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WineMeridian
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Tasting

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sabato 18 gennaio

Italian wines in the world: Dama Perduta di Bricco dei Roncotti

Abbiamo degustato per voi la Dama Perduta di Bricco dei Roncotti


Italian wines in the world: Dama Perduta di Bricco dei Roncotti
Dama Perduta

Colore: Bianco
Anno di produzione: 2017
Prezzo: 8,50 euro
Produzione annua: 400 bottiglie
Denominazione: Provincia di Pavia IGT Malvasia
Affinamento: 6 mesi in acciaio inox
Uvaggio: Malvasia aromatica di Candia 100%

La Malvasia di Candia è veramente un ottimo vitigno, con una storia antica ed affascinante, ricca del fatto che appartiene ad una delle diciassette varietà di Malvasia italiane iscritte.
Storia che appartiene a viaggi di mercanti veneziani e di accordi con agricoltori che dal Peloponneso a Creta fecero in modo di fare arrivare nella penisola italiana questa varietà aromatica così impattante per il gusto che donava ai vini prodotti, con la semplicità e la gioia di un impatto fresco, aromatico e dal buon residuo zuccherino che ne facilitava le fermentazioni naturali.
La Malvasia di Candia dell’azienda Bricco dei Roncotti è un fiore all’occhiello della cantina, ottenuta da “viticoltura eroica”, raccolta manualmente su pendii importanti, è un prodotto non filtrato e con una ottima capacità di invecchiamento pur essendo un vino bianco.
Le note floreali all’olfatto vanno dal miele di tiglio alle erbe aromatiche, sentori di frutta fresca a polpa bianca e gelsomino, si mescolano ad un bouquet di fiori di campo, la nota dolce floreale viene poi armonizzata in bocca dalla sua spiccata aromaticità, mai stucchevole negli zuccheri ma esaltante per la complessità che esprime, una Malvasia che racchiude piacevolezza e una mai banale facilità di beva, ottimo equilibrio tra acidità e sapidità, con una mineralità ottenuta da terreni di arenarie.
La Cantina Bricco dei Roncotti, con una particolare attenzione ambientale, offre questo prodotto con tutte le caratteristiche di chi sa coltivare la passione per un vitigno con molte cose ancora da raccontare.
Abbinata a piatti di pesce, paste fresche con verdure di stagione o con un risotto alla zucca, la Malvasia di Candia riuscirà a stupire per trasversalità ed equilibrio.



Company Profile
Bricco dei Roncotti, fondata nel 1997 da William Colombo e dalla sua famiglia, è una azienda agricola a conduzione familiare che deve il nome alla collina ripidissima dove si trovano i suoi vigneti. L’azienda, oltre a far parte dei Vignaioli Indipendenti, è stata recentemente inserita nella viticultura eroica di montagna, proprio per le pendenze elevatissime dei suoi terreni, in media del 40%, con picchi che raggiungono anche 80%. Si tratta, ad oggi, della prima e unica realtà dell’Oltrepò Pavese ad ottenere tale riconoscimento. Aderisce ai disciplinari di produzione integrata, riducendo al minimo l’utilizzo di prodotti chimici sia in vigna che in cantina, contribuendo alla conservazione della biodiversità e al miglioramento della sostenibilità ambientale del prodotto. Il terreno è concimato unicamente con i residui della potatura, vinacce e le fecce ottenute dalla produzione dei vini, in una sorta di circolo virtuoso. L’esposizione, la pendenza dei terreni, il fondo di arenarie compatte quasi affioranti, la scarsa disponibilità idrica, l'inerbimento permanente, l'assenza di concimazione, l'alto numero di ceppi per ettaro, la potatura corta e accurata, l'attenta legatura estiva, sono tutte caratteristiche peculiari del Bricco dei Roncotti, che si traducono alla fine in uve sane di qualità e con una maggiore concentrazione zuccherina e fenolica degli acini al momento della vendemmia, svolta rigorosamente a mano al perfetto momento di maturazione.


