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WineMeridian
venerdi 28 luglio 2017 logo winemeridian.com
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Degustazioni

Wine Meridian vuole raccontare a suo modo i vini italiani attraverso l'esperienza di professionisti e appassionati. Scoprili con noi.



martedi 11 luglio

Italian Wines in the World: Le Fornaci, Lugana DOC 2016, di Tommasi

Abbiamo degustato per voi il Lugana 2016 dell'azienda veronese Tommasi


Italian Wines in the World: Le Fornaci, Lugana DOC 2016, di Tommasi
Le Fornaci, Lugana DOC 2016
Vino: bianco

Anno: 2016
Prezzo: 12 € (iva inclusa)
Produzione annua: 35.000 bottiglie
Denominazione: DOC
Affinamento: 5 mesi in acciaio inox
Uvaggio: 100% Turbiana

Dal calice paglierino chiaro emergono gli inconfondibili sentori tropicali di passion fruit accompagnati da quelli di pera Kaiser e mela Golden; tra questi, si insinuano le note florali del gelsomino e dell’elicrisio che corroborano il naso e invitano alla beva.
Le percezioni gustative sono caratterizzate da un’immediata morbidezza, vivacizzata dall’evidente freschezza del sorso.
Lo abbiamo abbinato ad una crema di zucchine.



TOMMASI
La Famiglia Tommasi si dedica alla produzione vinicola da più di cento anni: da quando, nel 1902, Giacomo Battista Tommasi acquisì un piccolo terreno nella Valpolicella Classica. In tutta la sua lunga storia, attraverso 4 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative ma sempre mantenendo inalterato il rispetto, la comprensione e l’amore per le tradizioni e per il territorio.
Attenzione al cambiamento, rispetto dell’ambiente e cura del prodotto sono state le qualità trainanti che hanno condotto la famiglia Tommasi ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini. Tommasi è la forza della Famiglia.



via Ronchetto, 4
37029 Pedemonte - Verona
T. +39 045 7701266
@ wine@tommasi.com


www.tommasi.com





Italian Wines in the World: Le Fornaci, Lugana DOC 2016, di Tommasi

La famiglia Tommasi


Lorena Lancia (miglior sommelier FISAR 2016)

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mercoledi 28 giugno

Italian Wines in the World: Denxo, Veneto IGT Rosso 2010 dell'azienda Tenuta Desmontà

Abbiamo degustato per voi Denxo, Veneto IGT Rosso 2010 di Tenuta Desmontà


Italian Wines in the World: Denxo, Veneto IGT Rosso 2010 dell'azienda Tenuta Desmontà


Denxo, Veneto IGT Rosso 

Vino: Red
Anno: 2010
Prezzo: 115 € 

Produzione annua: 3000
 bottiglie
Denominazione: IGT VENETO
Affinamento: 
Invecchiamento in ambiente controllato per 45/50 giorni. 6 mesi in tonneaux di rovere francese e 6 mesi in tonneaux di rovere americano; Acciaio per 3 mesi - bottiglia per 3 mesi prima della vendita.
Uvaggio: MERLOT 70% 15% CABERNET 15% SEGRETO DELL’ENOLOGO

Veste un rubino impenetrabile questo calice che lascia intravedere appena riflessi color granato. Il quadro olfattivo intriga per complessità, freschezza ed eleganza: esordisce con note di ciliegia nera, prugna e mora concentrate, datteri e fichi disidratati; si susseguono senza soluzione di continuità sentori di tostatura, cioccolatino al caffè e nocciola tostata. Un bouquet ricco al quale la percezione di una elegante balsamicità conferisce slancio.
L’ingresso polposo e masticabile rivela un’imprevedibile facilità di beva che chiude con un finale caldo e lunghissimo, arricchito da una gradevole percezione di liquirizia dolce.
Preferiamo gustarlo in assoluta meditazione o, se preferite la compagnia, condividetelo abbinato a piacevoli chiacchiere tra amici.

