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WineMeridian
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Degustazioni

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Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 di Cantina Santa Maria La Palma

Abbiamo degustato per voi Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero


Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 di Cantina Santa Maria La Palma
Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 Cantina Santa Maria La Palma

Vino: Cannonau Le Bombarde
Anno: 2015
Produzione annua (bottiglie): 500.000
Invecchiamento:acciaio
Denominazione: DOC
Uvaggio(%): 100% Cannonau

“Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant'anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori”. Abbiamo scelto l’incipit del sito della Cantina Santa Maria la Palma, a nostro parere uno dei migliori esempio italiani di cooperazione vitivinicola evoluta (oltre 300 soci e 700 ettari vitati), per descrivere il loro Cannonau “Le Bombarde” che ci ha confermato due cose molto importanti: la prima l’assoluto valore vitienologico oggi raggiunto da questa cooperativa sarda; la seconda che il Cannonau sa anche essere un grande vino rosso italiano, capace di coniugare al meglio potenza, vigore ma anche tanta armonia ed eleganza.
Il Cannonau Le Bombarde trae il suo nome dall’omonima spiaggia dove tuttoggi sono localizzati i vigneti di Cannonau di Sardegna e Monica di Sardegna. Già i cannoni raffigurati nell’etichetta da un lato ben rappresentano il simbolo della difesa del territorio costiero della Sardegna, dall’altro la fierezza di un popolo ma anche la forza di un vino come il Cannonau.
Al naso ci è arrivato subito, in maniera quasi prepotente, con i suoi sentori fruttati (in particolare frutti di bosco come la mora e il ribes ma anche di prugna e susina). Evidenti anche le note speziate, in particolare di pepe nero, come pure sensazioni terrose. In bocca ti arriva caldo, pieno, leggermente vellutato, con una buona fragranza ed equilibrio e un retrogusto leggermente amarognolo che ne garantisce persistenza e bevibilità.
Per l’abbinamento siamo andati sul “classico dei classici”, uno squisito “porceddu sardo” arrosto e così abbiamo vinto “facile”.



CANTINA SANTA MARIA LA PALMA

Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant'anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori.
La passione dei nostri viticoltori per il proprio lavoro, lo studio attento del territorio, vissuto con rispetto e costante dedizione: è questo che ci permette di ottenere il meglio dai nostri vigneti, la ricchezza custodita in ogni Vino prodotto fino ad oggi.


Cantina Santa Maria La Palma
Loc. Santa Maria la Palma
07040 Alghero (SS)
Tel: (+39) 079-999008
Fax: (+39) 079-999058
E-mail: vini@santamarialapalma.it


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Italian Wines in the World: Savuto Superiore doc 2012 di Antiche Vigne

Abbiamo degustato per voi Savuto Superiore doc 2012 dell’azienda calabrese Antiche Vigne


Italian Wines in the World: Savuto Superiore doc 2012 di Antiche Vigne
Savuto Superiore doc 2012
Vino: Savuto Superiore Rosso
Anno: 2012
Prezzo (iva inclusa) : 22€
Produzione annua (bottiglie): 3500/5000
Invecchiamento: Matura in tonneaux di rovere francese per almeno 22/24 mesi e ulteriori 12 mesi in bottiglia.
Denominazione: DOC
Uvaggio (%): Magliocco Dolce 80% (Arvino) ,Greco Nero 20%.

