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giovedi 18 aprile 2019 logo winemeridian.com
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Degustazioni

Wine Meridian vuole raccontare a suo modo i vini italiani attraverso l'esperienza di professionisti e appassionati. Scoprili con noi.



sabato 13 aprile

Italian wines in the world: San Loé Metodo Classico dell'azienda Principe di Corleone

Abbiamo degustato per voi San Loé Metodo Classico dell'azienda Principe di Corleone


Italian wines in the world: San Loé Metodo Classico dell'azienda Principe di Corleone
San Loé Metodo Classico 
Colore: bianco
Anno di produzione: 2016
Prezzo: 12,00 euro
Produzione annua: 5.000 bottiglie
Denominazione: V.S.Q. Vino Spumante di Qualità
Affinamento: 18 mesi sui lieviti
Uvaggio: Nerello Mascalese



Nel cuore della Sicilia più orientale il Nerello Mascalese, vitigno a bacca rossa, autoctono originario della piana di Mascali, trova in Contrada San Loé (San Lorenzo) a pochi chilometri dalla città di Palermo, quell’habitat unico per clima e territorio. La lungimiranza della famiglia Pollara ha portato a valorizzare questo vitigno creando un Metodo Classico importante e che permettesse di raggiungere un pubblico più ampio e internazionale. San Loé, racchiude tutta la tradizione ed il calore di quest'isola, un sorso che racconta il territorio e la variegata biodiversità di questi luoghi.
È un Metodo Classico dosaggio Brut da uve Nerello Mascalese in purezza, vinificate bianco. Le uve sono raccolte manualmente e messe in cassetta, segue una pressatura soffice e la successiva fermentazione a temperatura controllata. Sosterà sui propri lieviti almeno 24 mesi, tempo necessario per ottenere complessità e piacevolezza. Il calice si presenta di un colore bianco carta, luminoso e dal perlage fine ed elegante. Al naso è pesca gialla, litchi, profumi di agrumi e note floreali di gelsomino. La bocca è cremosa, citrina; il lime rincorre la punta amaricante di mandorla amara che chiude con grande freschezza ed una leggera sapidità. Ottimo con tempura di gamberi e fiori di zucchina, consigliamo una temperatura di servizio di 8 gradi.

Company Profile

L’Azienda Principe di Corleone nasce per volontà della famiglia Pollara con l’intento di raccontare un territorio attraverso vini unici. Si trova a Monreale, a pochi chilometri da Palermo e si estende per 100 ettari a nord-ovest di Corleone. I vigneti collinari posti tra i 350 e 550 metri di altezza, godono di un clima unico che permette una produzione di qualità. Uve autoctone e varietà internazionali raccontano l’unicità di un territorio attraverso vini inconfondibili.


Principe di Corleone
C/da Malvello SP4 Bis km 2,00 Corleone, PA 90034 IT

www.principedicorleone.it 
Italian wines in the world: San Loé Metodo Classico dell'azienda Principe di Corleone


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domenica 07 aprile

Italian wines in the world: "Riserva dei Cinque" Spumante Metodo Classico 120 mesi, Equipe5, di Cantina di Soave

Abbiamo degustato per voi "Riserva dei Cinque" Spumante Metodo Classico 120 mesi, Equipe5, di Cantina di Soave


Italian wines in the world:
"Riserva dei Cinque" Spumante Metodo Classico 120 mesi, Equipe5

Colore: Bianco
Anno di produzione: 2019
Prezzo: ND
Produzione annua: Produzione limitata Denominazione: VSQ Brut Riserva
Affinamento: Bottiglia 120 mesi
Uvaggio: 80% Pinot Nero, 20% Chardonnay