Lorena Lancia

BIXIO PODERI - TENUTA DESMONTÀ
Nel 1866 il tenente Nino Bixio da Genova - il braccio destro di Giuseppe Garibaldi - durante il soggiorno nella zona di Verona per la battaglia di Custoza (24 giugno 1866) visse una storia d’amore con una nobildonna locale. Alfonso, nato da questo rapporto, ha ereditato alcuni terreni nella zona del Soave e da allora, ormai da cinque generazioni, gli eredi della famiglia si sono dedicati alla coltura della vite. Emilio Bixio diventa enologo nel 1979 alla prestigiosa scuola di enologia e Viticultura di Conegliano Veneto. Lo stesso anno intraprende la sua prima vendemmia, aiutato dal padre e dal fratello minore. Da qui nasce la sua prima azienda, F.lli Bixio Azienda Agricola. Nel 2000 entra a far parte di una commissione per l’istituzione di una nuova Doc Veronese, l’ARCOLE DOC, di cui si farà portavoce e bandiera. Da qui un nuovo ambizioso progetto che vede la luce con l’Azienda agricola Desmontà. 



http://www.bixiopoderi.it/tenuta-desmonta/eng/denxo.php
Lorena Lancia

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mercoledi 28 giugno

Italian Wines in the World: Rosa Bruna di Cecchetto

Abbiamo degustato per voi il rosato spumante Rosa Bruna dell'azienda Cecchetto


Italian Wines in the World: Rosa Bruna di Cecchetto

Rosa Bruna




Rosa Bruna, Vino Spumante di Qualità Brut 2011
Vino: sparkling rosè
Anno: 2011
Prezzo (iva inclusa): 12,00 Euro
Produzione annua: 3.000 bottiglie/bottles
Invecchiamento: 12 hours maceration, aging in bottle
Uvaggio: Raboso Piave 100%

Il Rosa Bruna, Rosato di Raboso Metodo Classico è un’originale declinazione del Raboso del Piave, l’unico vitigno autoctono a bacca rossa del Trevigiano.
Questo Raboso Piave, 50 mesi sui lieviti, ha una veste color aragosta questo Raboso del Piave che si esprime con le note fruttate a tendenza dolce della fragola, dell’arancia Sanguinella e della melagrana rese più vivide dalla presenza floreale della zagara e dei petali di rosa.
L’attacco fruttato anticipa l’intrigante freschezza corredata da accenni minerali e ritrova sul finale le medesime note percepite a livello olfattivo.
Lo abbiamo voluto degustare con delle tartine al salmone.

Lorena Lancia

Az. Agr. CECCHETTO GIORGIO
Nascere da una famiglia contadina con radicate tradizioni vitivinicole, a pochi chilometri dalla prestigiosa e rinomata Scuola di Enologia di Conegliano e crescere nelle terre del Piave dove si coltiva da più di cinquecento anni il Raboso del Piave, ha segnato la storia di Giorgio Cecchetto.
Con il tempo però, produrre e vinificare questo vino come insegnava suo padre non bastava più e, nel 1986, accettò una nuova sfida: potenziare la piccola azienda di famiglia e far conoscere e apprezzare anche al di fuori del paese quel Raboso che ha scritto la sua storia nel territorio.
La consapevolezza dell’importanza di tutelare un patrimonio da affidare integro e inossidabile alle generazioni che verranno sprona Giorgio Cecchetto al rispetto per il suolo, l’acqua, le piante, attraverso ponderate scelte tecniche che prediligono un basso impatto ambientale.