Antiche Vigne, l’azienda di Gianfranco Pironti ha poco più di 10 anni ma sono stati più che sufficienti per questo giovane produttore per dimostrare il suo valore e anche l’ottima vocazionalità qualitativa del suo territorio. Siamo nel cuore della Valle del Savuto (da qui il nome di questa piccola doc calabrese) una delle più interessanti, a nostro parere, sotto il profilo qualitativo, del terroir vitati della Calabria.
Fin da subito l’azienda ha fortemente investito sul concetto dell’esaltazione delle peculiarità di ogni singola vigna (da Vigna Carito a 500 m slm nel comune di Altilia a Vigna Colle Pietà che svetta a 800 m slm nel comune di Carpanzano).
In gran parte di si tratta di vecchie vigne in particolare di Magliocco e Greco Nero, la spina dorsale della doc Savuto e in questa denominazione Pironti si sta accreditando come uno dei più autorevoli rappresentanti.
Ci ha convinto appieno il suo Savuto Superiore 2012 che al naso si è presentato con un quadro olfattivo alquanto ampio, a partire dalla frutta rossa dalla ciliegia alla susina, dalla marasca alla mora; intense anche le note speziate, in particolare pepe rosa e vaniglia, come pure evidenti le sensazioni terrose. Uno spettro olfattivo che conferma anche l’ottima capacità di gestione dell’azienda degli affinamenti in legno (2 anni in tonneaux di rovere francese prima di 8 mesi in bottiglia). In bocca è ben equilibrato e anche qui il “legno” è riuscito a stemperare bene le asperità del tannino rendendolo molto più morbido e aumentandone la bevibilità. Bello il ritorno finale di sensazioni fruttate ben persistenti.
L’abbiamo abbinato ad uno dei migliori brasati di manzo che ci è capitato di mangiare recentemente ed è stata una scelta azzeccatissima.


ANTICHE VIGNE

L’azienda Antiche Vigne si trova nel cuore della Valle del Savuto in Calabria, o Enotria come veniva indicata nell’atichità questa regione, ”terra ove si coltiva la vite e si produce il vino...”. Nasce nel 2004, con l’obiettivo di raggiungere un’elevata qualità nella produzione grazie a tecniche capaci di creare un vino D.O.C. tipico ed ottimale, avvalendosi di vitigni autoctoni di zona come il Magliocco dolce, localmente noto come Arvino, il Greco Nero, il Pecorello e il Mantonico, principali attori della qualità dei vini prodotti.
La ricerca aziendale, costantemente centrata a sperimentare nuovi aspetti tecnologici che interessano le più moderne tecniche agronomiche e le novità del panorama enologico, ha così permesso di coniugare tradizione, rispetto del territorio e innovazione, determinando una produzione di vini a forte carattere personale accentuato dall’uso esclusivo di uve provenienti dai propri vigneti e vinificate nella cantina di proprietà.

Antiche Vigne di Pironti Gianfranco
Via regina elena 110, 87054 Rogliano (CS)
amministrazione@antichevigne.com
www.antichevigne.com
Tel: 0984/961818 ; +393208194246


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Italian Wines in the World: Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 di Villa Corniole

Abbiamo degustato per voi Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 dell'azienda trentina Villa Corniole


Italian Wines in the World: Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013 di Villa Corniole
Kròz Bianco Vigneti delle Dolomiti igt 2013

Vino: Kròz Bianco
Anno: 2013
Prezzo iva inclusa: Euro 15,00
Produzione annua (bottiglie): 1.500
Invecchiamento: Il Müller Thurgau e metà dello Chardonnay fermentano e affinano in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata, mentre la restante parte dello Chardonnay in barrique per circa un anno. 
Denominazione: IGT Vigneti delle Dolomiti
Uvaggio (%): 80% Chardonnay, 20% Müller-Thurgau