Bricco dei Roncotti
Frazione Vigalone, 132 Canneto Pavese
info@briccodeironcotti.it - +39 366 3025432
www.briccodeironcotti.it
Italian wines in the world: Dama Perduta di Bricco dei Roncotti


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sabato 04 gennaio

Italian wines in the world: Greco Bianco di Tenuta Celimarro

Abbiamo degustato per voi il Greco Bianco di Tenuta Celimarro


Italian wines in the world: Greco Bianco di Tenuta Celimarro
Greco Bianco

Colore: Bianco
Anno di produzione: 2018
Prezzo: 16 euro
Produzione annua: 5000 bottiglie
Denominazione: DOP Terre di Cosenza Pollino Bianco
Affinamento: 5 mesi in acciaio inox
Uvaggio: Greco Bianco 100%


Il Greco Bianco, è uno dei principali vitigni autoctoni a frutto bianco della Regione Calabria.
È coltivato principalmente lungo la costa ionica, ma anche nel cosentino, dove ha sede la splendida Tenuta Cellimarro (oltre al Cirotano, nella Locride e nel Bivongio) ed è un vitigno a maturazione medio-tardiva con raccolta oltre la metà del mese di settembre.
Il grappolo maturo ha una dimensione medio-grande ed è lungo, di forma conica, mediamente spargolo, di colore verde con sfumature rosate nella parte esposta al sole di una regione così adatta per la sua coltivazione.
L’acino è di media grandezza e la sua buccia, molto spessa, di colore giallo, al paglierino tendente all'ambra era la prerogativa per le popolazioni antiche per poterlo gustare anche come uva appassita durante l’inverno. Il Greco Bianco prende infatti il nome da antiche popolazioni che si narra lo abbiano portato con sé dal Peloponneso, per avere una parte della loro cultura nelle terre mediterranee che visitavano. Le uve adesso vengono usate solo per la vinificazione, a volte in blend con altre uve, anche se Tenuta Cellimarro ha voluto offrirlo al mercato nella sua versione in purezza.
Si presenta nel bicchiere con un giallo paglierino carico e brillante, ha buona alcolicità e acidità totale, il sapore è fresco, lievemente tannico, con un moderato e piacevole retrogusto amarognolo.
“Arte, Amor, Vino e Bellezza” sono riportate nella retro etichetta di questo vino, a dimostrare che il bouquet all’olfatto e la sua degustazione racchiudono pienamente questo vino di territorio, franco come solo può essere chi da millenni è radicato nella sua terra.
Da aperitivo ma soprattutto da accompagnare con pesce alla brace o con un rombo al forno per esaltare le peculiarità e la pulizia che dona al palato.






Company Profile
L'azienda situata a Castrovillari (CS) in Calabria, con i primi impianti realizzati nel 2006, oggi può contare su 20 ettari di vigneto e su 5 ettari di oliveto secolari. Nel 2013 abbiamo prodotto le prime bottiglie di Magliocco (vino rosso) evitando ogni intervento esterno sui vini, in maniera da assicurare il massimo di riconoscibilità al territorio ed ai suoi vitigni (terroir). Nel 2014 nasce il nostro primo vino bianco autoctono, il Greco Bianco. Nel 2016 abbiamo vinificato il nostro primo vino rosato da uve Aglianico, nell'ultima vendemmia 2018 è nato il nuovo vino bianco autoctono da uve Montonico. Oggi l'azienda vitivinicola è guidata con passione ed entusiasmo dal giovane enologo Valerio Cipolla.


Tenuta Celimarro
C.da Celimarro Castrovillari, CS 87012 IT
tenuta@celimarro.it

www.celimarro.it 





Italian wines in the world: Greco Bianco di Tenuta Celimarro


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lunedi 30 dicembre

Italian wines in the world: Prosecco Doc Spumante di Corte Vittorio

Abbiamo degustato per voi il Prosecco Doc Spumante di Corte Vittorio


Italian wines in the world: Prosecco Doc Spumante di Corte Vittorio
Prosecco DOC Spumante

Colore: bianco
Anno di produzione: 2018
Produzione annua: 35000 bottiglie
Denominazione: DOC
Affinamento: metodo charmat
Uvaggio: 100% glera

