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Degustazioni

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sabato 26 maggio

Italian Wines in the world: Nudo 2017 Cannonau DOC Rosato

Abbiamo degustato per voi il Nudo 2017 Cannonau DOC Rosato dell'azienda Siddùra


Italian Wines in the world: Nudo 2017 Cannonau DOC Rosato
Nudo 2017 Cannonau DOC Rosato


Colore: rosé
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 6,95 euro + iva
Produzione annua: 4.800 bottiglie
Denominazione: cannonau doc ROSATO
Affinamento: 3 mesi in acciao
Uvaggio: 100% cannonau

Nudo si alimenta di un’appassionata ricerca per sfoggiare la sua brillante veste rosa che contribuisce ad affermare un’immagine giovane, moderna e fresca del cannonau, storico vitigno autoctono dell’Isola.
L’incontro visivo con Nudo segna l’inizio di un percorso emozionale in cui la bottiglia, luminosa ed elegante, sembra nascondersi per lasciare la scena al prezioso nettare rosato dalle note cromatiche suadenti.
Difficile resistere: accostiamo il naso ed il profilo aromatico di Nudo si trasforma in pura emozione mentre si rincorrono memorie di sapide brezze marine, petali di rosa, frutti della passione e fragoline di bosco.
Mentre lo sorseggiamo, colori e profumi del territorio e del vitigno si fanno liquidi, polposi e vellutati. L’equilibrio regna sovrano: nessuna indulgenza a melliflue dolcezze, freschi lampi di macchia mediterranea ed impeccabili persistenze sapide tratteggiano un vino che è vera espressione di un territorio duro e puro ma tenero ed accogliente con chi riesce ad interpretarlo con amore.

Company Profile

Siddùra nasce dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata ma incantevole nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla, ideali per la viticoltura. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono.

SIDDÙRA

Siddùra Snc, Luogosanto, OT

www.siddura.com





Italian Wines in the world: Nudo 2017 Cannonau DOC Rosato


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sabato 12 maggio

Italian wines in the world: Cuvée Organic, Azienda Vinicola Anna Spinato

Abbiamo degustato per voi il Cuvée Organic 2017 dell'Azienda Vinicola Anna Spinato


Italian wines in the world: Cuvée Organic, Azienda Vinicola Anna Spinato
Cuvée Organic 2017

Vino: bianco
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 8€
Produzione annuale: 28.000 bottiglie
Denominazione: IGT
Affinamento: no
Uve: selezione di uve bianche biologiche (Chardonnay e Pinot Bianco). 

Il vino si presenta nel bicchiere frizzante e fresco, aggettivi attribuibili anche al packaging in cui si trova. Un vino da party per condividere momenti di gioia.
Possiamo vedere un intenso perlage con piccole catene di bollicine che si susseguono nel bicchiere, il colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, riflette la sua giovane età, stiamo infatti degustando un vino del 2017. Al naso è intenso, con sentori di fiori bianchi, emergono note floreali di gelsomino e camomilla, lasciando spazio a una sensazione fruttata che ricorda la mela verde e la pera.
Sul finale una leggera sfumatura erbosa va a chiudere il cerchio.
In bocca è abbastanza fresco e saporito, ritroviamo perfettamente quello che abbiamo sentito al naso. Ha nel complesso una buona acidità che gli consente di bilanciare la morbidezza.
Lo zucchero residuo ammorbidisce la bocca e lo rende un vino piacevole per tutti i palati e assolutamente non impegnativo.
Ha una buona persistenza e si presta bene come compagno di serate con gli amici.