AG. AGR. CECCHETTO GIORGIO
VIA PIAVE 67, TEZZE DI PIAVE (TV)
info@rabosopiave.com
www.rabosopiave.com
Lorena Lancia

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martedi 13 giugno

Italian Wines in the World: Cuvèe Tenuta Vai de Brun, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extradry 2016

Abbiamo degustato per voi il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extradry 2016 di Astoria


Italian Wines in the World: Cuvèe Tenuta Vai de Brun, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extradry 2016
Cuvèe Tenuta Vai de Brun, Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Millesimato Extradry 2016
 
Vino: bianco
Anno: 2016
Prezzo (iva inclusa): € 12
Denominazione: Prosecco Valdobbiadene docg
Uvaggio: 100% Glera

Questo metodo charmat di colore paglierino scarico con accennati riflessi verdolini presenta una bolla delicata e persistente che porta al naso i sentori tipici del vitigno Glera. Le note fruttate di pera Williams e mela Golden, intense e immediatamente riconoscibili, lasciano spazio a rinfrescanti sentori di pomelo e biancospino tra i quali emerge una piacevole nota lattea.
L’effervescenza conferisce struttura al sorso la cui freschezza si accompagna ad un finale fruttato e piacevolmente morbido.
Complice la presenza degli amici vegetariani, lo abbiamo accompagnato ad una quiche di verdure.

Lorena Lancia

ASTORIA VINI

Nata nel 1987 da una storica famiglia di viticoltori, l’Astoria di Paolo e Giorgio Polegato, fa della qualità uno dei suoi motivi di vanto. I prodotti Astoria sono infatti presenti nella ristorazione più esclusiva, nelle enoteche e wine bar. Astoria distribuisce i vini prodotti nella propria Azienda Agricola “Tenuta Val De Brun” di Refrontolo, nel cuore della zona DOCG Conegliano - Valdobbiadene. Quaranta ettari, situati in una delle zone viticole più belle d’Italia, famosa per il suo clima, testimoniano la dolcezza dei suoi colli e il susseguirsi armonioso dei vigneti.
L’Azienda lega il suo nome al prodotto per eccellenza della tradizione enologica veneta: il Prosecco; proprio con questo vino, il Millesimato, si è aggiudicata negli anni molti riconoscimenti, tra cui il più significativo la Gran Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly di Verona. Prosecco Millesimato Docg e Refrontolo Passito Docg rappresentano i gioielli di casa. Ma Astoria non è solo Prosecco, produce anche vini barricati tra cui i Colli di Conegliano Docg Crevada e Croder e si avvale del supporto tecnico di uno staff di grande competenza e prestigio.


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venerdi 09 giugno

Italian Wines in the World: Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene docg di Paeanca

Abbiamo degustato per voi il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene doc extra dry dell'azienda trevigiana Paeanca


Italian Wines in the World: Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene docg di Paeanca
Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene docg extra dry 

Vino: Bianco
Anno: 2016
Prezzo: 7 €
Produzione annua: 24.000 bottiglie
Denominazione: Docg Conegliano Valdobbiadene
Affinamento: Autoclave 3 mesi
Uvaggio: Glera 100%
 
Quando si capirà l’importanza di spiegare al mondo che esistono diverse tipologie di Prosecco, che non è vero che si assomigliano tutti, che è molto importante anche l’influenza dei diversi terroir produttivi, sarà sempre troppo tardi.
Questo ci è venuto in mente degustando l’ottimo Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene extra dry dell’azienda Paeanca (una forma dialettale veneta di “palanca”, antica moneta di rame).
Una piccola azienda specializzata nella produzione di Prosecco d’alta qualità (sì, esistono anche piccole realtà produttive di Prosecco), nel cuore della docg  a San Pietro di Feletto. Pochi ettari, rigorosamente in collina per produrre poche decine di migliaia di bottiglie, questa la “ricetta qualitativa” di Alessandro Collodel, un giovane e appassionato produttore della zona storica del Prosecco che da alcuni anni sta portando avanti un progetto decisamente importante e originale nel panorama produttivo di questa denominazione. Un progetto che vuole enfatizzare le peculiarità di questo vino e il suo profondo legame con la sua storica zona di produzione. E al tempo stesso aprire la cantina sempre di più al pubblico degli enoappassionati (la struttura della cantina è stata concepita fin dall’inizio per una adeguata ed elegante accoglienza).
Il loro extra dry ci è piaciuto moltissimo e ci ha fatto capire ulteriormente le ragioni del successo di questo vino. Un naso “esplosivo”, di frutta e fiori bianchi (pesca bianca in primis), ma anche una bella nota di salvia e gelsomino. In bocca è vellutato, cremoso, morbido ma non stucchevole grazie ad una bella tensione acida che lo rende fragrante e di grande bevibilità.
L’abbiamo abbinato ad un eccellente antipasto di crudité di mare ed è stato perfetto.

