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WineMeridian
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Degustazioni

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Italian Wines in the World: Nabucco 2012 di Monte delle Vigne

Abbiamo degustato per voi il Nabucco 2012 dell'azienda parmense Monte delle Vigne


Italian Wines in the World: Nabucco 2012 di Monte delle Vigne
Vino: Rosso - Anno: 2012
Prezzo (franco cantina, senza IVA): 17.00 Euro
Produzione annua (bottiglie): 30.000
Affinamento: 12 mesi in barriques di rovere francese di Allier
Denominazione: IGT Emilia
Uve: 70% Barbera, 30% Merlot


Quando si sente parlare di una terra come l’Emilia le prime cose che vengono in mente, molto probabilmente, sono brand mitici dell’industria automobilistica come Ferrari o grandi nomi della cultura italiana come il grande compositore Giuseppe Verdi.
Ma l’Emilia è una delle culle più importanti anche dell’enogastronomia italiana a partire da quel re che risponde al nome di Lambrusco.
Monte delle Vigne è oggi una delle migliori interpreti del Lambrusco ed è stata capace di ridare smalto e autorevolezza a questo grande vino italiano.
Ma il valore vitienologico di Monte delle Vigne è espresso in maniera straordinaria anche nel suo Nabucco (dal nome di una delle opere più importanti di Giuseppe Verdi), un blend originale tra uno storico vitigno italiano come il Barbera e una popolare varietà internazionale come il Merlot. Due vitigni che sulle colline di Ozzano Taro, nel comune di Collecchio (Parma), hanno trovato un habitat ideale per esprimersi.
Nabucco, nella sua edizione 2012, ci ha confermato l’eccellenza di questo vino che già al naso ci ha convinto pienamente sia per la forza ma anche per l’eleganza. 
Intense le note di frutta rossa, ciliegia ben matura ma anche frutti di bosco come mora e mirtillo. Senza dimenticare quel sentore piacevolissimo di liquirizia e di chiodi di garofano che garantiscono una trama aromatica di assoluto pregio. 
In bocca ottimo l’equilibrio anche se i tannini fanno ancora sentire la loro forza e garantiscono ulteriore longevità a questo ottimo rosso emiliano. Sul finale, molto persistente, ritorna la frutta rossa e una fragranza che rende il Nabucco un ottimo supporto a tavola, in particolare, come abbiamo fatto noi, con il grande re dei formaggi italiani, il Parmigiano Reggiano, stagionatura 36 mesi. E’ stato semplicemente perfetto.


MONTE DELLE VIGNE

Nel 1983 Andrea Ferrari inizia la sua avventura imprenditoriale e fonda Monte delle Vigne. Alla base di questo progetto enologico la convinzione di poter produrre grandi vini lavorando sui vitigni autoctoni.
Monte delle Vigne affonda le sue radici sulle prime colline a 300 metri di altezza, che dalla pianura padana portano alle vette più alte dell’ Appennino Tosco-Emiliano. L’antico percorso seguito dai pellegrini, fa da spartiacque tra i vigneti a bacca bianca di Malvasia e Sauvignon esposti a Est e quelli a bacca rossa di Barbera, Croatina e Lambrusco esposti a Ovest.
Intervallate da siepi e da boschi alcune aree semi pianeggianti ospitano Merlot e Chardonnay. Al centro, nel cuore della proprietà, la nuova cantina ipogea che permette la pigiatura gravitazionale. Perfettamente inserita nell’ambiente circostante è stata progettata per ottenere il più alto risultato qualitativo da quanto la natura ci offre.

Monte delle Vigne S.R.L.
Via Monticello, 22 EN
Frazione Ozzano Taro (PR)
43044 Collecchio (PR) - Italia
Tel. +39 0521 309704
Fax +39 0521 309727
Email info@montedellevigne.it


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Italian Wines in the World: Perricone Terre Siciliane IGP 2015 di Tenute Orestiadi

Abbiamo degustato per voi il Perricone Terre Siciliane IGP 2015 dell'azienda siciliana Tenute Orestiadi.


