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Nord America Mercoledi 21 Aprile 2021

British Columbia: innovazione in risposta al crollo dell’horeca

L’iniziativa di successo delle cantine dell’Okanagan in British Columbia, in risposta al crollo del 50% delle vendite di vini nel canale horeca.

di Astrid Panizza

La regione di British Columbia, in Canada, ha sperimentato, come nel resto del mondo, un forte impatto causato dalla pandemia Covid-19, soprattutto a causa della chiusura dei ristoranti, che ha causato un crollo di oltre il 50% nelle vendite del canale Horeca. La regione dell’Okanagan conta 929 cantine, con un totale di ettari vitati pari a 4.152, che portano all'economia 2,8 miliardi di dollari ogni anno

In un recente articolo del Vancouver Sun, è stata riportata un'interessante iniziativa per attirare clienti che ha riscosso grande successo. La Singletree Winery di Abbotsford, infatti, a metà gennaio, ha aperto al pubblico due cupole trasparenti dove è possibile degustare i vini della cantina con la visuale dei vigneti della proprietà, ospitando da due a sei persone alla volta. Il costo per accedere ad una degustazione in cupola è di 50 dollari a persona. Il venerdì e il sabato, inoltre, si può partecipare anche ad un pasto di tre portate dallo chef Adrian Beaty per il costo di $75.


Debbie Etsell, proprietaria della cantina a conduzione familiare assieme a suo marito Garnet, ha detto che la risposta è stata così "travolgente" che ha dovuto richiamare tutto il suo staff, dapprima lasciato a casa a causa della pandemia. Le cupole sono state usate dalle persone per celebrare anniversari e compleanni e ci sono state addirittura proposte di matrimonio.

"È stato divertente trovare un modo innovativo per soddisfare le esigenze dei nostri ospiti e le cupole sono state la scelta azzeccata", ha detto Etsell, marketing manager della cantina. "Le cupole sono un'esperienza davvero interessante. Le terremo anche una volta tornati alla normalità". Etsell ha continuato affermando che Singletree ha visto un calo dei viaggiatori  internazionali ma, in compenso, un aumento di clienti locali.


Miles Prodan, presidente e amministratore delegato di Wine Growers B.C., ha detto che le vendite complessive di vino durante la pandemia sono aumentate nella regione. Ciò che non è aumentato è la quota di mercato dei vini del B.C. I clienti, ha affermato, sono diventati più attenti ai prezzi. Quando sono in un'enoteca, infatti, tendono a comprare una bottiglia da 8 dollari dalla Spagna piuttosto che una bottiglia proveniente da una cantina locale che costa 15 dollari. "Durante la pandemia la gente ha scelto i vini meno meno costosi, e i vini d'importazione sono cresciuti di più durante la pandemia rispetto ai vini della zona di British Columbia".

Le statistiche rilasciate da Prodan alla B.C. Wine Industry Insight, infatti, mostrano che la pandemia ha portato a un calo delle vendite di vini locali nel settore dell'ospitalità, inclusi i ristoranti, di oltre il 50 per cento, calo che continuerà anche in questo 2021.

La quota di mercato dei vini della regione di B.C., è scesa di quasi il 4%, mentre le vendite di importazione sono aumentate di poco meno dell'1%.


Alcune aziende vinicole hanno compensato il calo delle vendite nei ristoranti espandendo le offerte online attraverso i club del vino, ha continuato Prodan.
Anche l'esperienza della cantina è cambiata. Poiché la gente ora deve prenotare per assaggiare i vini, vivendo però un'esperienza di vino più approfondita e curata. Prodan si aspetta che questo nuovo commercio continui dopo la pandemia, attirando sempre più clienti anche da lontano, quando si potrà tornare a viaggiare normalmente.