Spesso si abusa del termine “vino di montagna” o da “viticoltura eroica”, ma quando ci si imbatte in aziende come Villa Corniole queste espressioni assumono una assoluta veridicità e autenticità.
Villa Corniole, infatti, è una delle aziende più rappresentative della Valle di Cembra, una delle più suggestive vallate trentine ma anche una delle aree vitivinicole montane più importanti e autorevoli del nostro Paese. Un’azienda, inoltre, caratterizzata da una forte impronta “femminile”, oltre infatti, al titolare Onorio Pellegrini vi sono la dinamica moglie Maddalena e tre figlie, Sara, Sabina e Linda che oggi rappresentano la dimostrazione concreta dell’importanza dell’imprenditoria femminile all’interno del nostro settore vitivinicolo.
E uno straordinario esempio, a nostro parere, di vino di montagna è il loro Kròz (espressione dialettale che significa roccia), un blend tra Chardonnay (80%) e Müller-Thurgau (20%), coltivati in straordinari (e difficilissimi) terrazzamenti tra i 500 m (Chardonnay) e gli oltre 800 m slm (Müller-Thurgau).
Il sistema di allevamento è la tipica pergola trentina e la vinificazione avviene in acciaio per il Müller-Thurgau e in barrique per lo Chardonnay, con un risultato finale che ci ha pienamente convinti già al colore con un giallo paglierino decisamente carico e un impatto al naso intenso, elegante con un mix tra sentori di frutta tropicale (frutto della passione e ananas in primis), ma anche di agrumi, a partire da un’elegante nota di cedro. Lieve ma evidente anche una nota di salvia e di vaniglia. In bocca incredibile la fragranza, l’equilibrio e anche quella sapidità che lo rende straordinariamente bevibile.
L’abbiamo abbinato ad un eccellente aperitivo a base di frutti di mare e uno straordinario salmerino trentino che ci ha fatto innamorare ulteriormente di questo ottimo vino.

VILLA CORNIOLE

La storia della cantina di vini e spumanti “Villa Corniole” parte da lontano, da generazioni di viticoltori che con impegno e gratificazione hanno costruito e modellato uno dei panorami più suggestivi del Trentino: la Valle di Cembra, dove la viticoltura, definita “eroica” rappresenta anche la forma di tutela del paesaggio, valore inestimabile per il territorio.
Ciò che ci guida è il costante desiderio di innovare, la passione per la viticoltura, la determinazione, la cura e l’orgoglio per il nostro territorio  che, con i suoi terrazzamenti vitati in Valle di Cembra e le campiture regolari della Piana Rotaliana, restituisce armoniose tracce visive.
La famiglia Pellegrini è ambasciatrice di tale bellezza e maestosità  e Villa Corniole è il progetto familiare condiviso,  che nasce in vigna  e prosegue nella cantina di montagna, dove vengono vinificate tutte le uve raccolte a mano nei vigneti in Val di Cembra e in Piana Rotaliana, per ottenere vini  unici ed eleganti con un forte legame con il  territorio.


Villa Corniole
Via al Grec' 23, Fraz. Verla,38030, Giovo (Trento)
info@villacorniole.com
www.villacorniole.com
Tel. + 39 0461695067 
Cell. + 39 3475860178


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Italian Wines in the World: Vigna Morlongo Bardolino Classico doc 2014 di Villabella

Abbiamo degustato per voi Vigna Morlongo Bardolino Classico doc 2014 della cantina veronese Villabella


Italian Wines in the World: Vigna Morlongo Bardolino Classico doc 2014 di Villabella
Vigna Morlongo Bardolino Classico doc 2014

Vino: Vigna Morlongo, Bardolino doc classico 
Anno (iva inclusa): 2014
Prezzo: €  7.00
Produzione annua:   45.000
Invecchiamento:  in botte grande per 12 mesi, con ulteriore affinamento in
bottiglia prima della commercializzazione
Denominazione: Bardolino doc classico
Uvaggio (%): Corvina Veronese 70%, Rondinella 20%, Corvinone 10%

