IL PRIMO MAGAZINE ONLINE ITALIANO
PER ORIENTARTI NEL MONDO DEL VINO

WinePeople Martedi 08 Febbraio 2022

L’80% dei nostri problemi aziendali deriva dalla comunicazione

Se la comunicazione esterna è un asset presidiato dalla aziende, non possiamo dire altrettanto della comunicazione interna.

di Lavinia Furlani

Se mi dovessero chiedere quale è la matrice di gran parte delle inefficienze aziendali, o l’origine di tanti errori, o il motivo che fa scatenare incomprensioni nel team… la mia risposta sarebbe sempre la stessa: una comunicazione interna non adeguata (per non dire talvolta inesistente!).

Comunicazione esterna e comunicazione interna: si tratta sempre di comunicazione, in entrambi i casi.

Quello che cambia è principalmente il target di riferimento. E, di conseguenza, lo stile, il linguaggio, i mezzi utilizzati per trasmettere le informazioni che si vogliono rendere note.
Ma ricordiamo che per essere percepiti forti all’esterno, dobbiamo prima lavorare all’interno delle nostre aziende. 

Parlare internamente all’azienda, con e tra i collaboratori e tutti coloro che lavorano per il gruppo, è diverso rispetto alla comunicazione che il brand decide di mettere in atto verso l’esterno, per promuoversi, raccontarsi, spiegare.

  • La comunicazione interna è quell’insieme di messaggi che vengono veicolati all’interno del gruppo stesso, per informare su attività e novità, per organizzare il lavoro, per suddividersi i compiti, per aggiornare i dipendenti o anche per creare coesione in un momento importante in cui c’è bisogno del massimo impegno da parte di tutti quanti. È un tipo di comunicazione che si rivolge direttamente a chi lavora all’interno.
  • La comunicazione esterna, invece, è quell’insieme di messaggi che escono fuori dall’azienda stessa, per raggiungere potenziali clienti, fornitori e vari target. Un modo per fornire strumenti utili per conoscere il gruppo, i suoi valori, la sua mission, le iniziative, le novità.

 

Le aziende hanno molti interlocutori: i clienti, i fornitori, i partner commerciali, i giornalisti, le istituzioni e anche i propri dipendenti e collaboratori. Il messaggio inviato a ogni tipologia di destinatario deve essere ben ponderato.

Quanto prestiamo attenzione e quanto coltiviamo, invece, la comunicazione interna?

Spesso è la più trascurata, perché non se ne individuano le potenzialità. L’obiettivo è migliorare la produttività e rendere l’ambiente lavorativo più sereno e collaborativo. In realtà si dovrebbe partire proprio da qui, e dedicare il giusto tempo per far circolare al meglio le informazioni e per accrescere l’attaccamento al brand.
L’obiettivo è anche incentivare la comunicazione tra direzione e collaboratori e tra i collaboratori stessi.

Da dove partire?

  • chiediamo a tutti i membri del team un feedback su come percepiscono la comunicazione interna
  • dedichiamo un pò di tempo per ottimizzare la circolazione delle informazioni
  • proviamo a mettere ordine e ad ascoltare maggiormente i suggerimenti che arrivano dal team in termini di comunicazione.

 

Come migliorare la comunicazione interna?

Basta poco per creare un modello virtuoso interno alle aziende, e spesso un intervento di professionisti esterni può aiutarci in pochissime ore per creare nuove prassi. Noi di WinePeople siamo sempre più spesso chiamati nelle aziende per dare un contributo in questa direzione; se vuoi saperne di più… siamo a tua disposizione! Scrivici a redazione@winemeridian.com!