Scrivere della storia spumantistica del bel paese italico è sempre un modo per tornare alle origini pioneristiche di persone che hanno dedicato a questa tipologia di produzione, una passione che è un mix di avventura, stimoli e ricerca sempre più attenta a quegli equilibri che nascono sempre all’interno di un vigneto ed il risultato poi nel bicchiere vuole essere lo stesso blend di emozioni, fosse anche per quanto ricercato dai nostri pionieri, in molti anni di equilibri mai perfetti, di investimenti mai sicuri.
Tra gli spumanti che hanno fatto la storia di questa tipologia in Italia vi è sicuramente l’Equipe 5, un metodo classico frutto della competenza e intuito di allora, 5 giovani enologi, soci di una delle avventure enologiche più interessanti del nostro Paese: Leonello Letrari, Bepi Andreaus, Ferdinando Tonon, Pietro Tura e Riccardo Zanetti.
Dal alcuni anni Equipe 5 è un brand nelle salde mani di Cantina di Soave che prosegue nel progetto di valorizzazione di questa storica bollicina italiana.
Alla storia di questo spumanti si aggiunge oggi un nuovo importante tassello, l’Equipe 5 “Riserva dei Cinque”, frutto di lunga maturazione sui lieviti, ben 10 anni di affinamento in bottiglia, per un vino ottenuto da una buona percentuale di Pinot Nero che unita allo Chardonnay esalta i due vitigni Principi della spumantistica mondiale.
Versando questo vino l’occhio finisce su di un colore giallo ancora così brillante, esaltato da bollicine finissime e molto persistenti che portano nell’aria un profumo inebriante di rara eleganza.
Al naso questo spumante fa emergere la sua lunga sosta sui lieviti, con ricordi di panificazione antica di grani diversi e ben armonizzati, con frutta e fiori che si mescolano in un profumo di cantina legata all’esperienza. Al palato l’effervescenza bilanciata all’acidità crea un’armonia che arriva nel retrogusto finale a nobilitare assieme tutta l’emozione della degustazione.
Consigliato con piatti che abbiano una buona componente grassa perché stupisce in pulizia ed esalta la sua struttura così ricca e piacevolmente persistente. 


Company Profile

Cantina di Soave: più di 120 anni, una lunga storia che affonda le radici nella terra e nel passato. Grazie alla passione dei soci viticoltori e all’esperienza del team di enologi e di agronomi, la storica casa vitivinicola soavese ha saputo unire la competenza acquisita in oltre un secolo di storia alle più moderne tecnologie, per dare vita a uno stile enologico unico ormai conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. 


Cantina di Soave
Viale della Vittoria, 100 Soave, VR 37038 IT
cantina@cantinadisoave.it
Tel. +39 045 613 9811

www.cantinadisoave.it 


Italian wines in the world:


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sabato 06 aprile

Italian wines in the world: Nudo rosé 2018 dell'Azienda Siddùra

Abbiamo degustato per voi Nudo rosé 2018 dell'Azienda Siddùra


Italian wines in the world: Nudo rosé 2018 dell'Azienda Siddùra
Nudo

Colore: rosé
Anno di produzione: 2018
Prezzo: 20.50 euro
Produzione annua: 10.000 bottiglie
Denominazione: DOC
Affinamento: Le uve intere vengono pressate immediatamente dopo la raccolta e quindi vinificate in bianco. Dopo una pressatura soffice, il mosto sosta a bassa temperatura per alcuni giorni in serbatoi di acciaio inox, prima di iniziare la fermentazione di 15 giorni.
Uvaggio: Cannonau di Sardegna rosé


Cantina Siddura è una realtà a pochi chilometri dalla Costa Smeralda e ha sempre cercato un connubio con questa parte della Sardegna, un incontro che potesse essere testimone del fascino territoriale e, al contempo, riuscisse a comunicare, anche al di fuori della bellissima isola, i valori e la potenzialità che un giovane brand può esprimere con il lavoro svolto nel massimo rispetto della tradizione. Il Cannonau, che rimane il simbolo dei vini rossi sardi, si presta all’affinamento in legno ma anche a poter essere degustato giovane, oppure nudo, senza la sua buccia rossa, facendo nascere un vino con un colore che è un vero e proprio petalo di rosa o -come amerebbero dire i cultori dell’enogastronomia, una sfumatura che ricorda la buccia di cipolla. Nudo è il nuovo Cannonau di Siddùra, un progetto enologico nato nel 2017, giunto alla seconda annata. Un prodotto che non può essere considerato moderno per la storicità del vitigno, ma lo è sicuramente per il grande appeal che sprigiona anche in accompagnamento ai piatti della cucina mediterranea.
Il naso si riempie di profumi di frutta fresca con sentori di un’acidità tipica della marmellata di susine per poi evolversi nell’armonia che un bouquet di fiori di stagione riesce a donare, l’impatto gustativo è deciso e pieno, ben bilanciato dalla sapidità che è una delle caratteristiche del Cannonau. Un vino che armonizza un’ampiezza di aromi freschi e decisi, caldi e ben strutturati. E’ il finale, il retrogusto, che lascia una traccia importante per una lunghezza mai banale nei vini rosati. Abbiniamolo con una parmigiana di melanzane e ci racconterà tutte le sue verità.