ANNA SPINATO

Anna Spinato è un’azienda vinicola situata nel nord-est d’Italia, precisamente nella regione Veneto con sede a nella cittadina di Ponte di Piave che dista soli 40 km dalla romantica città di Venezia. E’ in questa terra, dal suolo particolarmente adatto alla coltivazione della vite, che prende avvio la storia dell’azienda. Correva infatti l’anno 1952 quando le potenzialità enologiche di questo terreno, lambito dalle acque del fiume Piave, presero forma nei vini Spinato. Un inizio carico di entusiasmo e tenacia che si deve alla figura carismatica di Pietro Spinato, padre di Anna Spinato. Dal 2002, spinta dall’amore per la sua terra e sulla scia degli insegnamenti preziosi del padre, Anna passa alla guida dell’attuale omonima azienda, intraprendendo questo viaggio nel mondo del vino e proseguendo la tradizione di famiglia, cercando di trasmettere al meglio in ogni bottiglia tutte le caratteristiche di un territorio che ha da sempre la particolare vocazione alla coltivazione della vite e impegnandosi a far conoscere ed apprezzare tutta la qualità dei suoi vini anche oltreconfine. Oggi nella guida, l’affianca anche il figlio Roberto che segue la fase di produzione, muovendo l’azienda verso nuove idee con uno sguardo al futuro ma sempre nel rispetto della tradizione, la stessa che per anni ha custodito la sua famiglia.


www.spinato.it 


Italian wines in the world: Cuvée Organic, Azienda Vinicola Anna Spinato

Anna Spinato e il figlio Roberto




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sabato 17 marzo

Italian wines in the world: Sante Rosso 2016 Marca Trevigiana Igt

Abbiamo degustato per voi il Sante Rosso 2016 Marca Trevigiana Igt dell'Azienda Agricola Cecchetto Giorgio


Italian wines in the world: Sante Rosso 2016 Marca Trevigiana Igt
Sante Rosso 2016 Marca Trevigiana Igt


Colore: rosso
Anno di produzione: 2016
Prezzo: 15,00 €
Produzione annua: 8.000 bottiglie
Denominazione: Marca Trevigiana IGT
Affinamento: Il vino viene affinato in barriques di secondo passaggio per almeno 15 mesi prima di essere imbottigliato
Uvaggio: MERLOT 100%

Spesso del Merlot si hanno pregiudizi o idee stereotipate, vista la sua grande diffusione a livello mondiale. Ma i pregiudizi sul vino sono molto pericolosi perché spesso ci portano fuori strada e quindi se volete farvi un’idea precisa dei valori di un vitigno praticamente ubiquitario come il Merlot dovete degustarne molti. Noi abbiamo avuto la fortuna nella nostra vita professionale di poterne degustare parecchi e rappresentativi di molte parti del mondo e abbiamo percepito bene quanto il terroir produttivo influisce sulle caratteristiche di questo, a nostro parere, straordinario vitigno.


Per questa ragione ci sentiamo di consigliare vivamente il Sante Rosso, il Merlot di casa Cecchetto che a nostro parere è uno dei migliori che abbiamo degustato negli ultimi anni. Proveniente dal vigneto Largoni, nel cuore della Marca Trevigiana (Motta di Livenza), ha trovato nel suolo alluvionale con particelle di argilla calcarea e i tipici terreni ricchi di caranto (strati di aggregazioni di carbonati) un habitat ideale per sviluppare le sue caratteristiche migliori. 


Il risultato è un Merlot di potenza ed eleganza. Grazie poi alla raccolta delle uve con una leggera surmaturazione in pianta, viene garantita una struttura importante ma assolutamente setosa, dove il tannino viene domato alla grande pure dal corretto affinamento in barriques per 8 mesi. Al naso grande esplosione di frutta matura a partire da prugna e ciliegia ma anche belle sensazioni floreali come la viola e note speziate di chiodi di garofano. In bocca ottima armonia, equilibrio, ma anche straordinaria bevibilità grazie ad una struttura acida e un piacevole ritorno di frutta rossa nel finale molto persistente. L’abbiamo abbinato ad un ottimo spezzatino di manzo ed è stato semplicemente perfetto.