Se c’è un vino rosso che risponde oggi al meglio al concetto di piacevolezza immediata e bevibilità, questo è il Bardolino. Per troppi anni considerato, erroneamente, anche da qualche produttore, una sorta di “fratello povero” del vicino Valpolicella. Invece il Bardolino ha una sua forte specifica personalità frutto di vitigni come la Corvina, la Rondinella, il Corvinone che in questo angolo “mediterraneo” del nord Italia, nello splendido Lago di Garda, hanno trovato un habitat ideale per esprimere le note più fruttate del loro carattere.
Grazie anche a un grado alcolico mai eccessivo il Bardolino rappresenta oggi un vino “antico” dal cuore “moderno”, capace di abbinare una struttura non eccessiva, non esageratamente potente ad una piacevole finezza ed eleganza.
Esempio eccellente in questa direzione il Vigna Morlongo di Villabella che esprime nitide note fruttate, fresche. Al naso una bella esplosione di frutta rossa, un mix tra fragola, lampone, oltre ai più tipici sentori di ciliegia e marasca. Originale anche una nota speziata di chiodi di garofano. In bocca si ritrova la bella fragranza, tutto in ottima armonia e un retrogusto ancora di frutta rossa che garantisce bella persistenza e, soprattutto una incredibile bevibilità.
L’abbiamo abbinato ad un classico aperitivo all’italiana con salumi e formaggi freschi ed è stata un ingresso alla cena perfetto.


VIGNETI VILLABELLA

Vigneti Villabella è l'azienda agricola del gruppo Cristoforetti Delibori, ha sede a Calmasino in provincia di Verona, nel cuore del Bardolino classico, sulle colline moreniche che si affacciano sul Lago di Garda.
Fondata oltre 40 anni fa da Walter Delibori e Giorgio Cristoforetti, Vigneti Villabella è una realtà vitivinicola che esprime le migliori potenzialità del territorio, creando vini unici, autentici, operando in un contesto etico responsabile, mantenendo l'equilibrio tra uomo, paesaggio e natura.


VIGNETI VILLABELLA
LOC. CA'NOVA 2
info@vignetivillabella.com
www.vignetivillabella.com
Tel. 045/7236448
Fax 045/7236704 


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Italian Wines in the World: Arzana 2016 Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry di Astoria

Abbiamo degustato per voi Arzana 2016 Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry di Astoria


Italian Wines in the World: Arzana 2016 Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry di Astoria
Arzana 2016 Valdobbiadene Superiore di Cartizze Docg Dry
Vino: Spumante - Anno: 2016
Prezzo (franco cantina, senza IVA): 15 Euro
Denominazione: Conegliano Valdobbiadene Docg
Uve: Glera 100%


Sono uno dei brand più noti e prestigiosi nell’universo produttivo del Prosecco. Dal 1987 la storica famiglia di viticoltori Astoria, di Paolo e Giorgio Polegato, ne ha fatta tanta di strada e oggi è difficile non trovare una bottiglia con il loro brand di tante parti del mondo.
Abbiamo degustato il loro “Arzana” un Cartizze che ci ha letteralmente affascinato facendoci riavvicinare a questa straordinaria tipologia di vino che per strane ragioni ha vissuto vicende alterne negli ultimi anni. Per chi avesse dubbi sul valore qualitativo del Cartizze e di come questa bollicina rappresenti una incredibile eccellenza nel panorama degli sparkling a livello mondiale, consigliamo vivamente l’Arzana di casa Astoria.
Il vino viene prodotto da uve Glera in purezza, raccolte e selezionate a mano nei vigneti della ristrettissima zona del Cartizze.
Il risultato derivante da una spumantizzazione con metodo Charmat è decisamente convincente con una bollicina che si caratterizza già al naso da sentori sia floreali (fiori di acacia), ma anche fruttati (pera) e note tostate (pane). In bocca è vellutato, avvolgente e un piacevole retrogusto fruttato di lunga persistenza.
L’abbiamo abbinato ad un antipasto eccellente a base di carpaccio di pesce spada e tonno e abbiamo fatto un figura straordinaria.