Company Profile

Siddùra nasce dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata, ma incantevole, nel cuore della Gallura, raccogliendo l'eredità di una antica produzione vinicola che già negli anni Cinquanta dello scorso secolo imbottigliava vermentino da vendere sul vicino mercato. L'azienda ha fatto della purezza, della tradizione, della qualità e dell'innovazione un marchio di Sardegna. Trenta ettari di vigneto che danno vita a una collezione di nove vini: i vermentini di Gallura Spèra, Maìa e Bèru, il cannonau rosato Nudo, i cannonau, DOC e Riserva, Èrema e Fòla, il Cagnulari Bàcco, l’internazionale Tìros e il passito Nùali. I vini hanno ricevuto oltre 350 medaglie.


Siddùra
località Siddura Luogosanto, SS 07020 IT

www.siddura.com 
Italian wines in the world: Nudo rosé 2018 dell'Azienda Siddùra


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sabato 30 marzo

Italian wines in the world: Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC dell'Azienda Agricola Accordini Stefano

Abbiamo degustato per voi il Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC dell'Azienda Agricola Accordini Stefano


Italian wines in the world: Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC dell'Azienda Agricola Accordini Stefano
Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC
Colore: rosso
Anno di produzione: 2016
Prezzo: € 11,50
Produzione annua: 70.000 bottiglie
Denominazione: DOC
Affinamento: 12 mesi in Rovere Francese
Uvaggio: 60% Corvina Veronese, 15% Corvinone, 20% Rondinella, 5% Molinara



La storia di famiglia, legata ad un territorio che ha visto alterne fortune nei diversi secoli, è la costante ed è l’identità che lega questo luogo alla sua gente ed al loro senso di appartenenza molto radicato.
La Valpolicella si identifica da sempre come un’area che, a nord ovest di Verona, ha fatto della cultura contadina il suo punto di forza, diversificando i prodotti che un territorio così piccolo ma allo stesso tempo complesso in termini di conformazione geografica riusciva ad offrire, rendendo così l’area stessa un piccolo mondo rurale ed è la vite che da sempre ha accompagnato questo percorso. In Valpolicella le storie e le “fole”, favole che sembrano proverbi dalla grande verità storica, parlano di Acinatico e del valore stesso degli acini che maturavano prima per dar vita a vini che potessero esprimere tutta la loro forza. Forza che ritroviamo in questo Valpolicella ripasso della famiglia Accordini, che richiama il nome Acinatico in etichetta, per valorizzarne storia e passione per un vino che con la tecnica del ripasso sulle bucce dell’Amarone e con la complessità derivante dai terreni di “montagna”, dona profumi che chiunque visiti questa porzione di Italia può ritrovare nei borghi e nelle osterie che ti accolgono con le loro specialità.
Colore che ricorda un rubino intenso, invita il naso ad ascoltare gli aromi che sono la tipicità dell’appassimento sui graticci, con questa frutta rossa matura che è ben armonizzata tra sentori di prugna e di mirtillo, mai invadente e molto elegante, riporta al palato le stesse emozioni olfattive con una facilità di beva ed una morbidezza davvero straordinarie. Ottimo per chi ama la compagnia della buona cucina di carne e per chi è affascinato dalla storia contadina.



Company Profile 
L’Azienda Agricola Accordini Stefano ha da sempre origini contadine, prima come mezzadri, successivamente proprietari e quindi vinificatori in proprio. L’Azienda, arrivata ad oggi alla sua quarta generazione, è condotta dalla famiglia Accordini con la collaborazione delle mogli e figli, ciascuno con specifiche mansioni.
I vigneti storici delle Bessole e Fornetto, piantati da Stefano negli anni Settanta, sono stati integrati nel 2000 dall’acquisto di nuovi terreni in alta Valpolicella Classica, dove si sono poste le basi per una viticoltura di montagna, costruendo poi a Cavalo di Fumane, nel 2010, una nuova ed efficiente Cantina.
I nuovi vigneti situati a Cavalo e Mazzurega, ad un’altitudine di 550 metri, rappresentano oggi per la famiglia Accordini il recupero di una viticoltura perduta alla ricerca delle sensazioni estreme della Valpolicella Classica per produrre vini con sensazioni sempre più uniche, riconoscibili ed irripetibili. Il magnifico contesto paesaggistico, in cui è inserita l’Azienda, vede da una parte la catena dei monti Lessini e dall’altra una terrazza su Verona; insieme alla consueta cordialità della famiglia e alla gradevole sala degustazione, ne fanno un indissolubile connubio tra vino e territorio da visitare e scoprire.