Azienda Agricola Cecchetto Giorgio


Nascere da una famiglia contadina con radicate tradizioni vitivinicole, a pochi chilometri dalla prestigiosa e rinomata Scuola di Enologia di Conegliano e crescere nelle terre del Piave dove si coltiva da più di cinquecento anni il Raboso del Piave, ha segnato la storia di Giorgio Cecchetto.
Ha iniziato a coltivare la vite e a fare vino seguendo l’esempio paterno, ma nel 1986 ha sentito l’esigenza di uscire dalla strada tracciata e scegliere una nuova sfida. L’attività famigliare doveva crescere e per Giorgio il Raboso, il vino simbolo della sua regione, doveva essere conosciuto e apprezzato fuori dai confini regionali e nazionali. Questa importante eredità deve essere protetta e tramandata alle future generazioni e tale consapevolezza lo porta a rispettare il suolo, l’acqua e le piante del suo territorio attraverso l’accurato uso di tecniche e trattamenti a basso impatto ambientale. 

Indirizzo: Via Piave, 67 - Tezze di Piave (TV)
Tezze di Piave, TV 31028 IT
tel. +39 0438 28598
email: info@rabosopiave.com


Italian wines in the world: Sante Rosso 2016 Marca Trevigiana Igt


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sabato 16 dicembre

Italian Wines in the world: Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015

Abbiamo degustato per voi il Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT 2015 dell'azienda agricola Siddùra


Italian Wines in the world: Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015
Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015

Vino: Bàcco
Anno: 2015
Prezzo (iva inclusa): 22,90 euro
Produzione annua: 9.940 bottiglie
Invecchiamento: 15/18 giorni (macerazione sui lieviti)
Denominazione: Isola dei Nuraghi IGT Cagnulari
Uvaggio (%): Cagnulari 100%

Il successo non arriva mai per caso e un ottimo esempio, nel nostro mondo del vino, arriva dalla Sardegna dove in meno di dieci anni un’azienda, Siddùra, è riuscita a conquistarsi un posto molto importante nel panorama vitivinicolo internazionale.
Non “solo”, oggi Siddùra rappresenta una delle realtà più rappresentative della Sardegna riuscendo a testimoniare la straordinaria vocazionalità vitivinicola di questa regione tutt'oggi troppo spesso poco conosciuta.
Un ottimo esempio dei vertici qualitativi raggiunti in questi anni da Siddùra arriva dal loro Bàcco 2015, ottenuto da una della varietà sarde più importanti, ma anche più difficili da vinificare, il Cagnulari coltivato nell’areale di Usini (Sassari), che rappresenta il territorio più vocato per questo vitigno.
Ci ha colpito particolarmente già al naso con una originale trama di bosco (muschio fresco) dalla quale emergono sentori fruttati di prugna e marasca, ma anche speziati (pepe nero). In bocca arriva pieno, con un buon equilibrio e un finale persistente dove ritornano le sensazioni di frutta rossa.
L’abbiamo abbinato ad un piatto della tradizione veronese come la pastisada de caval (spezzatino di cavallo) ed è stato perfetto.

SIDDURA

Siddùra nasce dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata ma incantevole nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. I terreni delle vigne di Siddura sono un misto di granito, sabbia e argilla, ideali per la viticoltura. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono.

SIDDÙRA
Siddùra Snc, Luogosanto, OT
marketing@siddura.com
www.siddura.com
Fb: www.facebook.com/siddura/
Tel.079 6573027
Fax 079 9570860


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sabato 11 novembre

Italian Wines in the world: Raboso Piave DOC 2015

Abbiamo degustato per voi il Raboso Piave DOC 2015 dell'azienda vinicola Cecchetto


Italian Wines in the world: Raboso Piave DOC 2015
Raboso Piave Doc 2015

Vino: rosso
Anno di produzione: 2015
Prezzo: 9.50 €
Produzione annua: 12.800 bottiglie
Denominazione: Piave DOC
Affinamento: Il vino viene affinato per il 60% in barriques e il rimanente in botti di rovere di slavonia da 30 hl per almeno 12 mesi
Uvaggio: Raboso Piave 100%