PAEANCA
PAEANCA è una piccola azienda familiare ben radicata nel territorio: viticoltori da generazioni, l’azienda ha oggi concretizzato anche il desiderio di lavorare le uve e di portare in bottiglia un prodotto che la rappresenti.
“Paeànca” nasce a San Pietro di Feletto (TV), comune di circa 5.000 abitanti che sorge sulle colline ricamate di vigneti a nord ovest di Conegliano.
Il territorio è attraversato dalla rinomata “Strada del vino bianco” e costituisce il cuore del territorio “Conegliano Valdobbiadene DOCG”, garanzia di unicità, inimitabilità ed eccellenza del Prosecco - per l’appunto “Superiore” - qui prodotto.
Un vino che condensa in sé l’antica esperienza nella produzione delle uve da Prosecco della famiglia e una filosofia di vinificazione volta a limitare al massimo gli interventi enologici.



PAEANCA SOCIETÀ AGRICOLA
San Pietro di Feletto
31020 Treviso - Italy
Tel. +39 0438 1890430
Cell +39 347 9069297
www.paeanca.com/it/homepage.php


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sabato 03 giugno

Italian Wines in the World: Grillo DOC Sicilia 2016 di Tenute Orestiadi

Abbiamo degustato per voi il Grillo DOC Sicilia 2016 dell'azienda siciliana Tenute Orestiadi.


Italian Wines in the World: Grillo DOC Sicilia 2016 di Tenute Orestiadi
Grillo DOC Sicilia 2016

Vino: Bianco
Anno: 2016
Prezzo: 13 €
Produzione annua (bottiglie): 22.000
Denominazione: DOC Sicilia
Affinamento: 4 mesi in acciaio e 3 mesi in bottiglia
Uvaggio(%): 100% Grillo 


Il Grillo in quest’ultimo decennio è diventato una sorta di simbolo dell’enologia “bianca” siciliana e questo soprattutto grazie anche ad aziende che sono riuscite a fare emergere l’anima più elegante di questo straordinario vitigno. Tra queste un ruolo importante se lo sta prendendo Tenute Orestiadi che grazie ai suoi vigneti, posti trai 350-500 m slm nella Valle del Belice, è riuscita a dare un’interpretazione a nostro parere eccellente del Grillo.
Il loro Grillo 2016 ci ha veramente convinti e senza timore lo poniamo tra i migliori che abbiamo mai degustato di questa tipologia. Ci è piaciuto perché riesce a combinare “potenza aromatica” con finezza a bevibilità. Al naso intense note di frutta tropicale ma non eccessivamente matura, come pure sentori di fiori d’arancio e un’originalissima e piacevole note di the al gelsomino. In bocca è vellutato e al tempo stesso fragrante e decisamente persistente.
L’abbiamo abbinato ad uno squisito risotto ai frutti di mare ed è stato un matrimonio perfetto.


TENUTE ORESTIADI

In Sicilia, isola da sempre vocata alla viticoltura, si estendono i vigneti delle Tenute Orestiadi, nate a Gibellina dalla sinergia tra un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, una delle più importanti istituzioni culturali nel Mediterraneo, con lo scopo di promuovere l’identità territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il connubio arte e vino. Tenute Orestiadi ha un nome antico che evoca miti e leggende lontane, che proprio in Sicilia hanno trovato vita grazie ad Eschilo, che venti e più secoli fa scrisse e portò in scena il mito di ORESTE e delle ORESTIADI.