Azienda Agricola Accordini Stefano
Loc. Camparol 10, Cavalo di Fumane, Verona. Fumane, VR 37022 IT
visit@accordinistefano.com
+39 045 776 0138

www.accordinistefano.it 
Italian wines in the world: Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC dell'Azienda Agricola Accordini Stefano


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sabato 23 marzo

Italian wines in the world: Ràfia di Cantina Santa Maria La Palma

Abbiamo degustato per voi Ràfia Vermentino di Sardegna DOC di Cantina Santa Maria La Palma


Italian wines in the world: Ràfia di Cantina Santa Maria La Palma
Ràfia

Colore: giallo paglierino con riflessi dorati
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 15,70 euro
Produzione annua: 6.000 bottiglie
Denominazione: Vermentino di Sardegna DOC
Affinamento: acciaio inox + fermentazione in botti di rovere + bâtonnage + affinamento in acciaio per circa un anno
Uvaggio: 100% Vermentino di Sardegna DOC


Ràfia è un nome che evoca un fascino ed un simbolo contadino e rurale, un vero e proprio strumento che unisce grazie alla sua forte fibra e soprattutto costruisce o genera prodotti robusti e di carattere. E più la ràfia si intreccia, più rende unici e potenti questi legami.
Ma ràfia è anche una pianta, con foglie lunghissime che arrivano a toccare la terra, da dove cresce questo arbusto e con la terra si unisce e sembra quasi creare un legame indissolubile con l’ambiente che la circonda.
Ràfia è il nome che Cantina Santa Maria La Palma ha dato ad un vino, legando così un vitigno come il Vermentino, con la storia dei soci che compongono questa importante realtà cooperativa della Sardegna.
Il Vermentino Ràfia è quindi un forte legame umano e territoriale, che grazie al suo passaggio in legno di rovere per un breve periodo, per poi affinarsi in acciaio per almeno un anno, si presenta alla vista con un colore giallo paglierino che tende a sfumature dorate e la sensazione olfattiva esprime l’importante selezione in pianta perché emergono note di bergamotto e di frutta fresca, con sentori che ricordano la brezza estiva, che arrivando dal mare, si riempie degli aromi delle piante aromatiche spontanee che trova nel suo passaggio con note che riportano al mirto e al rosmarino selvatico.
Al gusto è ben strutturato e con un corpo che lo rende pieno e forte, mai stucchevole ma con una bella acidità e sapidità che richiama la beva, un vino di grande armonia e con quella complessità che lo lega piacevolmente alla sua importante personalità.
Il Vermentino Ràfia può essere apprezzato con piatti anche strutturati, ma può regalare importanti emozioni gustandolo mentre si respira la fragranza che alla sera arriva dal mare.



Company Profile
Tutto inizia nel 1946, nei terreni della Nurra, bonificati e consegnati ai contadini in seguito alla Riforma Agraria che interessa la Sardegna nell’immediato dopo guerra. Mani esperte e coraggiose, in grado di cogliere l’anima di un territorio che sembra essere fatto per il vino. È così che cento di loro decidono di diventare Soci e, insieme, fondare la Cantina Santa Maria La Palma. È il 1959.
Oggi, passato e futuro si incontrano, vivendo naturalmente l’uno nell’altro, in ogni nuova tecnologia e in ogni progetto portato avanti dalla Cantina, figli di una tradizione che da sempre unisce innovazione e amore per la propria terra. 700 ettari di terreno, messi a frutto per dare vita alle diverse e profonde sfumature del Vino Sardo, con la stessa passione e la stessa dedizione al lavoro di allora, e con le migliori tecnologie di oggi.