ASTORIA VINI

Nata nel 1987 da una storica famiglia di viticoltori, l’Astoria di Paolo e Giorgio Polegato, fa della qualità uno dei suoi motivi di vanto. I prodotti Astoria sono infatti presenti nella ristorazione più esclusiva, nelle enoteche e wine bar. Astoria distribuisce i vini prodotti nella propria Azienda Agricola “Tenuta Val De Brun” di Refrontolo, nel cuore della zona DOCG Conegliano Valdobbiadene. Quaranta ettari, situati in una delle zone viticole più belle d’Italia, famosa per il suo clima, testimoniano la dolcezza dei suoi colli e il susseguirsi armonioso dei vigneti. L’Azienda lega il suo nome al prodotto per eccellenza della tradizione enologica veneta: il PROSECCO; proprio con questo vino, il Millesimato, si è aggiudicata negli anni molti riconoscimenti, tra cui il più significativo la Gran Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Vinitaly di Verona. Prosecco Millesimato Docg e Refrontolo Passito Docg rappresentano i gioielli di casa. Ma Astoria non è solo Prosecco, produce anche vini barricati tra cui i Colli di Conegliano Docg Crevada e Croder e si avvale del supporto tecnico di uno staff di grande competenza e prestigio.


Astoria Vini
Via Crevada sn, 31020 Refrontolo (TV)
info@astoria.it
www.astoria.it
Tel. 04236699
Fax 0423665077


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Italian Wines in the World: Fòla Cannonau di Sardegna DOC 2014 di Siddùra

Abbiamo degustato per voi Fòla Cannonau di Sardegna DOC 2014 dell'azienda olbiese Siddùra


Italian Wines in the World: Fòla Cannonau di Sardegna DOC 2014 di Siddùra
Fòla Cannonau di Sardegna DOC 2014

Vino: Rosso
Anno: 2014
Prezzo: (iva inclusa) 21,50 euro
Produzione annua: (bottiglie) 9.500 (nel 2014)
Invecchiamento: durata fermentazione 28/30 giorni, maturazione in botti di rovere
Denominazione: Cannonau di Sardegna DOC
Uvaggio (%): Cannonau 100%


Fòla in gallurese (il dialetto della Gallura in Sardegna) significa favola. E favola, in qualche misura, è anche la storia di Siddùra, un’azienda nata nel 2008 dal sogno di due imprenditori che per primi hanno creduto nelle potenzialità vitienologiche di una delle terre più belle ma anche più difficili della Sardegna, la splendida Gallura.
E in pochi anni, da una proprietà abbondonata è nata una delle aziende più interessanti della Sardegna che testimonia le incredibili potenzialità viticole di questa regione.
I terreni sono uno straordinario mix di granito e sabbia, habitat ideale per molti vitigni sardi, a partire dal Cannonau. Il Fòla, che abbiamo degustato nella versione 2014, né è un eccellente esempio e testimonia come il Cannonau possa essere un vino di grande complessità ma al tempo stesso di incredibile piacevolezza e bevibilità. Proviene da vigneti coltivati ad Alberello su una collina a circa 300 m slm.
Ci ha convinti già al colore con quel rosso rubino intenso dai riflessi violacei. Al naso ti arrivano “prepotenti” i sentori di frutta rossa a partire dall’amarena, la mora e la prugna. Ma eleganti si fanno sentire anche le note di macchia mediterranea, il mirto soprattutto, e sul finale un piacevolissimo sentore di menta. In bocca grande equilibrio, la tannicità c’è ma è estremamente equilibrata, morbida e sul finale ritornano le note di frutta rossa ben matura e di incredibile persistenza.
L’abbiamo abbinato ad un ottimo gulash (spezzatino di carne) molto speziato e il Fòla si è dimostrato un compagno ideale.

SIDDÙRA

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata ma incantevole nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. I terreni delle vigne di Siddùra sono un misto di granito, sabbia e argilla, ideali per la viticoltura. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono.