Italian Wines in the World: Perricone Terre Siciliane IGP 2015 di Tenute Orestiadi
Perricone Terre Siciliane IGP 2015

Vino: Rosso
Anno: 2015
Prezzo: 13 €
Produzione annua (bottiglie): 22000
Denominazione: IGP TERRE SICILIANE
Affinamento: Il vino affina per circa 1 anno in acciaio e bottiglia prima della vendita.
Uvaggio(%): Perricone 100%


Da tempo sottolineiamo l’importanza di valorizzare un vitigno straordinario, a nostro parere, come il Perricone. E per dimostrare i vertici qualitativi che può raggiungere questo grande vitigno siciliano consigliamo vivamente il Perricone Terre Siciliane di Tenute Orestiadi, a nostro parere uno dei più interessanti di questa tipologia. Non è un caso che nasca su vigneti posti a 300 m slm nella Valle del Belice, in provincia di Trapani, probabilmente l’area più vocata per l’esaltazione qualitativa di questo vitigno.
Tenute Orestiadi da alcuni anni si sta dimostrando una delle realtà più dinamiche nel panorama enologico siciliana. Un’azienda nata dalla sinergia tra un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, una delle più importanti istituzioni culturali nel Mediterraneo, con lo scopo di promuovere l’identità territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il connubio arte e vino.
Il loro Perricone, nella versione 2015, è un vino che già al colore ti affascina con un viola di grande intensità e un bouquet aromatico di straordinaria ampiezza, a partire da quelle piacevolissime sensazioni fruttate, in particolare di frutti di bosco come il ribes e i mirtilli, ma anche note speziate di macchia mediterranea (mirto) e pepe rosa. In bocca ritornano subito le sensazioni di frutta, una tannicità morbida ed intensa al tempo stesso, un corpo importante ma non invadente. E un finale di liquirizia che lo rende veramente inconfondibile. L’abbiamo abbinato ad un fine cena con formaggi non troppo stagionati ed è stata una goduria.

TENUTE ORESTIADI

In Sicilia, isola da sempre vocata alla viticoltura, si estendono i vigneti delle Tenute Orestiadi, nate a Gibellina dalla sinergia tra un gruppo di viticoltori riuniti in cooperativa e la Fondazione Orestiadi, una delle più importanti istituzioni culturali nel Mediterraneo, con lo scopo di promuovere l’identità territoriale dei vitigni nativi siciliani attraverso il connubio arte e vino. Tenute Orestiadi ha un nome antico che evoca miti e leggende lontane, che proprio in Sicilia hanno trovato vita grazie ad Eschilo, che venti e più secoli fa scrisse e portò in scena il mito di ORESTE e delle ORESTIADI.


Tenute Orestiadi
Viale Santa Ninfa - 91024 Gibellina (TP)
Mail: info@orestiadivini.it
Tel: +39 092469124
Fax: +39 0924 69765
Enoturismo
Mail: enoturismo@tenuteorestiadi.it
Mob: 3491540589
www.tenuteorestiadi.it 


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Italian Wines in the World: il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea di La Sansonina

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea della cantina gardesana La Sansonina.


Italian Wines in the World: il Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea di La Sansonina
Lugana DOC 2015 Fermentazione Spontanea

Vino: Bianco
Anno: 2015
Prezzo (iva inclusa): 16,00 €
Produzione annua (bottiglie): 4.000
Denominazione: DOC
Uvaggio(%): 100% Trebbiano di Lugana


E’ stato uno dei migliori bianchi degustati durante il periodo natalizio: il Lugana doc Fermentazione Spontanea 2015 di Sansonina. Un’azienda che poteva apparire all’inizio “solo” quella di Carla Prospero, moglie del compianto Sergio Zenato, e mamma di Nadia e Alberto, che sono stati in grado di raccogliere al meglio un’eredità non certo facile. E invece negli anni Sansonina si è presa uno spazio molto importante nel dinamico panorama enologico veronese ed in particolare di quello del Lugana. Il Lugana Fermentazione Spontanea (cioè ottenuto dalla fermentazione ad opera dei lieviti indigeni presenti naturalmente sull’uva) ci ha convinti fin dal primo assaggio con un equilibrio perfetto tra acidità e rotondità. Al naso ci sono arrivati prima i sentori di fiori bianchi (acacia) ma poi più evidenti le sensazioni di frutta tropicale e di frutta secca. In bocca una piacevole sensazione di mineralità, una fragranza eccellente che garantisce una bevibilità straordinaria. L’abbiamo abbinato ad un ottimo antipasto a base di carpaccio di pesce spada ed è stato perfetto.


LA SANSONINA

La Sansonina è un’azienda con un vigneto di 13 ettari che si adagia nelle morene meridionali del Fago di Garda, nel comune di Peschiera. Nel 1997 Carla intraprende una nuova personalissima sfida al femminile, affiancata dalla figlia Nadia, e riporta in vita un antico vigneto di merlot, iniziando la produzione di un vino rosso in terra di bianchi: il Sansonina. Del 2008 è invece la prima annata del Lugana Sansonina. Nel 2016 fanno il loro ingresso nel mercato Evaluna, Garda Doc Cabernet, e Sansonina Vigna del Moraro Verde, Lugana DOC a fermentazione spontanea.