Cantina Santa Maria La Palma
Loc. Santa Maria La Palma Cantina Alghero, SS 07041 IT
vini@santamarialapalma.it
+39 079 999008
www.santamarialapalma.it 
Italian wines in the world: Ràfia di Cantina Santa Maria La Palma


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sabato 16 marzo

Italian wines in the world: Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno

Abbiamo degustato per voi Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno


Italian wines in the world: Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno
Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso


Colore: bianco
Anno di produzione: 2016
Prezzo:14,50 euro (prezzo e-commerce IVA inclusa)
Produzione annua: 15.000 bottiglie
Denominazione: Monferrato Bianco DOC Timorasso
Affinamento: in acciaio e bottiglia
Uvaggio: 100% Timorasso


L’eleganza di Tenuta Montemagno, protagonista del panorama Monferrino, racchiude la storia del luogo in una cornice che rispecchia appieno una forte appartenenza alla storia medievale. Qui, il castello di Montemagno mostra la sua austera immagine verso una Tenuta che nasce, da mappe ritrovate nella sala consiliare, come produttrice di vino già dal XVI secolo e nella tenuta si respira con gli occhi la cultura della vite.
Una moderna lungimiranza imprenditoriale, quella della famiglia Barea, ha recentemente fatto in modo di dare nuova linfa all’intero sistema del Monferrato, unendo alla cantina fiore all’occhiello per innovazione tecnologica, anche un Relais che offre un’accoglienza ed una cucina davvero all’altezza della qualità dei vini ottenuti in questo affascinante territorio.
Uno di questi prodotti è ottenuto da un vitigno che ha davvero la stoffa del campione, il Timorasso, che raccoglie la sua forza su di un terreno ricco di minerali che, abbinati al sole che irrora le dolci colline fa nascere un vino così intrigante e longevo che ha davvero pochi eguali.
Il nome che gli è stato dato è “Solis Vis”, la forza del sole, una forza che entra nel terroir per poi sfociare in tutta la sua eleganza in questo Timorasso in purezza che si presenta con sfumature verdoline nel suo brillante giallo paglierino, mentre al naso offre immediatamente la sua mineralità con una fragranza di pietra focaia accompagnata da fiori e frutta a pasta bianca.
In bocca la sua armonia si fonde con una sapidità bilanciata dall’acidità che accompagna il degustatore ad entrare in un mondo così lontano ma così attuale, anche in termini di abbinamento culinario. Lo consigliamo con una pasta ripiena, i famosi agnolotti al sugo d’arrosto del Monferrato e se poi volete stupire gli amici accompagnatelo con della carne bianca alla griglia per abbinarne la forza della mineralità.


Company Profile
Tenuta Montemagno sorge sui pendii delle colline del Monferrato, una zona del Piemonte storicamente vocata alla coltivazione della vite. L’esposizione dei vigneti a Sud-Ovest, il microclima di cui gode la zona dalla terra argillosa e calcarea, la lavorazione interamente a mano e la tecnologia adottata in cantina, contribuiscono alla nascita di vini di grande importanza, rappresentanti dell’eccellenza Italiana, Piemontese e del Monferrato nel mondo.
La Tenuta è circondata da 100 ettari di territorio, di cui circa venti vitati. Qui sono rappresentati i più importanti cru piemontesi: la Barbera d’Asti, con le vigne più antiche che raggiungono gli ottant’anni d’età; il Grignolino d’Asti, un rosso secco, asciutto e spiccatamente tannico; il Ruché di Castagnole Monferrato, uno dei più antichi vitigni piemontesi, presente solo nei territori su cui insiste la Tenuta; la Malvasia di Casorzo, un rosso che nasce da uve esposte a sud/sud ovest. Tutte le etichette di Tenuta Montemagno nascono coniugando le caratteristiche dei terreni monferrini con le intuizioni di Tiziano Barea e il sapiente contributo dell’enologo, Gianfranco Cordero.

Tenuta Montemagno
Via Cascina Valfossato, 9 - Montemagno, Asti 14030, Italy
Telefono: +39 0141 63624
E-mail: info@tenutamontemagno.it

www.tmwines.it
Italian wines in the world: Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno


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sabato 09 marzo

Italian wines in the world: Schioppettino Monte dei Carpini DOC Friuli Colli Orientali 2015 dell'Azienda Agricola Dri Giovanni Il Roncat

Abbiamo degustato per voi Schioppettino Monte dei Carpini DOC Friuli Colli Orientali 2015 dell'Azienda Agricola Dri Giovanni il Roncat