Ha radici molto ben definite la storia di questa bella realtà Veneta, nata anche dalla conosciuta migrazione di buona parte del popolo che viveva in questa regione, che nel tempo ha sempre avuto un forte richiamo per la terra di origine che ha fatto quasi sempre in modo di riportarli nei luoghi natii, tornando arricchiti anche solo da un pizzico di conoscenza e di esperienza in più.
La guerra e le leggi dell’uomo, hanno spostato popoli e nazioni, che, come nel caso della famiglia che tutt’oggi con orgoglio guida l’azienda Corte Vittorio, ha fatto in modo di far conoscere a Vettorino Ferasin, quasi tutta la penisola italiana.
Dedicata al nonno, fondatore e contadino, questa azienda non ha mai smesso di comportarsi come lo stesso fondatore faceva negli anni ’40, quando si stabilizzò per un periodo post bellico, molto impegnativo per il popolo italiano, in una Toscana che, all’epoca, viveva di vino ed olio, perché il terreno riusciva solo a donare in maniera importante, questi due prodotti della terra.L’azienda crebbe con la stessa passione ed orgoglio del fondatore, ma il pensiero correva sempre ai luoghi da dove tutto era nato, il Veneto.
Fu così che Vettorino, per tutti Vittorio, torno nella zona dei Colli Euganei per fondare una sua corte, un nome regale che in Veneto si traduce come un’area, la corte appunto, dove vive e cresce la cultura contadina della famiglia che la conduce.
Curò con la cultura di tanti anni i vitigni locali e quelli di Glera, lavorando un terreno per lui antico ma al tempo stesso nuovo per quanto aveva conosciuto in Toscana, ma la qualità che ne ottenne lo entusiasmò così tanto che trasmise a tutta la famiglia questo suo entusiasmo.
Oggi, il nipote Daniele, continua la passione del nonno, fornendo anche alle aziende servizi che si basano sull’esperienza trasmessa dal fondatore, e grazie alla rete di relazioni che si sono create, ha inserito nella linea dei suoi prodotti i vini di molte regioni, selezionandoli per la qualità che accomuna tutta la filosofia di Corte Vittorio.
Il suo Prosecco DOC Extra Dry millesimato, ha in sé tutte le caratteristiche di freschezza e di generosità olfattiva che sono racchiuse nel suo perlage, così fine e persistente. Note di cedro e di pesca, mixate a profumi di fiori bianchi, accompagnano al palato un gusto armonico e piacevole per il suo residuo zuccherino molto ben bilanciato. In bocca è avvolgente e con una buona sapidità e una piacevole acidità, con un retrogusto che è lungo ed accattivante.
Ci sono piatti della tradizione contadina che danno valore a questo vino, con la polenta come protagonista accompagnata dai salumi locali e qualche frittura di pesce o di verdure.


Linea Corte Vittorio
Ca' Ferro srl 
Via Bagnara Bassa, 603 - 35030 - Vò (PD)
info@caferro.it
www.caferro.it
www.cortevittorio.com 

Italian wines in the world: Prosecco Doc Spumante di Corte Vittorio


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sabato 28 dicembre

Italian wines in the world: Belato Offida Pecorino DOCG di Carminucci

Abbiamo degustato per voi Belato Offida Pecorino DOCG di Carminucci


Italian wines in the world: Belato Offida Pecorino DOCG di Carminucci
Belato Offida Pecorino DOCG 

Colore: bianco
Anno di produzione: 2018
Produzione annua: 80.000 bottiglie
Denominazione: DOCG
Affinamento: 3 mesi in acciaio inox
Uvaggio: 100% Pecorino


Il Pecorino è un vitigno a bacca bianca e nelle Marche trova un habitat di grande spessore, è un vino ricco di solarità, giustamente sapido, con freschezze che entusiasmano grazie anche ai profumi che fin dalla raccolta riesce a donare. Il vino, ottenuto dalla Cantina Carminucci è un esempio concreto di profondità e carattere.
Ha passato anni difficili, ed era quasi stato dimenticato per dare spazio a vitigni internazionali o locali di maggior appeal da parte dei consumatori, ed è riuscito a sopravvivere grazie alla sua corposità, donando ai blend aromi e ricchezza davvero importanti. Ora la sua rinascita è dovuta anche ad un mercato sempre più curioso e attento alle particolarità ed agli abbinamenti.
È un vino con pochi compromessi, grazie alla sua struttura, ed il Pecorino Belato di Carminucci è ricco in mineralità ma con una base di estrema piacevolezza per la fragranza che emana all’olfatto con un mix di erbe aromatiche (seppur non sia un vitigno aromatico), per arrivare a frutta dolce fresca e matura a polpa bianca, con piacevoli sentori di anice e mentuccia selvatica. Il suo bouquet però è deciso, netto e senza molti compromessi al naso.
Il gusto ritrova tutti gli elementi dell’olfatto, accompagnati da una struttura davvero ampia per rotondità, corpo e con un grado alcolico deciso ma elegante, ponendo l’interesse per chi lo assaggia negli innumerevoli abbinamenti che un vino di questo tipo riesce ad affrontare a testa alta e con caparbia volontà.
I brodetti di pesce marchigiani riescono ad esaltare appieno le caratteristiche di questo “nuovo” protagonista dell’enologia italiana, ma lo si può accostare con armonia ad una pasta al sugo di carni bianche e per stupirvi ancora di più gustatelo con la pasta al pomodoro appena raccolto o con un pesto di basilico e saprà regalare tutte le emozioni della sua ampia e naturale spontaneità aromatica.