Ci sono dei vini che si legano in maniera indissolubile ad alcuni produttori che prima o più di altri hanno capito le loro straordinarie potenzialità e hanno avuto il coraggio, la lungimiranza e la competenza di farle uscire.
Un esempio eclatante in tale direzione è rappresentato dal Raboso che ha trovato nell’azienda Cecchetto di Tezze di Piave(Treviso) non solo un eccellente interprete ma anche una sorta di ambasciatrice di questo vino in tutto il mondo.
Giorgio Cecchetto, raccolto il testimone dal padre ha iniziato fin dalla metà degli anni 80 a far capire cosa si poteva ottenere da
un vitigno con troppa superficialità considerato “povero”. E invece Giorgio fin dalle prime esperienze è riuscito a dare
testimonianza concreta delle potenzialità di questo vitigno che nella pianura trevigiana, attraversata dal Piave, ha trovato un
habitat ideale.
E di anno in anno il Raboso del Piave di Cecchetto si racconta riuscendo sempre nella non facile sfida di essere esuberante, potente ma al tempo stesso, grazie alla mano capace di Giorgio anche di una eleganza inaspettata.
Ci è piaciuto molto anche il 2015 che al naso ci è arrivato con la consueta esplosione di frutta rossa, in particolare marasca, ma anche frutti di bosco come la mora e il ribes. Ma ben evidenti anche le note speziate di chiodi di garofano e di tabacco. In bocca si fa sentire la potenza, la struttura tannica ma sempre ben “amministrata” da un oculato affinamento in legno (60% in barriques e il rimanente in botti di rovere di slavonia da 30 hl per almeno 12 mesi). Una persistenza straordinaria e una bevibilità che si conferma come una delle caratteristiche migliori del Raboso.
L’abbiamo abbinato ad un semplice ma gustosissimo spezzatino di manzo con le classiche patate al forno ed è stato un matrimonio superlativo.

CECCHETTO

Nascere da una famiglia contadina con radicate tradizioni vitivinicole, a pochi chilometri dalla prestigiosa e rinomata Scuola di Enologia di Conegliano e crescere nelle terre del Piave dove si coltiva da più di cinquecento anni il Raboso del Piave, ha segnato la storia di Giorgio Cecchetto.
Ha iniziato a coltivare la vite e a fare vino seguendo l’esempio paterno, ma nel 1986 ha sentito l’esigenza di uscire dalla strada tracciata e scegliere una nuova sfida. L’attività famigliare doveva crescere e per Giorgio il Raboso, il vino simbolo della sua regione, doveva essere conosciuto e apprezzato fuori dai confini regionali e nazionali. Questa importante eredità deve essere protetta e tramandata alle future generazioni e tale consapevolezza lo porta a rispettare il suolo, l’acqua e le piante del suo territorio attraverso l’accurato uso di tecniche e trattamenti a basso impatto ambientale.

AZIENDA VINICOLA CECCHETTO 
Via Piave, 67 - Tezze di Piave (TV) Tezze di Piave,
TV 31028
+39 0438 28598
info@rabosopiave.com

Italian Wines in the world: Raboso Piave DOC 2015


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martedi 10 ottobre

Italian Wines in the World: “Anthium” Igt 2016

Abbiamo degustato per voi il vino “Anthium” Bellone Lazio igt 2016 dell'azienda laziale Casale del Giglio.


Italian Wines in the World: “Anthium” Igt 2016

“Anthium” Bellone Lazio IGT 2016

Vino:bianco
Anno:2016
Prezzo:10,50 €
Produzione annua: 15.000 bottiglie
Denominazione: I.G.T. Lazio
Affinamento: Acciaio
Uvaggio: 100% Bellone