Italian wines in the world: Schioppettino Monte dei Carpini DOC Friuli Colli Orientali 2015 dell'Azienda Agricola Dri Giovanni Il Roncat
Schioppettino Monte dei Carpini DOC Friuli Colli Orientali 2015
Colore: rosso
Anno di produzione: 2015
Prezzo: 20 euro
Produzione annua: 3000
Denominazione: DOC Friuli Colli Orientali
Affinamento: in legno per 3 mesi (solo una parte) la restante in acciaio per 1 anno
Uvaggio: 100% Schioppettino 



È nella frazione di Ramandolo che prende vita la passione di chi è nato vicino ad una montagna e di chi ha un forte credo nella verità della terra di origine la sua forte ambizione.
Scrivere di questa terra è sinonimo di immersione in valori storici che hanno plasmato non solo il territorio ma anche le persone che vi abitano e che da millenni hanno un legame con l’ambiente che è sempre stato di grande rispetto e di grande competizione.
Qui l’uomo ha maturato in sé tutti i valori che in pochi chilometri danno più o meno ampiezza all’orizzonte, perché pianure e montagne, mare e colline difficili da lavorare si sono fusi con il carattere delle persone, che con caparbietà e volontà ricercano il dialogo con quanto le circonda.
È questo il carattere dello Schioppettino di Giovanni Dri, che nella sua azienda agricola offre una gamma di prodotti che rispecchiano ogni angolo di questo fazzoletto di terra, con vitigni che sono l’anima di chi ama ciò che respira.
Lo Schioppettino è un vitigno autoctono, che il nome stesso lo rimanda a leggende che lo legano al rumore dell’apertura schioppettante di una bottiglia ma più verosimilmente dalla particolare dimensione degli acini che sembrano scoppiare dalla voglia di diventare mosto.
La nota granata del colore rimanda a sfumature di macinature di pepe che poi si ritrovano al naso, accompagnate da confettura di mirtillo e da spezie o aromi che sembrano arrivare dal vento, che le raccoglie in questo microcosmo. Il tannino che è tipico del vitigno si evolve in bocca assieme ad una struttura e un’acidità che poi si addolcisce nella morbidezza e nella lunghezza e persistenza della sua affascinante “rusticità”.
Un vino che accompagna le grigliate con amici, che ammirando questi luoghi possono ascoltarne i racconti.



Company Profile 
Il Ramandolo racconta la storia di vigneti impervi, di lavoro duro, di passione e sacrificio: la vita di Giovanni Dri. La valorizzazione del Ramandolo, sconosciuto fuori regione fino a quarant’anni fa, si deve all’impegno di Giovanni Dri che con caparbietà ha saputo diffondere immagine e vino. Giovanni Dri è un sognatore, innamorato delle sue vigne ma anche abile imprenditore, tanto da aver trasformato quel fazzoletto di terra ereditato dal padre, fatto di vigneti di montagna in forte pendenza, all’estremo nord-est del Friuli, laddove oltre nulla si può più coltivare, in un’azienda moderna tra le più stimate in Friuli. Ancorato alla tradizione ma nel contempo teso al futuro, ha trasmesso la stessa passione e tenacia alla sua famiglia che lavora con lui. Il suo segreto è quello di considerare i suoi vini sempre imperfetti, tanto da inseguire costantemente una crescente qualità. L’azienda produce, oltre al Ramandolo, importanti vini rossi per lo più da uve autoctone come Refosco dal peduncolo rosso, Schioppettino e Pignolo che da sempre sono le uve più coltivate dopo il Verduzzo nella zona di Ramandolo. Dal 1987 anche Grappe e distillati d’uva con cura artigianale nella propria distilleria e dal 2002 dall’uliveto di 4 ettari anche olio extravergine d’oliva.



Azienda Agricola Dri Giovanni Il Roncat
Via Pescia,7 Ramandolo, Udine
Tel.+39 0432 790260
info@drironcat.com 

www.drironcat.com


Italian wines in the world: Schioppettino Monte dei Carpini DOC Friuli Colli Orientali 2015 dell'Azienda Agricola Dri Giovanni Il Roncat


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sabato 02 marzo

Italian wines in the world: Canto 2016 dell'Azienda Cantarutti Alfieri

Abbiamo degustato per voi Canto 2016 dell'Azienda Cantarutti Alfieri


Italian wines in the world: Canto 2016 dell'Azienda Cantarutti Alfieri
Canto 2016

Colore: bianco
Anno di produzione: 2016
Prezzo: € 12
Produzione annua: 10.000
Denominazione: D.O.P. Friuli Colli Orientali
Affinamento: 12 mesi in acciaio inox
Uvaggio: 50% friulano, 25% pinot bianco, 25% sauvignon