Siddùra
Siddùra snc, Luogosanto (OT), Sardegna
marketing@siddura.com
www.siddura.com
www.facebook.com/siddura/
Tel.079 6573027
Fax 079 9570860


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mercoledi 22 marzo

Italian Wines in the World: Aragosta Vermentino di Sardegna DOC 2016 di Cantina Santa Maria La Palma

Abbiamo degustato per voi Aragosta Vermentino di Sardegna DOC 2016 della Cantina Santa Maria La Palma di Alghero


Italian Wines in the World: Aragosta Vermentino di Sardegna DOC 2016 di Cantina Santa Maria La Palma
Aragosta Vermentino di Sardegna DOC 2016 Cantina Santa Maria La Palma

Vino: Bianco
Anno: 2016
Produzione annua (bottiglie): 1.600.000 (nel 2015)
Invecchiamento: 3 mesi in acciaio
Denominazione: DOC
Uvaggio(%): Vermentino 100%


Santa Maria La Palma è una delle cooperative più interessanti della Sardegna e Aragosta rappresenta da tempo una sorta di vino simbolo di questa realtà produttiva. Ed è un simbolo perfetto perché testimonia non solo la forza qualitativa di questa Cantina di 300 soci ma anche il valore del Vermentino di Sardegna, uno dei bianchi italiani più interessanti. Ci aveva convinto l’annata 2015 e l’avevamo inserita nella nostra guida “Italian Wines in the World”, ma il 2016 ci è risultata ancor più convincente. Al naso è pacato ma molto elegante con note di frutta gialla ben matura (albicocca e mela) e di macchia mediterranea. In bocca è ampio, armonico, vellutato con un finale di mandorla leggermente amara di lunga persistenza. Noi abbiamo sposato in pieno il nome del vino e l’abbiamo abbinato ad un risotto con crostacei e meglio di così non potevamo fare.


CANTINA SANTA MARIA LA PALMA

Non ci sono conti, baroni o marchesi, a Santa Maria la Palma. Ci sono tante famiglie di viticoltori e di contadini. Cinquant'anni fa hanno avuto in assegnazione delle terre incolte, ad Alghero. Non avevano ricchezze di famiglia. Ma braccia forti, schiene dritte, passione, valori.
La passione dei nostri viticoltori per il proprio lavoro, lo studio attento del territorio, vissuto con rispetto e costante dedizione: è questo che ci permette di ottenere il meglio dai nostri vigneti, la ricchezza custodita in ogni Vino prodotto fino ad oggi.


Cantina Santa Maria La Palma
Loc. Santa Maria la Palma
07040 Alghero (SS)
Tel: (+39) 079-999008
Fax: (+39) 079-999058
E-mail: vini@santamarialapalma.it


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Italian Wines in the World: Nabucco 2012 di Monte delle Vigne

Abbiamo degustato per voi il Nabucco 2012 dell'azienda parmense Monte delle Vigne


Italian Wines in the World: Nabucco 2012 di Monte delle Vigne
Vino: Rosso - Anno: 2012
Prezzo (franco cantina, senza IVA): 17.00 Euro
Produzione annua (bottiglie): 30.000
Affinamento: 12 mesi in barriques di rovere francese di Allier
Denominazione: IGT Emilia
Uve: 70% Barbera, 30% Merlot


Quando si sente parlare di una terra come l’Emilia le prime cose che vengono in mente, molto probabilmente, sono brand mitici dell’industria automobilistica come Ferrari o grandi nomi della cultura italiana come il grande compositore Giuseppe Verdi.
Ma l’Emilia è una delle culle più importanti anche dell’enogastronomia italiana a partire da quel re che risponde al nome di Lambrusco.
Monte delle Vigne è oggi una delle migliori interpreti del Lambrusco ed è stata capace di ridare smalto e autorevolezza a questo grande vino italiano.
Ma il valore vitienologico di Monte delle Vigne è espresso in maniera straordinaria anche nel suo Nabucco (dal nome di una delle opere più importanti di Giuseppe Verdi), un blend originale tra uno storico vitigno italiano come il Barbera e una popolare varietà internazionale come il Merlot. Due vitigni che sulle colline di Ozzano Taro, nel comune di Collecchio (Parma), hanno trovato un habitat ideale per esprimersi.
Nabucco, nella sua edizione 2012, ci ha confermato l’eccellenza di questo vino che già al naso ci ha convinto pienamente sia per la forza ma anche per l’eleganza. 
Intense le note di frutta rossa, ciliegia ben matura ma anche frutti di bosco come mora e mirtillo. Senza dimenticare quel sentore piacevolissimo di liquirizia e di chiodi di garofano che garantiscono una trama aromatica di assoluto pregio. 
In bocca ottimo l’equilibrio anche se i tannini fanno ancora sentire la loro forza e garantiscono ulteriore longevità a questo ottimo rosso emiliano. Sul finale, molto persistente, ritorna la frutta rossa e una fragranza che rende il Nabucco un ottimo supporto a tavola, in particolare, come abbiamo fatto noi, con il grande re dei formaggi italiani, il Parmigiano Reggiano, stagionatura 36 mesi. E’ stato semplicemente perfetto.