Company Profile
L’azienda, fondata da Giovanni Carminucci nel 1928 ed attiva con continuità per tutto il secolo scorso, è oggi guidata dal figlio del fondatore, Piero, che ha orientato la produzione a scelte di alta qualità.
L’azienda, commercializzando il prodotto all’ingrosso, dal 1999 ha iniziato ad imbottigliare i vini prodotti dalle uve dei propri vigneti specializzati, ottenendo molti premi e recensioni.
I vigneti aziendali hanno un’estensione di 45 ettari, compresi tra i comuni di Offida e Grottammare (dove è ubicata la cantina), vale a dire nella zona più famosa per le Denominazioni di Origine Controllata storiche per il territorio: Rosso Piceno, Rosso Piceno Superiore, Falerio, Pecorino, Passerina.


Carminucci
Via San Leonardo, 39 Grottammare, AP 63066 IT
info@carminucci.com
www.carminucci.com
Italian wines in the world: Belato Offida Pecorino DOCG di Carminucci


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sabato 21 dicembre

Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella di Scuderia Italia

Abbiamo degustato per voi l'Amarone della Valpolicella di Scuderia Italia


Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella di Scuderia Italia
Amarone della Valpolicella

Colore: rosso
Anno di produzione: 2010
Prezzo: 55 euro
Produzione annua: <1000 bottiglie, solo nelle migliori annate
Denominazione: DOCG
Affinamento: 24 mesi in tonneau di rovere francese, seguito da un lungo affinamento in bottiglia
Uvaggio: Corvina 40%, Corvinone 40%, Rondinella 10%, Oseleta 10%


Scuderia Italia è sinonimo di passione e ricerca quotidiana sui diversi territori italiani, che offrono vini con caratteristiche uniche per qualità intrinseche.
Le particolarità che sono innate nei vitigni autoctoni ben assemblati di Corvina, Corvinone, Oseleta e Rondinella, sono espresse da un costante contatto e confronto con i vignaioli, attraverso analisi mirate all’ottenimento di un Amarone davvero ben bilanciato, complesso ed armonico.
È infatti il fattore umano che interagisce con attenta preparazione all’Amarone di Scuderia Italia, fornendo al consumatore la percezione del lavoro fatto davvero a regola d’arte. Scuderia Italia ha un fortissimo legame con i territori di produzione, ritenendolo un vero e proprio punto di forza e di garanzia, valorizzando il tutto nelle sue collezioni, delle quali l’Amarone è un frutto prezioso ed autentico.
Il bel colore vivo con tracce granata di questo Amarone emerge dopo una breve decantazione e la percezione di un prodotto ricco di sapori si avverte già nel bicchiere, da dove emergono profumi di frutta rossa selvatica sotto spirito, confettura di visciole e accenni di radici selvatiche e cuoio, leggere note di rabarbaro accompagnate da aromi di caffè tostato. L’Amarone di Scuderia Italia in bocca dona un corpo ben strutturato, bilanciato nell’alcool e nell’acidità, rotondo e morbido per equilibrio e tannicità, retrogusto molto lungo e persistente con note finali di cannella, china calissaia e radici di liquirizia di Calabria.
Un Amarone intrigante per complessità e piacevolezza, ideale per un grande fine pasto o da abbinare con arrosti di carni rosse e selvaggina di pelo, fatti macerare precedentemente con bacche ed erbe aromatiche, e anche perfetto protagonista del classico, ma sempre sorprendente, Risotto all’Amarone.