I colli orientali del Friuli racchiudono quel fascino che è proprio dei “luoghi di frontiera”, valorizzato storicamente da un popolo come i Celti che hanno plasmato questo areale unico per natura e per posizione geografica, portando anche la coltivazione della vite e tutta una cultura che sembra così lontana ma che oggi si rispecchia ancora molto forte nell’innovazione e nella ricerca che Antonella Cantarutti assieme al suo Team pone con attenzione giornaliera nella coltivazione e lavorazione delle uve in una cornice geografica che permette alle prealpi Giulie di abbracciare il mare.
Friuli Colli Orientali è una denominazione che racchiude una grandissima varietà di vitigni autoctoni, che su terreni ricchi di argille calcaree e di arenarie, portano nelle uve la forza che adesso è parte integrante del popolo friulano, addolcita dalla brezza marina così importante per completarne questa armonia così accattivante.
“Canto” è il nome che Antonella ha dato al suo vino, un bianco appartenente alla DOC locale che si presenta con note di colore giallo brillante e che poi al naso ci fa immergere in un giardino di rose evolvendosi con sentori netti di macedonia ai frutti tropicali per chiudere in bocca con le espressioni di una sinfonia che con un carattere di estrema piacevolezza fa emergere tutto ciò che è racchiuso nel sapiente assemblaggio dei vitigni e che fanno del “Canto” un vero e proprio coro che sposa un abbinamento enogastronomico che può partire da un aperitivo in terrazza accompagnato dai frutti di mare del vicino Adriatico fino ad arrivare ai Cjarsons, squisiti ravioli con erbette aromatiche tipici della zona.


Company Profile

L’azienda è nata alla fine degli anni ‘60, epoca in cui la viticoltura e l’enologia friulana erano agli esordi ed il vino iniziava ad essere presente nelle maggiori piazze italiane. Fu quindi la lungimiranza di Alfieri Cantarutti a portarlo a credere ed investire su queste,ora diventate famose, colline. È proprio grazie al suo entusiasmo e all’attaccamento alle tradizioni che l’azienda ora vanta una superficie aziendale di oltre 70 ettari, dei quali oltre 50 tutti coltivati a vigneto di grande pregio.Gli stessi sentimenti dell’epoca sono stati trasmessi ad Antonella, figlia di Alfieri, da sempre al timone dell’Azienda. Coadiuvata dal marito Fabrizio, Antonella segue con determinazione e costanza l’aspetto commerciale e amministrativo, mentre Fabrizio si occupa della cura dei vigneti, della vendemmia e della vinificazione.I vigneti coltivati con la massima cura e attenzione sono ora gli autoctoni più rappresentativi della regione, quindi Friulano, Ribolla Gialla, e Pignolo assieme quelli di caratura internazionale quali, Pinot Grigio, Pinot Bianco, Merlot e Sauvignon e Pinot Nero.






Azienda Cantarutti Alfieri Soc. Agr. Semplice
Via Ronchi, 9
33048 San Giovanni al Natisone (UD)
Tel +390432756317 - Fax +390432746055
info@cantaruttialfieri.it 
www.cantaruttialfieri.it
Italian wines in the world: Canto 2016 dell'Azienda Cantarutti Alfieri


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sabato 23 febbraio

Italian wines in the world: Lusirà di Baglio del Cristo di Campobello

Abbiamo degustato per voi il Lusirà di Baglio del Cristo di Campobello


Italian wines in the world: Lusirà di Baglio del Cristo di Campobello
Lusirà
Colore: Rosso Syrah
Anno di produzione: 2014
Prezzo: 24,00 euro
Produzione annua: 11.153 bottiglie
Denominazione: Syrah DOC Sicilia
Affinamento:14 mesi in barrique di rovere francese e 14 mesi in bottiglia
Uvaggio: 100% Syrah