Tenute Orestiadi
Viale Santa Ninfa - 91024 Gibellina (TP)
Mail: info@orestiadivini.it
Tel: +39 092469124
Fax: +39 0924 69765

www.tenuteorestiadi.it 




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Italian Wines in the World: Rosato Negroamaro vino biologico Salento igt 2016 di Cantine Paolo Leo

Abbiamo degustato per voi Rosato Negroamaro vino biologico Salento igt 2016 di Cantine Paolo Leo


Italian Wines in the World: Rosato Negroamaro vino biologico Salento igt 2016  di Cantine Paolo Leo
Rosato Negroamaro vino biologico Salento igt 2016

Vino: Rosato
Anno: 2016
Prezzo indicativo: €7,40 + IVA
Produzione annua: 6.000 circa
Affinamento. 3 mesi in acciaio e due mesi i bottiglia
Denominazione: IGT
Uvaggio (%): Negroamaro 100%

Che il Salento sia una sorta di culla ideale del Rosato in Italia lo pensiamo da tempo (insieme alla zona del Garda con il famoso Chiaretto). Che il Negroamaro sia uno dei vitigni autoctoni italiani che meglio si prestano a questa vinificazione è un’altra certezza. 
Magari meno conoscono, e speriamo anche con questa recensione di colmare questa lacuna, che su questo versante Paolo Leo rappresenta una delle cantine italiane più interessanti anche nella produzione di rosati eccellenti.
Paolo Leo è una delle realtà più dinamiche nel ricco panorama enologico pugliese e nel tempo sta diventando un protagonista assoluto di quel Salento che finalmente oggi sta riscuotendo quel prestigio che merita anche sul fronte vitivinicolo.
Abbiamo degustato il loro Rosato Negroamaro della linea bio (molto bello e originale anche il packaging) e non solo ci ha convinto ma lo consideriamo uno dei migliori esempi di questa tipologia.
Già al colore ci è piaciuto con quel rosa tenue con riflessi violacei di buccia di cipolla, ma è al naso che ci ha subito conquistati con un’esplosione di frutta rossa (fragola e lampone), ma anche di note eleganti di melograno e di chiodi di garofano. In bocca una gustosa sapidità, freschezza e sul finale un bel ritorno di frutta rossa, di grande persistenza.
L’abbiamo abbinato ad un risotto di frutti di mare e ci ha ulteriormente convinti.


PAOLO LEO

L’amore e la cura della vite ed il vino hanno caratterizzato profondamente la storia della famiglia Leo fin dagli inizi del ‘900. In quegli anni il capostipite dell’azienda, nonno ed omonimo dell’ultimo erede Paolo Leo, iniziò a vinificare le uve dei suoi vigneti nel palmento di famiglia. Da ieri ad oggi la missione della famiglia Leo è rimasta immutata nel tempo: offrire ai consumatori vini che rispecchino nel loro corpo gli odori, i sapori ed il carattere della terra di Puglia da cui traggono origine. Verso la fine degli anni ’80 la profonda passione e tenacia ha spinto l’attuale proprietario Paolo Leo ad intraprendere un percorso imprenditoriale focalizzato sulla valorizzazione di vini ottenuti da vitigni autoctoni del Salento: Primitivo, Negroamaro, Malvasia Bianca e Nera di Lecce.
La moderna cantina, costruita nel 1989, occupa una superficie complessiva di circa 15.000 mq, è dotata di un modernissimo impianto di vinificazione e affinamento dei vini e di una barricaia di circa 400 mq contenente 500 barriques da 225 litri di rovere francese; ma queste nuove tecnologie di vinificazione si sono inserite nel solco dell’antica tradizione che la famiglia Leo ha sempre rispettato e assecondato.