Company Profile
Come una scuderia vincente seleziona e cresce con estrema attenzione i propri campioni, così Scuderia Italia opera una scelta accuratissima fra le eccellenze enogastronomiche presenti sul territorio italiano. Gli enologi e gli esperti di Scuderia Italia instaurano con i produttori un rapporto di stretta collaborazione al fine di raccogliere sotto un unico marchio dei gioielli per il palato che solo l’Italia può vantare.


Scuderia Italia
Tel. +39 388 6219045
info@scuderia-italia.it
Facebook e Instagram: @scuderia.italia.wine
www.scuderia-italia.it



Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella di Scuderia Italia

Da sinistra: Flavio Sartori, titolare, suo padre Loris




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mercoledi 18 dicembre

Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella Riserva DOCG di Rocca Sveva

Abbiamo degustato per voi l'Amarone della Valpolicella Riserva DOCG di Rocca Sveva


Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella Riserva DOCG di Rocca Sveva
Amarone della Valpolicella Riserva DOCG

Colore: rosso
Anno di produzione: 2015
Prezzo: euro 37,50
Produzione annua: 18.000 bottiglie
Denominazione: DOCG
Affinamento: Botti grandi di rovere per almeno 24 mesi, segue affinamento in bottiglia
Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara


La ricerca unita all’organizzazione permette di avere il contatto diretto con i viticoltori, uno dei punti di forza di questa cooperativa tra le più importanti del panorama europeo. Cantina di Soave ha un programma di qualità sviluppato assieme ai suoi agronomi, iniziato da alcuni decenni, che permette il ricevimento di uve autoctone atte all’appassimento, di cui l’Amarone è il protagonista.
L’attenta cernita, iniziata dal vigneto, permette una bilanciata maturazione in botti grandi dell’importante area di affinamento della cantina veronese e, dopo un preciso periodo di interscambio con il legno, riesce a donare alla selezione dell’Amarone quelle note uniche e tipiche della parte ad est della provincia.
Terreni con mineralità spiccata che ritroviamo nel bicchiere in un’armonia generale complessa e ben bilanciata già all’olfatto, con note di prugne e marasche, accompagnate da sentori di miele di castagno e spezie orientali con lievi profumi di tabacco ed erbe aromatiche essiccate per dare forza anche in bocca ad un sorso armonioso e fortemente strutturato nella sua morbidezza e facilità di beva.
Il retrogusto è ricco e molto lungo, la gradazione alcolica è ammorbidita da un ottimo bilanciamento degli zuccheri, facendo rimanere al degustatore anche una nota sapida che completa la finezza di questo Amarone.
Cantina di Soave si pone così tra le più autorevoli cantine attente ad offrire ai mercati nazionali ed internazionali vini con grande rispetto del territorio, grazie al lungo lavoro di ricerca nobilitato da un comparto enologico di grande esperienza.
Una delle principali denominazioni del panorama nazionale riesce così ad unire storia e modernità anche in cucina, dove si accompagna con abbinamenti trasversali di carni rosse e formaggi di alpeggio o da bolliti di carni miste e salsa di pane, per fare in modo che l’Amarone riesca ad esprimere tutto il suo percorso.


Company Profile
All’ombra del maestoso castello medievale di Soave, proprio a ridosso delle antiche mura, si trova Rocca Sveva, un borgo medievale trasformato in un centro di eccellenza vinicola. Con le sue suggestive cantine, la villa antica, il rigoglioso parco botanico e il vigneto sperimentale, è un vero e proprio omaggio alla cultura del vino: uno straordinario condensato di storia, tradizione e qualità.

Cantina di Soave
Viale Vittoria, 100
37038 Soave (VR)
tel+39 045 6139811
fax +39 045 7681203
cantina@cantinasoave.it
www.cantinasoave.it

Rocca Sveva
Via Covergnino, 7
37038 Soave (VR)
Tel. 045.6139845
Fax 045.6139887
borgoroccasveva@cantinasoave.it

www.roccasveva.it


Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella Riserva DOCG di Rocca Sveva


