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The Wine Village Martedi 27 Ottobre 2020

L'Agricoltore la facilitazione e il ritmo naturale delle cose

Non è così scontato trovare Agricoltori dentro le aziende vitivinicole.

di Lavinia Furlani e Alessandro Rinaldi

Immaginiamo le nostre aziende del vino come dei piccoli villaggi. Perchè ogni gruppo di lavoro che si trova a conviverci, anche in modo transitorio, è una piccola comunità, con i suoi abitanti e le sue figure caratteristiche e riconoscibili. Sapere quali sono le competenze che ci servono in un team, capire cosa dobbiamo saper fare ci può dare spunti innumerevoli per progettare il presente e il futuro delle nostre aziende del vino. 

Chi sono quindi i “personaggi” di THE VILLAGE e che cosa rappresentano?

Oggi vi presentiamo l’Agricoltore.  Non fatevi ingannare, non è così scontato trovare Agricoltori dentro le aziende vitivinicole. 

Agricoltore è chi si prende cura dei tratti di crescita di contesti e persone, sa porre attenzione a quelle che potremmo chiamare “risorse rinnovabili “ di un gruppo o di un singolo individuo..

Nella sua propensione a prendersi cura non tanto di ciò che la pianta è, ma di ciò che può diventare, connette l’alto e basso nel processo di aratura e di semina, sapendo muoversi tra le radici e il futuro. Nei gruppi, cerca di fare in modo che – metaforicamente – nessuna pianta faccia ombra a un’altra. Il suo strumento non è la direzione, ma la facilitazione. L’attesa piuttosto che l’azione, il rispetto dei tempi naturali piuttosto che lo stimolo a ricercare soluzioni veloci, mirate e tese all’efficienza.

L’Agricoltore sa che la relazione, come ogni cosa importante e complessa, si costruisce giorno per giorno, un passo alla volta, senza forzare tempi e risultati. A volte, per raggiungere il risultato migliore significa imparare ad attendere, cogliendo le potenzialità di piccole cose che possono – se supportate nel modo giusto – crescere fino a diventare anche molto grandi.

L’Agricoltore sa che la pianticella può essere aiutata a crescere diritta, ma è lei che deve fare lo sforzo di diventare albero. L’unica cosa che possiamo fare è fornirle il contesto adatto, annaffiarla, prenderci cura di lei. Solo creando per la relazione spazi facilitanti di espressione, possiamo aiutare l’emersione consapevole delle potenzialità profonde di una persona.

Per questa ragione l’Agricoltore in un’azienda vitivinicola non è detto che sia necessariamente l’agronomo o l’enologo bensì colui che è si prende cura della crescita della sua realtà, concedendogli il tempo giusto per arrivare a sviluppare il massimo delle sue potenzialità.

E questo in un’azienda vitivinicola è assolutamente fondamentale perché non rispettare i tempi in agricoltura è uno degli errori più gravi che si può commettere.

È questo, ad esempio, l’errore più frequente di quegli imprenditori che provenendo da altri settori decidono di investire nel mondo del vino. Spesso non sono consapevoli dei tempi che richiede la vigna per essere “competitiva” e questo genera di frequente fallimenti o forti insoddisfazioni imprenditoriali.

Per queste ragioni non si può non avere almeno un Agricoltore dentro un’azienda vitivinicola.

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