Cantine Paolo Leo SRL
Via Tuturano, 21
72025 San Donaci (BR)
(+39) 0831 635 073
info@paololeo.it
www.paololeo.it



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Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 di Cantina Santa Maria La Palma

Abbiamo degustato per voi Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero


Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 di Cantina Santa Maria La Palma
Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 Cantina Santa Maria La Palma

Vino: Cannonau Le Bombarde
Anno: 2015
Produzione annua (bottiglie): 500.000
Invecchiamento:acciaio
Denominazione: DOC
Uvaggio(%): 100% Cannonau

“Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant'anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori”. Abbiamo scelto l’incipit del sito della Cantina Santa Maria la Palma, a nostro parere uno dei migliori esempio italiani di cooperazione vitivinicola evoluta (oltre 300 soci e 700 ettari vitati), per descrivere il loro Cannonau “Le Bombarde” che ci ha confermato due cose molto importanti: la prima l’assoluto valore vitienologico oggi raggiunto da questa cooperativa sarda; la seconda che il Cannonau sa anche essere un grande vino rosso italiano, capace di coniugare al meglio potenza, vigore ma anche tanta armonia ed eleganza.
Il Cannonau Le Bombarde trae il suo nome dall’omonima spiaggia dove tuttoggi sono localizzati i vigneti di Cannonau di Sardegna e Monica di Sardegna. Già i cannoni raffigurati nell’etichetta da un lato ben rappresentano il simbolo della difesa del territorio costiero della Sardegna, dall’altro la fierezza di un popolo ma anche la forza di un vino come il Cannonau.
Al naso ci è arrivato subito, in maniera quasi prepotente, con i suoi sentori fruttati (in particolare frutti di bosco come la mora e il ribes ma anche di prugna e susina). Evidenti anche le note speziate, in particolare di pepe nero, come pure sensazioni terrose. In bocca ti arriva caldo, pieno, leggermente vellutato, con una buona fragranza ed equilibrio e un retrogusto leggermente amarognolo che ne garantisce persistenza e bevibilità.
Per l’abbinamento siamo andati sul “classico dei classici”, uno squisito “porceddu sardo” arrosto e così abbiamo vinto “facile”.



CANTINA SANTA MARIA LA PALMA

Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant'anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori.
La passione dei nostri viticoltori per il proprio lavoro, lo studio attento del territorio, vissuto con rispetto e costante dedizione: è questo che ci permette di ottenere il meglio dai nostri vigneti, la ricchezza custodita in ogni Vino prodotto fino ad oggi.


Cantina Santa Maria La Palma
Loc. Santa Maria la Palma
07040 Alghero (SS)
Tel: (+39) 079-999008
Fax: (+39) 079-999058
E-mail: vini@santamarialapalma.it


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Italian Wines in the World: Savuto Superiore doc 2012 di Antiche Vigne

Abbiamo degustato per voi Savuto Superiore doc 2012 dell’azienda calabrese Antiche Vigne


Italian Wines in the World: Savuto Superiore doc 2012 di Antiche Vigne
Savuto Superiore doc 2012
Vino: Savuto Superiore Rosso
Anno: 2012
Prezzo (iva inclusa) : 22€
Produzione annua (bottiglie): 3500/5000
Invecchiamento: Matura in tonneaux di rovere francese per almeno 22/24 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia.
Denominazione: DOC
Uvaggio (%): Magliocco Dolce 80% (Arvino) ,Greco Nero 20%.