Conosciamo da tempo Casale del Giglio, tra le aziende più impegnate a testimoniare concretamente la vocazionalità vitivinicola di una regione come il Lazio, ancora troppo poco nota, purtroppo, sul fronte vitienologico.
Era la prima volta, però, che degustavamo il loro “Anthium” e dobbiamo ammettere che ci è piaciuto moltissimo e ci ha consentito di farci conoscere un vitigno autoctono come il Bellone (un’antica varietà laziale, conosciuta già in epoca romana e citata da Plinio come "uva pantastica”), che conoscevamo poco e che ci ha letteralmente fatti innamorare.
Un vino convincente in tutto, a partire dalle note di frutta tropicale (mango, frutto della passione su tutti), ma anche di evidenti sentori agrumati e floreali (fiori d’arancio) e una piacevole nota di sambuco. In bocca la piacevolezza è ancor più evidente grazie ad un’armonia perfetta, un’ampiezza sorprendente e un equilibrio ideale tra sapidità, mineralità e ancora al termine del sorso le note fruttate che ritornano.
L’abbiamo abbinato ad un piatto di squisiti ravioli con ripieno di zucca e abbiamo fatto centro.

AZIENDA AGRICOLA CASALE DEL GIGLIO

Casale del Giglio è un’azienda vinicola situata nell’Agro Pontino ad una trentina di chilometri a sud di Roma. Contrariamente ad altre parti del Lazio o ad altre regioni d’Italia, questo territorio era ancora vergine in termini di viticoltura quando Berardino Santarelli e suo figlio Antonio lanciarono il loro progetto di ricerca nel 1985. Oggi, Casale del Giglio ha convertito i suoi 200 ettari in vite selezionando i vitigni che avevano dimostrato il miglior adattamento al territorio e prodotto vini di migliore qualità. Casale del Giglio offre una gamma di venti etichette - sette bianchi, un rosato, sette rossi, un passito, tre grappe e un olio extra vergine.

CASALE DEL GIGLIO 
Strada Cisterna-Nettuno Km 13
04100 Le Ferriere (LT)
Tel: +39 06/92902530
Email: export@casaledelgiglio.it; info@casaledelgiglio.it
Italian Wines in the World: “Anthium” Igt 2016


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mercoledi 04 ottobre

Italian Wines in the World: Prosecco Frizzante DOC “Mini Prosecco” 2016

Abbiamo degustato per voi il “Mini Prosecco” 2016 dell'Azienda Vinicola Anna Spinato.


Italian Wines in the World: Prosecco Frizzante DOC “Mini Prosecco” 2016

Mini Prosecco


Prosecco Frizzante DOC “Mini Prosecco” 2016

Vino: Bianco frizzante
Anno: 2016
Prezzo: 2,50 € (IVA inclusa)
Produzione annua: 93.000 bottiglie
Denominazione: DOC Prosecco
Affinamento: No
Uvaggio: 100% Glera

TASTINGLo abbiamo scritto in altre occasioni, siamo dei convinti fans di Anna Spinato, un’azienda che riesce a coniugare produzioni di ottima qualità a coraggio ed innovazione anche sul fronte del packaging.
Un ulteriore esempio in questa direzione lo troviamo nel loro “Mini Prosecco”, un Prosecco 100% Glera racchiuso in una confezione da 200 ml, avvolta da una pellicola bianca (sleeve) con il disegno stilizzato delle figure vestite anni 70 avvolte in una nuvola di bollicine. Un’immagine decisamente innovativa e per certi aspetti rivoluzionaria che ben si adatta anche al messaggio, all’immagine del Prosecco, in particolare sui mercati internazionali.
Ma anche il contenuto a 200 ml agevola fortemente il consumo della nostra popolare bollicina diventando così sempre più trendy ed adattabile ai più svariati contesti (dal vagone ristorante al wine bar).
Ma questo non deve trarre in inganno, è un Prosecco che ha decisamente superato anche l’esame del tasting regalandoci le caratteristiche tipiche della Glera, da un bel naso di frutta gialla, pesca e albicocca in primis, ad una freschezza in bocca piacevole e per nulla stucchevole.
Ce lo siamo goduti con un piacevole aperitivo a base di carpaccio di tonno e il “Mini Prosecco” ha retto bene il regale matrimonio marino.