MONTE DELLE VIGNE

Nel 1983 Andrea Ferrari inizia la sua avventura imprenditoriale e fonda Monte delle Vigne. Alla base di questo progetto enologico la convinzione di poter produrre grandi vini lavorando sui vitigni autoctoni.
Monte delle Vigne affonda le sue radici sulle prime colline a 300 metri di altezza, che dalla pianura padana portano alle vette più alte dell’ Appennino Tosco-Emiliano. L’antico percorso seguito dai pellegrini, fa da spartiacque tra i vigneti a bacca bianca di Malvasia e Sauvignon esposti a Est e quelli a bacca rossa di Barbera, Croatina e Lambrusco esposti a Ovest.
Intervallate da siepi e da boschi alcune aree semi pianeggianti ospitano Merlot e Chardonnay. Al centro, nel cuore della proprietà, la nuova cantina ipogea che permette la pigiatura gravitazionale. Perfettamente inserita nell’ambiente circostante è stata progettata per ottenere il più alto risultato qualitativo da quanto la natura ci offre.

Monte delle Vigne S.R.L.
Via Monticello, 22 EN
Frazione Ozzano Taro (PR)
43044 Collecchio (PR) - Italia
Tel. +39 0521 309704
Fax +39 0521 309727
Email info@montedellevigne.it


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Italian Wines in the World: Perricone Terre Siciliane IGP 2015 di Tenute Orestiadi

Abbiamo degustato per voi il Perricone Terre Siciliane IGP 2015 dell'azienda siciliana Tenute Orestiadi.


Italian Wines in the World: Perricone Terre Siciliane IGP 2015 di Tenute Orestiadi
Perricone Terre Siciliane IGP 2015

Vino: Rosso
Anno: 2015
Prezzo: 13 €
Produzione annua (bottiglie): 22000
Denominazione: IGP TERRE SICILIANE
Affinamento: Il vino affina per circa 1 anno in acciaio e bottiglia prima della vendita.
Uvaggio(%): Perricone 100%


Da tempo sottolineiamo l’importanza di valorizzare un vitigno straordinario, a nostro parere, come il Perricone. E per dimostrare i vertici qualitativi che può raggiungere questo grande vitigno siciliano consigliamo vivamente il Perricone Terre Siciliane di Tenute Orestiadi, a nostro parere uno dei più interessanti di questa tipologia. Non è un caso che nasca su vigneti posti a 300 m slm nella Valle del Belice, in provincia di Trapani, probabilmente l’area più vocata per l’esaltazione qualitativa di questo vitigno.
Tenute Orestiadi da alcuni anni si sta dimostrando una delle realtà più dinamiche nel panorama enologico siciliana. Un’azienda nata dalla sinergia tra un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, una delle più importanti istituzioni culturali nel Mediterraneo, con lo scopo di promuovere l’identità territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il connubio arte e vino.
Il loro Perricone, nella versione 2015, è un vino che già al colore ti affascina con un viola di grande intensità e un bouquet aromatico di straordinaria ampiezza, a partire da quelle piacevolissime sensazioni fruttate, in particolare di frutti di bosco come il ribes e i mirtilli, ma anche note speziate di macchia mediterranea (mirto) e pepe rosa. In bocca ritornano subito le sensazioni di frutta, una tannicità morbida ed intensa al tempo stesso, un corpo importante ma non invadente. E un finale di liquirizia che lo rende veramente inconfondibile. L’abbiamo abbinato ad un fine cena con formaggi non troppo stagionati ed è stata una goduria.