Antiche Vigne, l’azienda di Gianfranco Pironti ha poco più di 10 anni ma sono stati più che sufficienti per questo giovane produttore per dimostrare il suo valore e anche l’ottima vocazionalità qualitativa del suo territorio. Siamo nel cuore della Valle del Savuto (da qui il nome di questa piccola doc calabrese) una delle più interessanti, a nostro parere, sotto il profilo qualitativo, del terroir vitati della Calabria.
Fin da subito l’azienda ha fortemente investito sul concetto dell’esaltazione delle peculiarità di ogni singola vigna (da Vigna Carito a 500 m slm nel comune di Altilia a Vigna Colle Pietà che svetta a 800 m slm nel comune di Carpanzano).
In gran parte di si tratta di vecchie vigne in particolare di Magliocco e Greco Nero, la spina dorsale della doc Savuto e in questa denominazione Pironti si sta accreditando come uno dei più autorevoli rappresentanti.
Ci ha convinto appieno il suo Savuto Superiore 2012 che al naso si è presentato con un quadro olfattivo alquanto ampio, a partire dalla frutta rossa dalla ciliegia alla susina, dalla marasca alla mora; intense anche le note speziate, in particolare pepe rosa e vaniglia, come pure evidenti le sensazioni terrose. Uno spettro olfattivo che conferma anche l’ottima capacità di gestione dell’azienda degli affinamenti in legno (2 anni in tonneaux di rovere francese prima di 8 mesi in bottiglia). In bocca è ben equilibrato e anche qui il “legno” è riuscito a stemperare bene le asperità del tannino rendendolo molto più morbido e aumentandone la bevibilità. Bello il ritorno finale di sensazioni fruttate ben persistenti.
L’abbiamo abbinato ad uno dei migliori brasati di manzo che ci è capitato di mangiare recentemente ed è stata una scelta azzeccatissima.


ANTICHE VIGNE

L’azienda Antiche Vigne si trova nel cuore della Valle del Savuto in Calabria, o Enotria come veniva indicata nell’atichità questa regione, ”terra ove si coltiva la vite e si produce il vino...”. Nasce nel 2004, con l’obiettivo di raggiungere un’elevata qualità nella produzione grazie a tecniche capaci di creare un vino D.O.C. tipico ed ottimale, avvalendosi di vitigni autoctoni di zona come il Magliocco dolce, localmente noto come Arvino, il Greco Nero, il Pecorello e il Mantonico, principali attori della qualità dei vini prodotti.
La ricerca aziendale, costantemente centrata a sperimentare nuovi aspetti tecnologici che interessano le più moderne tecniche agronomiche e le novità del panorama enologico, ha così permesso di coniugare tradizione, rispetto del territorio e innovazione, determinando una produzione di vini a forte carattere personale accentuato dall’uso esclusivo di uve provenienti dai propri vigneti e vinificate nella cantina di proprietà.

Antiche Vigne di Pironti Gianfranco
Via regina elena 110, 87054 Rogliano (CS)
amministrazione@antichevigne.com
www.antichevigne.com
Tel: 0984/961818 ; +393208194246


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Italian Wines in the World: Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 di Villa Corniole

Abbiamo degustato per voi Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 dell'azienda trentina Villa Corniole


Italian Wines in the World: Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 di Villa Corniole
Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013

Vino: Kròz Bianco
Anno: 2013
Prezzo iva inclusa: Euro 15,00
Produzione annua (bottiglie): 1.500
Invecchiamento: Il Müller Thurgau e metà dello Chardonnay fermentano e affinano in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la restante parte dello Chardonnay in barrique per circa un anno. 
Denominazione: IGT Vigneti delle Dolomiti
Uvaggio (%): 80% Chardonnay, 20% Müller-Thurgau


