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WinePeople Martedi 07 Giugno 2022

Turismo del vino: anche gli enoturisti sbagliano (o pretendono troppo)!

La buona riuscita di una visita in cantina non dipende solo dall'azienda, ma anche dalle aspettative degli enoturisti.

di Lavinia Furlani

“Degli enoturisti mi hanno chiesto una birra durante il tasting dei miei vini”
“Un gruppo di enoturisti stava facendo un addio al celibato: erano interessati a tutto tranne che al vino”
“Mi hanno detto che ho servito troppo poco vino nel calice”
“Siamo stati confusi con un bar e non considerati una azienda vitivinicola”

Oggi vogliamo dare la parola a voi per ascoltare gli episodi più eclatanti di enoturisti che non avevano compreso in cosa consiste una visita in cantina, generando così dei malintesi su cui si dovrebbe riflettere!

Esistono infatti una miriade di articoli, elaborati e anche libri (tra cui i nostri) che mirano a formare le aziende che svolgono un’attività enoturistica.

Le aree di miglioramento su cui lavorare sono tante: la proposta dell’esperienza nel sito web, l’intrattenimento dei turisti durante la visita, la vendita del vino a fine visita… Per ogni fase coinvolta nell’attività di accoglienza esiste sempre dietro l’angolo una sfilza di regole e consigli che le aziende sono tenute a seguire. Si tratta senza dubbio di un’attività complessa  e che richiede un buon livello di preparazione da parte delle cantine, eppure…

Eppure a volte sono gli enoturisti stessi a sbagliare, e a confondere l’esperienza in un’azienda di vino con qualcosa di diverso.

Sì, per una volta ci sentiamo di spostare l’attenzione su chi viene accolto: se in alcuni casi fossero anche gli enoturisti ad avere delle colpe con delle aspettative sbagliate? O semplicemente strane?

Proprio perché l’enoturismo è un trend che sta cercando di farsi spazio tra le varie offerte turistiche, forse a molti non è chiaro in cosa consiste una visita in cantina. Le vostre testimonianze sono preziose e non vediamo l’ora di ascoltarle: scriveteci a redazione@winemeridian.com e raccontateci le richieste più assurde che vi sono arrivate dai vostri clienti, rendendovi così chiaro che non avevano compreso affatto cosa gli stavate proponendo.

In queste occasioni è proprio il caso di dirlo: ad ognuno le proprie colpe!
Ed è importante condividere un percorso che dovrà portare anche i visitatori a comprendere fino in fondo che cosa significa visitare un’azienda vitivinicola, che cosa aspettarsi e cosa non pretendere di trovare.