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lunedi 16 dicembre

Italian wines in the world: Noir di Ca' Ferro

Abbiamo degustato per voi Noir di Ca' Ferro


Italian wines in the world: Noir di Ca' Ferro
Noir

Colore: rosso
Anno di produzione: 2011
Produzione annua: 2500 bottiglie
Denominazione: IGT veneto
Affinamento: Le uve di Merlot e Cabernet vengono raccolte a mano a completa maturazione. Immediatamente lavorate sono poste a macerare a basse temperature in fermentini di acciaio inox, seguono fermentazioni separate a temperatura controllata mai superiore ai 24 °C. Una volta completata i vini maturano in tonneaux di rovere francese per 14-16 mesi.
Uvaggio: Merlot Cabernet Raboso


La storia di Cà Ferro di Ferasin Daniele è legata alla tradizione e ai ricordi che di essa ne fanno parte, da quando alla fine del 1800 il capostipite Sebastiano e poi il figlio Vittorio iniziarono la storia dell’azienda.
“Noir”: è su tre vitigni che si gioca il blend di questo vino, che in sé raccoglie le culture che da sempre sono un incontro di linguaggi e condivisioni, nel caso specifico di questo vino, sono le tre anime che lo compongono e cioè “l’esuberante” Merlot, il “poliedrico” Cabernet e il “sanguigno” Raboso, che raccolti e lavorati separatamente si uniscono, dopo un importante affinamento di più di un anno in tonneaux, in un grande confronto caratteriale e valoriale, per poi arricchirsi di una armonia che la bottiglia, con il giusto tempo, regala ai tre interpreti, rimanendo per un buon periodo ad ascoltare le loro sensazioni e per fare in modo di ottenere l’armonia richiesta ed oggi degustata.
Il vino “Noir” di Daniele, è una prova ulteriore della conoscenza sia degli eleganti vitigni d’oltralpe, che di quelli a volte più esuberanti come nel caso del Raboso veronese, ambasciatore di una terra che rappresenta il valore contadino che l’azienda Cà Ferro ha sempre portato in sé fin dalla nascita.
Il “Noir” è incontro di culture, che all’olfatto ha il sottobosco di inizio estate come primo protagonista, fornendo aromi di frutti rossi e spezie derivanti dal legno e da quella nota di vaniglia delicata e mai invadente, che deriva dalla buona permanenza in botti di medio volume come i tonneaux e botti da 20 hl.
Il suo grado alcolico, “Noir”, lo esprime con eleganza al primo sorso, pieno e conturbante, succoso e ricco di aromi che sono ben delineati dalla stoffa di questo bel dialogo tra i tre vitigni rappresentati.
Immaginarlo protagonista a tavola, con carni allo spiedo o da griglia, riesce a dare tutta la compagnia fatta di esperienze nobili e contadine, che, assieme, raccontano il valore e le capacità dell’azienda e di Daniele che li ha uniti.



Ca' Ferro srl
Via Bagnara Bassa, 603 - 35030 - Vò (PD)
info@caferro.it
www.caferro.it


Italian wines in the world: Noir di Ca' Ferro


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sabato 14 dicembre

Italian wines in the world: Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo

Abbiamo degustato per voi il Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo


Italian wines in the world: Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo
Barolo DOCG del Comune di Barolo 2015

Colore: rosso
Anno di produzione: 2015
Prezzo: € 46,00 circa
Produzione annua: 20000 bottiglie circa
Denominazione: DOCG
Affinamento: barrique e botte grande, 24 mesi
Uvaggio: 100% Nebbiolo


L’armonia di un vino nasce da un continuo susseguirsi di intervalli che, come in un’orchestra, si accordano per creare una sinfonia.
Il Barolo, ottenuto esclusivamente da uve allevate nei terreni di proprietà nell’omonimo Comune e prodotto da una cantina storica come Marchesi di Barolo, ha in sé tutte le caratteristiche per essere definito armonioso e complesso allo stesso tempo.
La sua ampiezza è data dall’insieme delle caratteristiche e peculiarità di ogni vigneto che, seppur molto vicini l’uno all’altro, sono incredibilmente diversi, tanto da sposarsi perfettamente in questa straordinaria interpretazione di Barolo, autentico e nobile portabandiera dell’enologia italiana.
La perfetta armonia che caratterizza il Barolo del Comune di Barolo 2015 di Marchesi di Barolo è frutto della costante attenzione che viene posta prima accurata vendemmia manuale, e ancora durante la maturazione in piccole e grandi botti in legno nelle quali il vino riposa per lunghi anni.
2015 è stata un’annata straordinaria, che si presenta nel suo colore rosso brillante tendente al granato con un bellissimo riflesso rubino e che fa emergere al naso i più delicati profumi di rosa canina mixati a spezie e confetture di frutta rossa che riempiono l’olfatto in maniera decisa e bilanciata.
In bocca, la pienezza e finezza del bouquet sono accompagnate da ottime acidità e sapidità, esaltate da un’intrigante morbidezza che riempie bene il palato lasciando appagato per lungo tempo.
Un vino che arriva dalla storia ma che si presenta nella sua contemporaneità anche negli abbinamenti: grazie alla grande trasversalità può accompagnarsi a più semplici agnolotti al Plin o a più ricchi gnocchi al Castelmagno, per chiudere con selvaggina arrosto. L’armonia rimane, graditissima, anche in un bicchiere a fine pasto in compagnia di soli veri amici.