AZIENDA VINICOLA ANNA SPINATO


Anna Spinato è un’azienda vinicola situata nel nord-est d’Italia, precisamente nella regione Veneto e ha sede a Ponte di Piave che dista soli 40 km dalla romantica città di Venezia. E’ in questa terra, dal suolo particolarmente adatto alla coltivazione della vite, che prende avvio la storia dell’azienda.
Correva l’anno 1952 quando le potenzialità enologiche di questo terreno, lambito dalle acque del fiume Piave, presero forma nei vini Spinato. Un inizio carico di entusiasmo e tenacia che si deve alla figura carismatica di Pietro Spinato, padre di Anna.
Dal 2002, spinta dall’amore per la sua terra e sulla scia degli insegnamenti preziosi del padre, Anna passa alla guida dell’attuale omonima azienda, intraprendendo questo viaggio nel mondo del vino e proseguendo la tradizione di famiglia, cercando di trasmettere al meglio in ogni bottiglia tutte le caratteristiche di un territorio che ha da sempre la particolare vocazione alla coltivazione della vite e impegnandosi a far conoscere ed apprezzare tutta la qualità dei suoi vini anche oltreconfine.
Oggi nella guida, l’affianca anche il figlio Roberto che segue la fase di produzione, muovendo l’azienda verso nuove idee con uno sguardo al futuro ma sempre nel rispetto della tradizione, la stessa che per anni ha custodito la sua famiglia.



AZIENDA VINICOLA ANNA SPINATO 
Via Roma 106
31047 | Ponte di Piave (TV), Italia
Tel.+39 0422 857927


Italian Wines in the World: Prosecco Frizzante DOC “Mini Prosecco” 2016

Anna Spinato e il figlio Roberto




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lunedi 04 settembre

Italian Wines in the World: Quattro Canti Syrah - Nero d’Avola Sicilia dop 2014

Abbiamo degustato per voi il Quattro Canti Syrah - Nero d’Avola Sicilia dop 2014 della cantina Principe di Corleone


Italian Wines in the World: Quattro Canti Syrah - Nero d’Avola Sicilia dop 2014
Quattro Canti Syrah - Nero d’Avola Sicilia DOP 2014
Vino: rosso

Anno: 2014

Prezzo: 9 € (iva inclusa)

Produzione annua: 5.200 bottiglie

Denominazione: DOP

Affinamento: in barrique di rovere francese

Uvaggio: Syrah (50%), Nero d’Avola (50%)


Da tempo seguiamo l’azienda siciliana Principe di Corleone, della famiglia Pollara, e ne apprezziamo la costante dedizione e passione. Un brand che già da solo esprime ‘sicilianità’ in maniera straordinaria. E questa sicilianità la ritroviamo nel loro ottimo blend (50 e 50%) di Syrah e Nero d’Avola ‘Quattro Canti’ (il nome della linea esclusiva dedicata al canale horeca), un 2014 che testimonia come questa annata sia stata negativa quasi ovunque in Italia ad eccezione proprio della Sicilia. Esprime una eccellente vitalità già al naso con evidenti note di frutti di bosco, mora e lampone, ma anche di elegante viola mammola e nel finale sentori balsamici di menta e di chiodi di garofano. In bocca senti evidente la struttura piena ma con tannini setosi e nel retrogusto ti ritornano piacevoli le note di frutta rossa.
L’abbiamo abbinato a degli squisiti tacos messicani, ben piccanti e speziati e abbiamo fatto un figurone.




Principe di Corleone
Nel 1892 Giuseppe Pollara ha cominciato a coltivare i vigneti che tutt'oggi continuano a fornire uve di alta qualità per i vini della azienda vinicola Principe di Corleone. Di generazione in generazione, la famiglia Pollara ha trasformato con passione, talento e duro lavoro la piccola azienda familiare d'origine nella cantina fiorente che è oggi. Vincenzo e Lea Pollara, manager del business di famiglia, credono fortemente che la qualità del vino inizi nei vigneti.
Pertanto, le loro priorità sono il continuo impegno per il mantenimento dei loro vigne, il continuo sviluppo della cantina e un piano di ricerca che coinvolga tutti gli aspetti del processo di vinificazione.

