di miglioramente della percezione e reputazione dei vini della cooperazione in Italia e nel mondo".
Programmi futuri?
"Siamo nati da poco " evidenzia Felice de Biasi, direttore generale di Cantina Frentana " e la nostra Cantina è stata tra le ultime ad entrare nella rete e quindi siamo ancora in una fase che potremmo definire "sperimentale". Ma già dalle prime iniziative e soprattutto dalle prime relazioni avute con i diversi partner di rete mi sto rendendo conto di quanto potrà essere utile questo strumento per le cooperative del vino italiane. Il nostro obiettivo è cercare di focalizzarci, soprattutto in questa prima fase, a conoscere meglio le nostre realtà, ad esplorare le nostre complementarietà e a condividere i nostri fabbisogni. Siamo già a buon punto e abbiamo già pianificato una serie di azioni per il 2018 che sono convinto ci consentiranno da un lato di calibrare al meglio la nostra presenza agli eventi internazionali in cui abbiamo deciso di partecipare insieme e, dall’altro di definire azioni sempre più coerenti con i nostri obbiettivi sia in termini di immagine che di mercato".
Prossimi appuntamenti di The Wine Net saranno il Festival delle Cooperative a Milano il 25 e il 26 novembre, mentre il 27 novembre la rete sarà partner di Cooking for Art, uno dei più prestigiosi eventi dedicato all’eccellenza gastronomica italiana organizzato da Luigi Cremona.
A febbraio 2018 The Wine Net ritorna all’estero con una collettiva alla prima edizione del Vinexpo di New York.