Company Profile
La famiglia Abbona, dopo aver iniziato l’attività vitivinicola a Barolo fin dai primi anni dell’800 e fondato successivamente la “Cav. Felice Abbona & Figli”, acquistò, nel 1929, le cantine appartenute in precedenza al Marchese di Barolo e a sua moglie, Juliette Colbert di Maulévrier, divenuta poi la Marchesa di Barolo. Oggi l'azienda è guidata da Anna ed Ernesto Abbona, con i figli Valentina e Davide, la cui mission consiste nel saper coniugare tradizione ed evoluzione: accostando, alle antiche tecniche vitivinicole, la capacità di proporre il Barolo in chiave contemporanea secondo i gusti e i trend eno-gastronomici del più autentico e ricercato Made in Italy.

Marchesi di Barolo
Via Roma 1 Barolo, CN 12060 IT
reception@marchesibarolo.com
+39 0173 564491
www.marchesibarolo.com
Italian wines in the world: Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo


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mercoledi 11 dicembre

Italian wines in the world: "Reius" Amarone della Valpolicella Classico di Casa Vinicola Sartori

Abbiamo degustato per voi "Reius" Amarone della Valpolicella Classico di Casa Vinicola Sartori


Italian wines in the world:
"Reius" Amarone della Valpolicella Classico

Colore: rosso
Anno di produzione: 2013
Prezzo: euro 31,00
Produzione annua: 45000 bottiglie
Denominazione: DOCG
Affinamento: botti di rovere di medie e grandi dimensioni per circa 3 anni
Uvaggio: 50% Corvina Veronese 30% Corvinone 15% Rondinella 5% Cabernet Sauvignon


Una storia di famiglia, prima di tutto. A Verona Sartori è una realtà sinonimo di “sartorialità”, quella artigianalità frutto di un lavoro accurato e di selezione. Uve come Corvinone, Corvina, Rondinella con un saldo di Cabernet vanno a comporre un Amarone che raggiunge livelli di grande compiutezza per una vendemmia davvero interessante come la 2013. Prodotti che dialogano con le annate, tra una territorialità che personalizza vitigni e le attenzioni dell’azienda Sartori a raccontare, da 120 anni, la Valpolicella. Note basse e note alte, frutto intenso e avvolgente, profumi di sottobosco e note tostate, quella lunghezza e la profondità che tende a sinergie di perfezione, tra tannini fitti e setosi e una struttura frutto di una vendemmia speciale. Al centro di tutto una beva dinamica che lascia il posto a un assaggio interminabile. Dai tre ai quattro mesi di appassimento, a cui segue una pressatura delicata a favore di una fermentazione alcolica di circa trenta giorni. Successivamente in ordine: cemento, botti di rovere e alcuni mesi di bottiglia per un evoluzione che ha bisogno di ritmi scanditi dalla lentezza del divenire per concedere profumi in grande equilibrio. Abbinamento perfetto con un piatto di pasta e fagioli o un fagiano con nocciole e tartufo. Servire in ampi calici a una temperatura di 18 gradi. 







Company Profile
Siamo in Valpolicella, questi luoghi fra le colline punteggiate di viti, olivi e ciliegi costituiscono da quattro generazioni lo scenario delle vicende della Casa Vinicola Sartori di Verona, che nasce nel 1898 a Negrar, da un’intuizione di Pietro Sartori. Oggi è la quarta generazione a guidare l’azienda vinicola, diventata negli anni una delle più apprezzate e conosciute in tutto il mondo. Una continuità solida ma mai ferma, sempre aperta alle novità e a nuove interpretazioni dei grandi classici di Verona.



