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Nord America Mercoledi 05 Maggio 2021

Ripresa dell’horeca negli Usa e incremento delle vendite di vini premium Made in Italy

Le interviste ai buyer statunitensi hanno fatto emergere un’ottima prospettiva sulla riapertura del canale horeca che sta positivamente influenzando anche le vendite dei vini italiani, specialmente della fascia premium.

di Roxana Zeca

La pandemia inizialmente ha fortemente impattato l’economia statunitense, ma una delle caratteristiche principali di questo Paese è la capacità di riprendersi velocemente dalle crisi. 

Difatti, sono numerosi i dati che riportano un graduale movimento del mercato con un conseguente aumento delle vendite, ed i fattori determinanti di questa ripresa sono:

  • un’efficiente una campagna vaccinale, che risulta essere 5 volte più veloce rispetto al resto del mondo;
  • la graduale riapertura del turismo e del canale horeca;
  • crescita della spesa media da parte dei consumatori, con maggior propensione a orientare i consumi verso i vini premium. 

 

E le interviste agli importatori statunitensi avvenute durante il digital Speedtasting in collaborazione con Michèle Shah, hanno confermato questa prospettiva positiva in quasi tutti gli Stati americani.

Una graduale ripresa, quella riportata dalle testimonianze dirette di chi presidia i mercati, riscontrata specialmente nel settore horeca, da sempre trainante delle vendite di vino Made in Italy. 

In Texas, infatti, uno dei primi Stati a riaprire, si riscontra da 6 mesi a questa parte una totale ripresa del canale horeca. Canale altamento strategico per la vendita dei vini italiani e si presume che entro i prossimi 3-6 mesi tutto possa tornare alla normalità, secondo quanto riportato da Brooks Trabold CEO di Flora & Fauna Imports

Anche ad Atlanta, Georgia si sta riscontrando una situazione verosimile a quanto riscontrato in Dallas, secondo quanto riferito da Michelle Schreck, vicepresidente delle vendite di Atlanta Improvement Company. Con la maggior parte della popolazione vaccinata è stato possibile riaprire i ristoranti che ora risultano tutti prenotati. 

Ottimi segnali di ripresa si stanno riscontrando anche nella West Coast, secondo quanto riportato da Debbie Zachareas CEO di Ferry Plaza Wine Merchant e proprietaria di due ristoranti in San Francisco ed uno nella famosa regione vitivinicola Napa, dove le vendite di vini premium stanno fortemente caratterizzando il mercato. 

A causa delle restrizioni imposte dalla pandemia e l’impossibilità di spostarsi, è cresciuta la spesa media dei consumatori, apportando così un grande vantaggio per i premium brand italiani

Se nel Sud e nell’Ovest americano si assiste ad una ripresa effettiva del mercato e del canale horeca, la ripresa del settore persiste nell’essere ancora cauta per quanto riguarda i Stati del nord

Nell’Illinois, infatti, come riferito da Joe Jensen, Portfolio Manager di Compass Wines and Spirits LLC, durante la pandemia hanno predominato le vendite dei cosiddetti “domestic wines” con il maggior volume di vendita grazie ai canali off-permise. 

Tuttavia, le vendite di vini italiani si sono dimostrati stabili, specialmente se di aziende con un buon posizionamento sul mercato, con preferenze verso i vini rossi come il Brunello ed il Barolo. 

Anche New York, duramente colpita dalla pandemia, la ripresa del canale horeca è ancora cauta, rispetto alla media degli altri Stati, con un’apertura delle 50% delle attività . 

Secondo quanto riferito dai buyer Brian Gwynn, Presidente di Specialty Wines & More e David Sparrow, proprietario di Vini Passeris e di Sparrow’s Fine Wines, i consumi maggiori si verificano nell’ambito domestico con la propensione a preferire top brands ricercando prezzi bassi. 

Oltre alle testimonianze degli importatori, di particolare importanza è stato anche il consiglio per le cantine italiane di Patrick Farell, Master of Wine e Wine Consultant di BevWizard Co., WineKing

Il consiglio per le cantine italiane è quello di continuare a stringere relazioni con i buyer presenti sul mercato, tramite l’invio dei campioni, l’organizzazione di tasting e mantenendo vivo l’interesse sul mercato in vista della totale riapertura canale horeca. In tal modo, una volta che si saranno stabilite delle relazioni sinergiche sarà più facile presenziare più attivamente anche nell’on-permise, grazie alla riapertura dei ristoranti che giocano un ruolo fondamentale per le vendite di vini italiani.