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News Martedi 17 Maggio 2022

Vino, Finlandia: crescita vini entry level, la guerra in Ucraina preoccupa i consumatori

Il consulente finlandese Timo Jokinen rileva stagnazione vini premium e crescita entry level: situazione dovuta anche a guerra in Ucraina.

di Veronica Zin

Timo Jokinen, titolare dell’azienda finlandese Hide Services Oy che si occupa di consulenza, eventi e tour enogastronomici, nota una stagnazione dei vini premium ed una crescita dei vini entry level, una situazione dovuta anche alle preoccupazioni legate alla guerra in Ucraina.

Come sta andando il mercato del vino e le vendite nel Paese in generale?
Ora che il mercato si è aperto dopo un paio di anni di pandemia, noto un chiaro segnale da parte dei consumatori: i vini più apprezzati sono quelli entry level. I vini di categoria media e premium dormono ancora sugli scaffali del monopolio e sulle liste vini dei ristoranti. In Finlandia abbiamo un motivo per essere attenti alle spese: la guerra in Ucraina. La Finlandia infatti condivide 1300 km di confine con la Russia.

Il consumo di vino è in aumento durante questa fase?
Il consumo di vino è aumentato in volume, ma solo per i vini entry level.

Come stanno andando le vendite del vino italiano?
Le vendite di vini italiani stanno andando abbastanza bene, ma è bene ricordare che, anche in questo caso, hanno successo i vini entry level. Ci vorrà del tempo affinché il settore premium torni al periodo pre-pandemico o superi quella soglia. Sicuramente credo che la situazione stia migliorando, ma molto probabilmente dovremo aspettare fino al 2023.

Sta sfruttando le nuove occasioni che nascono dalla ripresa delle fiere in presenza? 
Assolutamente, gli eventi in presenza sono i più importanti. Il tocco personale, le degustazione dei vini ed il confronto sono molto importanti per avere il cosiddetto “touch and feeling” quando si vendono vini, che si tratti di vendita al dettaglio oppure Horeca.
Il Tampere Wine Fest è stato organizzato l'ultima volta nel 2020 e ho in programma di organizzare la prossima edizione alla fine di quest'anno, ma poiché la situazione legata al Covid-19 non è ancora chiara al 100%, devo aspettare. Non posso permettermi di pianificare e lavorare per questo appuntamento se poi dovrà essere annullato, speriamo che vada tutto per il meglio.