Il Syrah, nobile e antico vitigno probabilmente proveniente dalla Persia, nella luminosa Sicilia trova un clima ed un territorio favorevole. L’azienda Baglio del Cristo di Campobello, fondata nel 2000, ha coinvolto l’enologo Cotarella, che ha saputo interpretare ed esprimere al meglio la sicilianità con questo vino ricco, elegante ed intenso come la terra che lo produce.
Il vino nasce su un terreno profondo, misto calcareo e gessoso, di giacitura collinare, la cui altitudine varia tra i 230 e i 270 metri sul livello del mare, dove circa 5.000 piante per ettaro trovano dimora (la resa per ettaro è di 80 ql). L’uva viene vendemmiata tra l’ultima decade di Settembre e la prima di Ottobre 2014.
Alla vista il Lusirà presenta un bel colore compatto, rosso intenso, con evidenti sfumature violacee, consistente; al naso esprime note di frutta rossa sotto spirito, pepe, spezie e leggere sensazioni balsamiche con note di rabarbaro. In bocca troviamo un’esplosione di sensazioni gustative riconducibili a quanto sentito al naso, con finale di tabacco, spezie ma soprattutto pepe. È un vino secco, caldo, sontuoso, strutturato, ampio e intenso, decisamente equilibrato con tannini nobili e vellutati, di buona longevità, aiutata dal passaggio in legno in barrique di rovere francese.
Lo consigliamo con un arrosto di carne, servito a circa 16/18°C.


Company Profile
La cantina Baglio del Cristo di Campobello, fondata nel 2000, si trova a Campobello di Licata, in posizione collinare tra i 230 e i 270 metri sopra il livello del mare e a 8.000 metri dalla costa. Trenta ettari di vigna della Sicilia agrigentina, organismo unico di dieci microaree, proprietà accorpata di cinquanta ettari. Terreno profondo, misto calcareo e gessoso, di giacitura collinare, con una densità di 5.000 piante per ettaro tutte da primigenio patriarcale della propria terra-madre e tutte vendemmiate a mano, in piccole cassette.


Contrada Favarotta S.S. 123 Km 19+200
92023 Campobello di Licata - Agrigento
Tel. +39 0922 877709
Fax +39 0922 883788
mail@cristodicampobello.it
www.cristodicampobello.it

Italian wines in the world: Lusirà di Baglio del Cristo di Campobello
Federica Lago

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sabato 16 febbraio

Italian wines in the world: Chardonnay Particella 3 di Ronco Blanchis

Abbiamo degustato per voi Chardonnay Particella 3 di Ronco Blanchis


Italian wines in the world: Chardonnay Particella 3 di Ronco Blanchis
Chardonnay Particella 3

Colore: bianco
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 12 euro 
Produzione annua: 2000 bottiglie
Denominazione: DOC Collio
Affinamento: 8 mesi in legno
Uvaggio: 100% Chardonnay


Lo scriviamo senza paura di esagerare: è uno dei migliori Chardonnay che ci è capitato di degustare in questi ultimi anni. Un ottimo lavoro quello realizzato da Ronco Blanchis con il loro Chardonnay “Particella 3”. Già il nome fa capire l’impegno dell’azienda friulana di collegare ogni suo prodotto a specifici vigneti. In questo caso siamo sulla sommità della collina Blanchis, proprio nel vigneto di circa un ettaro (con suolo marnoso e arenarie) denominato particella numero 3, più chiari e trasparenti di così.
Si capisce bene che siamo in presenza di un terroir perfetto per esaltare le caratteristiche qualitative dello Chardonnay e l’utilizzo del legno sia durante la vinificazione che l’affinamento (in barrique sia la fermentazione che l’affinamento per 6 mesi) non oscura minimamente l’identità del più noto vitigno bianco a livello mondiale.
Già al naso lo Chardonnay fa sentire perfettamente le sue note più tipiche a partire dalla mela, e della pera ma evidenti anche le sensazioni fiori d’arancio e poi sentori più tropicali di ananas. In bocca una piacevolissima fresca setosità, un equilibrio perfetto e un finale di leggera mandorla molto persistente.
L’abbiamo abbinato ad uno squisito riso al curry e abbiamo fatto centro.


Company Profile
Ronco Blanchis è una giovane azienda situata ai piedi dei declivi del Collio, precisamente nel comune di Mossa, in provincia di Gorizia (Friuli). Nata nel 2000, l’azienda vinicola è stata condotta fino ad oggi da Giancarlo Palla ed i figli Alberto e Lorenzo. A Mossa Giancarlo e i suoi figli si sono trovati tra le mani un territorio molto fertile, su cui precedentemente sorgeva un’azienda che produceva con altro nome e attraverso la quale è possibile risalire fino all’impero asburgico.


Italian wines in the world: Chardonnay Particella 3 di Ronco Blanchis


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