Principe di Corleone
Contrada Malvello
90046 | Monreale (PA)
Tel: +39.0918462922 - +39.0918463512
info@principedicorleone.it
Italian Wines in the World: Quattro Canti Syrah - Nero d’Avola Sicilia dop 2014


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lunedi 04 settembre

Italian Wines in the World: Valpolicella Classico Superiore doc 2015 della cantina Scriani

Abbiamo degustato per voi il Valpolicella Classico Superiore doc 2015 della cantina Scriani


Italian Wines in the World: Valpolicella Classico Superiore doc 2015 della cantina Scriani
Valpolicella Classico Superiore doc 2015 ��" Scriani
Vino: rosso


Anno: 2015

Prezzo: 8,00 € (iva inclusa)

Produzione annua: 20.000/25.000 bottiglie

Denominazione: DOC

Affinamento: in botti di rovere da 26 hl per circa 12 mesi, seguito da altri 3 mesi in bottiglia
Uvaggio: corvina 60%, corvinon 20%, rondinella 10%, croatina 7%, oseleta 3%.


Siamo nel cuore della Valpolicella Classica, nelle colline di Fumane, e si sente benissimo questa terra degustando il Valpolicella Classico superiore di Scriani che esprime al meglio la ‘tipicità’ di questo terroir. E per noi rispetto della tipicità autentica della Valpolicella Classica significa garantire vini capaci di coniugare grande bevibilità ad eccellente eleganza. Una tipicità quella di Scriani che si racconta attraverso sia nitidi sentori di frutta rossa sia nelle piacevoli note speziate e balsamiche. Ottimo l’affinamento in legno che quasi non si fa sentire se non nel lieve arrotondamento dei tannini. In bocca è avvolgente, setoso e testimonia che non sia sempre necessario realizzare ‘appassimenti’ per garantirsi una elegante morbidezza.
L’abbiamo abbinato a degli eccellenti arrosticini abruzzesi e la contaminazione tra regioni ci ha dato perfettamente ragione.



CANTINA SCRIANI
L’azienda agricola SCRIANI a Fumane, con i suoi 28 ettari vitati, è un piccolo gioiello nel cuore della Valpolicella Classica. I Cottini sono una famiglia di coltivatori da generazioni che nei valori della cultura contadina hanno fondato il proprio lavoro.
“Mandolari”, “Bosco”, Carpanè”, “Tondin”, La Costa”, “Ronchiel” sono terreni che ospitano viti di età compresa tra i nove i cinquantadue anni, allevati a pergola, semplice e doppia, per una densità di tremilatrecento piante per ettaro.
I vini sono frutto di una selezione prestigiosa che coniuga corposità, profumi e gusti, con sfumature singolari prodotte dalla varietà di uve impiegate: Corvina, Rondinella, Molinara ed altre ancora. I vini prodotti sono: Valpolicella Superiore doc Ripasso, Corvina igt 'Carpanè', Valpolicella doc Superiore, Valpolicella doc ed il fiore all’occhiello, l’Amarone, Premi e riconoscimenti ottenuti in prestigiose manifestazioni sono la testimonianza più tangibile che l’azienda Scriani lavora con impegno e serietà e rappresenta una delle firme più autorevoli nel panorama vitivinicolo italiano.
La cantina accoglie nella splendida bottaia visitatori ed organizza degustazioni su appuntamento.