Spesso si abusa del termine “vino di montagna” o da “viticoltura eroica”, ma quando ci si imbatte in aziende come Villa Corniole queste espressioni assumono una assoluta veridicità e autenticità.
Villa Corniole, infatti, è una delle aziende più rappresentative della Valle di Cembra, una delle più suggestive vallate trentine ma anche una delle aree vitivinicole montane più importanti e autorevoli del nostro Paese. Un’azienda, inoltre, caratterizzata da una forte impronta “femminile”, oltre infatti, al titolare Onorio Pellegrini vi sono la dinamica moglie Maddalena e tre figlie, Sara, Sabina e Linda che oggi rappresentano la dimostrazione concreta dell’importanza dell’imprenditoria femminile all’interno del nostro settore vitivinicolo.
E uno straordinario esempio, a nostro parere, di vino di montagna è il loro Kròz (espressione dialettale che significa roccia), un blend tra Chardonnay (80%) e Müller-Thurgau (20%), coltivati in straordinari (e difficilissimi) terrazzamenti tra i 500 m (Chardonnay) e gli oltre 800 m slm (Müller-Thurgau).
Il sistema di allevamento è la tipica pergola trentina e la vinificazione avviene in acciaio per il Müller-Thurgau e in barrique per lo Chardonnay, con un risultato finale che ci ha pienamente convinti già al colore con un giallo paglierino decisamente carico e un impatto al naso intenso, elegante con un mix tra sentori di frutta tropicale (frutto della passione e ananas in primis), ma anche di agrumi, a partire da un’elegante nota di cedro. Lieve ma evidente anche una nota di salvia e di vaniglia. In bocca incredibile la fragranza, l’equilibrio e anche quella sapidità che lo rende straordinariamente bevibile.
L’abbiamo abbinato ad un eccellente aperitivo a base di frutti di mare e uno straordinario salmerino trentino che ci ha fatto innamorare ulteriormente di questo ottimo vino.

VILLA CORNIOLE

La storia della cantina di vini e spumanti “Villa Corniole” parte da lontano, da generazioni di viticoltori che con impegno e gratificazione hanno costruito e modellato uno dei panorami più suggestivi del Trentino: la Valle di Cembra, dove la viticoltura, definita “eroica” rappresenta anche la forma di tutela del paesaggio, valore inestimabile per il territorio.
Ciò che ci guida è il costante desiderio di innovare, la passione per la viticoltura, la determinazione, la cura e l’orgoglio per il nostro territorio  che, con i suoi terrazzamenti vitati in Valle di Cembra e le campiture regolari della Piana Rotaliana, restituisce armoniose tracce visive.
La famiglia Pellegrini è ambasciatrice di tale bellezza e maestosità  e Villa Corniole è il progetto familiare condiviso,  che nasce in vigna  e prosegue nella cantina di montagna, dove vengono vinificate tutte le uve raccolte a mano nei vigneti in Val di Cembra e in Piana Rotaliana, per ottenere vini  unici ed eleganti con un forte legame con il  territorio.


Villa Corniole
Via al Grec' 23, Fraz. Verla,38030, Giovo (Trento)
info@villacorniole.com
www.villacorniole.com
Tel. + 39 0461695067 
Cell. + 39 3475860178


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Notizie dalla prima pagina
Nel mondo vi è una crescente domanda di vino “etico”, non solo rispettoso dell’ambiente ma anche delle regole di comportamento nei confronti dei lavoratori del settore

Nel mondo sempre più voglia di vino etico

Nel mondo vi è una crescente domanda di vino “etico”, non solo rispettoso dell’ambiente ma anche delle regole di comportamento nei confronti dei lavoratori del settore

Fabio Piccoli
Importanti aziende del vino sudafricane stanno investendo nel Nebbiolo considerata una varietà capace di adattarsi al meglio al loro terroir. Cresce l'interesse e l'investimento nelle nostre varietà in vari paesi produttori nel mondo, un aspetto che fa riflettere

Le potenzialità “uniche” del Nebbiolo in Sud Africa

Importanti aziende del vino sudafricane stanno investendo nel Nebbiolo considerata una varietà capace di adattarsi al meglio al loro terroir. Cresce l'interesse e l'investimento nelle nostre varietà in vari paesi produttori nel mondo, un aspetto che fa riflettere

Fabio Piccoli
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