TENUTE ORESTIADI

In Sicilia, isola da sempre vocata alla viticoltura, si estendono i vigneti delle Tenute Orestiadi, nate a Gibellina dalla sinergia tra un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, una delle più importanti istituzioni culturali nel Mediterraneo, con lo scopo di promuovere l’identità territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il connubio arte e vino. Tenute Orestiadi ha un nome antico che evoca miti e leggende lontane, che proprio in Sicilia hanno trovato vita grazie ad Eschilo, che venti e più secoli fa scrisse e portò in scena il mito di ORESTE e delle ORESTIADI.


Tenute Orestiadi
Viale Santa Ninfa - 91024 Gibellina (TP)
Mail: info@orestiadivini.it
Tel: +39 092469124
Fax: +39 0924 69765
Enoturismo
Mail: enoturismo@tenuteorestiadi.it
Mob: 3491540589
www.tenuteorestiadi.it 


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Italian Wines in the World: il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea di La Sansonina

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea della cantina gardesana La Sansonina.


Italian Wines in the World: il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea di La Sansonina
Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea

Vino: Bianco
Anno: 2015
Prezzo (iva inclusa): 16,00 €
Produzione annua (bottiglie): 4.000
Denominazione: DOC
Uvaggio(%): 100% Trebbiano di Lugana


E’ stato uno dei migliori bianchi degustati durante il periodo natalizio: il Lugana doc Fermentazione Spontanea 2015 di Sansonina. Un’azienda che poteva apparire all’inizio “solo” quella di Carla Prospero, moglie del compianto Sergio Zenato, e mamma di Nadia e Alberto, che sono stati in grado di raccogliere al meglio un’eredità non certo facile. E invece negli anni Sansonina si è presa uno spazio molto importante nel dinamico panorama enologico veronese ed in particolare di quello del Lugana. Il Lugana Fermentazione Spontanea (cioè ottenuto dalla fermentazione ad opera dei lieviti indigeni presenti naturalmente sull’uva) ci ha convinti fin dal primo assaggio con un equilibrio perfetto tra acidità e rotondità. Al naso ci sono arrivati prima i sentori di fiori bianchi (acacia) ma poi più evidenti le sensazioni di frutta tropicale e di frutta secca. In bocca una piacevole sensazione di mineralità, una fragranza eccellente che garantisce una bevibilità straordinaria. L’abbiamo abbinato ad un ottimo antipasto a base di carpaccio di pesce spada ed è stato perfetto.


LA SANSONINA

La Sansonina è un’azienda con un vigneto di 13 ettari che si adagia nelle morene meridionali del Fago di Garda, nel comune di Peschiera. Nel 1997 Carla intraprende una nuova personalissima sfida al femminile, affiancata dalla figlia Nadia, e riporta in vita un antico vigneto di merlot, iniziando la produzione di un vino rosso in terra di bianchi: il Sansonina. Del 2008 è invece la prima annata del Lugana Sansonina. Nel 2016 fanno il loro ingresso nel mercato Evaluna, Garda Doc Cabernet, e Sansonina Vigna del Moraro Verde, Lugana DOC a fermentazione spontanea.


Azienda Agricola La Sansonina di Prospero Carla & C.S.S.
Località Sansonina, 37019 Peschiera del Garda (VR)
info@sansonina.it
www.sansonina.it
Tel. 045 755 190
Fax 045 755 190 


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