Via Ponte Scrivan, 7
37022 | Fumane (VR)
T: +39 045 6839251
M: info@scriani.it

Italian Wines in the World: Valpolicella Classico Superiore doc 2015 della cantina Scriani

La famiglia Scriani




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mercoledi 16 agosto

Italian Wines in the World: Télos Il Bianco 2016 di Tenuta Sant’Antonio

Abbiamo degustato per voi il Télos Il Bianco 2016, vino senza solfiti aggiunti dell’azienda veronese Tenuta Sant’Antonio


Italian Wines in the World: Télos Il Bianco 2016 di Tenuta Sant’Antonio
Télos Il Bianco 2016
Vino: bianco
Anno: 2016

Prezzo: 16,00 € (iva inclusa)

Produzione annua: 50.000 bottiglie

Denominazione: IGT

Affinamento: Inox. Senza solfiti aggiunti
Uvaggio: Garganega 80% - Chardonnay 20%. 

Seguiamo la linea Télos “senza solfiti” di Tenuta Sant’Antonio fin dalla sua genesi (nel 2010) e ogni volta rimaniamo affascinati e stupefatti al tempo stesso. Affascinati perché si tratta di vini di una identità e vitalità sorprendenti e stupefatti perché smentiscono con i fatti tutti i timori legati alla difficoltà di rendere stabili i vini prodotti senza aggiunta di anidride solforosa. Tenuta Sant’Antonio, a nostro parere, oggi rappresenta un punto di riferimento in Italia su questa tipologia di vini grazie ad investimenti in ricerca ingenti e una vera e propria “rivoluzione” sia in vigna che in cantina che sta avendo straordinarie ripercussioni anche sul fronte delle linee tradizionali dell’azienda.

Abbiamo degustato recentemente Télos “Il Bianco” 2016, frutto di un blend tra Garganega (80%) e Chardonnay (20%) e ci è piaciuto tantissimo.
Si è confermato un bianco decisamente atipico capace di garantire una struttura da “rosso” ma una freschezza e sapidità da straordinario bianco. Al naso ti arrivano subito note balsamiche, di menta, di salvia, ma anche di agrumi (cedro), e di frutta secca (mandorla). In bocca è avvolgente, vellutato ma mai pesante grazie ad un’acidità sapida che lo rende di una bevibilità infinita.
L’abbiamo abbinato ad un eccellente pollo al curry, in stile thai, in una calda serata d’estate e avremmo voluto avere molte più bottiglie.

La linea Télos
Il progetto Télos nasce dalla volontà di Tenuta Sant’Antonio di proporre ai consumatori un vino più salutare e naturale, mantenendo inalterata la qualità dei vini dell'azienda.
Un vino, senza solfiti aggiunti, che è il frutto di una profonda cultura del territorio, quello della Valpolicella e del Soave, e che mantiene inalterate tutte le qualità che fanno di un vino, un grande vino, aggiungendone una: la purezza.
Della stessa linea fanno parte anche il Télos Rosso e Télos Amarone.
www.so2freewine.com/it/home

TENUTA SANT’ANTONIO
Armando, Tiziano, Paolo e Massimo Castagnedi: quattro fratelli e una sola passione che nasce nelle vigne parterne di San Zeno di Colognola ai Colli, nella Valpolicella dove si producono i più famosi vini scaligeri: Amarone, Valpolicella, Soave. 

Via Ceriani, 23 località San Zeno 37030 Colognola ai Colli (VR)
www.tenutasantantonio.it - info@tenutasantantonio.it





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Notizie dalla prima pagina
Non lasciatevi spaventare dai consumi decrescenti degli scorsi anni, il mercato della Thailandia ritorna a vivere
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La grande ripresa del mercato Thailandese: spazio all’export italiano

Non lasciatevi spaventare dai consumi decrescenti degli scorsi anni, il mercato della Thailandia ritorna a vivere

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La campagna di promozione del vino italiano negli Usa, coordinata dall’Italian Trade Agency, attraverso le pagine pubblicitarie

Eleganza, passione e gusto, le tre parole per convincere gli americani a scegliere vino italiano

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Fabio Piccoli
Intervista a Marco Martini, CEO di Mondodelvino SpA, una delle realtà più interessanti ed innovative del panorama vitivinicolo italiano. 
venerdi 22 giugno

Mondo del Vino: una realtà, tanti territori

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Agnese Ceschi