Casa Vinicola Sartori
via Casette 4 S. Maria di Negrar, VR 37024 IT
wineshop@sartorinet.com

www.sartorinet.com 

Italian wines in the world:


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sabato 07 dicembre

Italian wines in the world: Invictus di Tenuta Montemagno

Abbiamo degustato per voi Invictus di Tenuta Montemagno


Italian wines in the world: Invictus di Tenuta Montemagno
Invictus

Colore: rosso rubino carico con riflessi granato.
Anno di produzione: 2018
Prezzo: 19 euro IVA inclusa
Produzione annua: 4320 bottiglie
Denominazione: Ruché di Castagnole Monferrato D.O.C.G.
Affinamento: Pigiadiraspatura con fermentazione a temperatura controllata e macerazione prefermentativa a 10° C per 3 giorni e successiva
fermentazione con leggeri rimontaggi per 7-8 giorni.
Uvaggio: uve Ruchè

“Se qualcuno vi offre un bicchiere di Ruchè è perché ha piacere di voi”, così recita una frase che esprime la cultura di una parte del Monferrato, dove il Ruchè viene bevuto da sempre nelle grandi occasioni familiari o nei momenti di festa e dove ha trovato la sua dimora preferita. L’origine di questo vitigno, secondo gli studiosi, è la Borgogna, per poi trasferirsi, grazie ad alcuni ordini monastici in questa parte del Piemonte, diventando poi DOCG nel 2010 grazie all’impegno ed alla caparbietà di persone che hanno da sempre creduto in questo particolare vitigno.
Tenuta Montemagno ha contribuito in maniera straordinaria nello sviluppo del Ruchè, sia per un credo della famiglia Barea nella denominazione, sia per gli studi fatti dai professionisti e dagli agronomi dell’azienda.
Da questo percorso è nato il Ruchè “Invictus”, che si affianca al già esistente Ruchè “Nobilis” ed è proprio l’Invictus che delinea le grandi potenzialità di questo vitigno, perché l’appassimento naturale in pianta ne esalta le concentrazioni aromatiche già così complesse da renderlo unico nel suo genere.
Il Ruchè infatti ha una personalità molto marcata, quasi impossibile paragonarlo a qualsiasi altro vino rosso, e il disciplinare di produzione, che prevede solo l’utilizzo dell’affinamento in acciaio, gli permette di avere un colore rosso rubino carico, ma nel caso del Ruchè Invictus le note antocianiche sono ancora più marcate e intriganti.
L’olfatto stupisce ora dopo ora per complessità e franchezza, per quell’impatto floreale di viola màmmola e rosa thea che viene armonizzato da note aromatiche di erbe di campo e di mentuccia selvatica, confermate al palato dove l’ingresso, sapido e molto bilanciato, riporta note di buccia di peperone e spezie orientali esaltate da una morbidezza che è il denominatore comune dei vini della Tenuta.
Apprezzato con quaglie al forno o con i plin al sugo di arrosto, il Ruchè Invictus si dimostrerà sempre un protagonista ricco di fascino e di personalità.

Company Profile
Tenuta Montemagno sorge sui pendii delle colline del Monferrato, una zona del Piemonte storicamente vocata alla coltivazione della vite. L’esposizione dei vigneti a Sud-Ovest, il microclima di cui gode la zona dalla terra argillosa e calcarea, la lavorazione interamente a mano e la tecnologia adottata in cantina, contribuiscono alla nascita di vini di grande importanza, rappresentanti dell’eccellenza Italiana, Piemontese e del Monferrato nel mondo.
La Tenuta è circondata da 100 ettari di territorio, di cui circa venti vitati.Tutte le etichette di Tenuta Montemagno nascono coniugando le caratteristiche dei terreni monferrini con le intuizioni di Tiziano Barea e il sapiente contributo dell’enologo, Gianfranco Cordero.

Tenuta Montemagno
Via Cascina Valfossato, 9 - Montemagno, Asti 14030, Italy
Telefono: +39 0141 63624
E-mail: info@tenutamontemagno.it

www.tmwines.it


Italian wines in the world: Invictus di Tenuta Montemagno


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