Azienda Agricola La Sansonina di Prospero Carla & C.S.S.
Località Sansonina, 37019 Peschiera del Garda (VR)
info@sansonina.it
www.sansonina.it
Tel. 045 755 190
Fax 045 755 190 


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Italian Wines in the World: Barolo Rocche di Castiglione DOCG 2012 dell'Azienda Agricola Sordo

Abbiamo degustato per voi il Barolo Rocche di Castiglione DOCG 2012 della cuneese Azienda Agricola Sordo.


Italian Wines in the World:  Barolo Rocche di Castiglione DOCG 2012 dell'Azienda Agricola Sordo
Barolo Rocche di Castiglione DOCG 2012

Vino: Rosso
Anno: 2012
Prezzo (iva inclusa): 35,50€
Produzione annua: 4.500 bottiglie
Invecchiamento: 24 mesi in Botte Grande di Rovere di Slovenia
Denominazione: DOCG
Uvaggio (%): 100% Nebbiolo

Un Barolo che riesce ad abbinare in maniera straordinaria bevibilità ed eleganza. La dimostrazione tangibile di come l’eccellenza qualitativa, anche in un vino di grande complessità come il Barolo, possa essere compatibile anche con una grande bevibilità. Sordo è un maestro in questa direzione con la capacità di realizzare vini di grande espressione territoriale ma al tempo stesso accessibili ai consumatori non solo nella stretta cerchia dei cosiddetti super esperti. Sordo oggi, dopo oltre un secolo di storia, rappresenta un’azienda di assoluto prestigio, con i suoi 53 ettari nei terroir più vocati del Barolo.
Il loro Barolo Rocche di Castiglione vino nasce da uve prodotte in una delle zone più vocate per il Nebbiolo, nel comune di Castiglione Faletto.
Un Nebbiolo che non si vuole “camuffare” già al colore con quel tipico rosso granato brillante. Si percepisce subito la forza alcolica ma che ben si equilibra con i sentori di frutti di bosco rossi, ma anche di marasca e ciliegia. Come pure evidenti sono le sensazioni di pepe e tabacco. In bocca grande finezza, equilibrio, con tannini evidenti ma morbidi al tempo stesso e la dimostrazione evidente che non c’è bisogno di essere potenti per essere importanti. L’abbiamo abbinato ad un semplice pasto a base di grandi salumi italiani ed è stata una pausa regale.


AZIENDA AGRICOLA SORDO GIOVANNI

L’Azienda Agricola Sordo Giovanni si trova a pochi chilometri da Alba ed è situata ai piedi della collina di Barolo, nel comune di Castiglione Falletto, in provincia di Cuneo. Con una superficie totale di 53 ettari vitati, distribuiti nei comuni di Castiglione Falletto, Serralunga d’Alba, Monforte d’Alba, Barolo, Novello, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour e Vezza d’Alba, l’azienda è dotata di moderni impianti per la vinificazione, lo stoccaggio ed il confezionamento dei vini.

Via Alba Barolo 175 - Borgata Garbelletto
12060 Castiglione Falletto (CN) Italy
T. + 39 0173 62853
F. + 39 0173 462056
info@sordogiovanni.it
www.sordogiovanni.it



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Italian Wines in the World: Maìa il Vermentino di Gallura Superiore docg 2014 di Siddùra

Abbiamo degustato per voi Maìa il Vermentino di Gallura Superiore docg 2014 dell'azienda olbiese Siddùra.


Italian Wines in the World: Maìa il Vermentino di Gallura Superiore docg 2014 di Siddùra
Maìa Vermentino di Gallura Superiore docg 2014 Siddùra

Vino: Bianco
Anno: 2014
Prezzo (iva inclusa): 20,50 euro
Produzione annua (bottiglie): 30.100 (nel 2014)
Invecchiamento: durata fermentazione 20 giorni, maturazione sui lieviti
Denominazione: DOCG 
Uvaggio(%): Vermentino 100%


Siamo nel cuore della Gallura, la casa storica del Vermentino che qui ha trovato le condizioni ideali per arrivare ai suoi picchi qualitativi. Lo scriviamo senza indugi, il Vermentino di Gallura Superiore 2014 Maìa (che in gallurese significa Magia, ottima scelta), ci ha convinti in pieno al punto che lo abbiamo inserito tra i migliori mai degustati di questa tipologia. Non ci meravigliamo sia stato il primo vino prodotto da questa azienda attraverso una cernita meticolosa dei migliori grappoli. Il risultato è un vino che al naso arriva subito con sentori agrumati che conferiscono grande freschezza ma anche di frutta esotica (litchi e ananas) e una leggera speziatura di vaniglia. In bocca una sapidità straordinaria, grande equilibrio e un finale di mandorla amara che garantisce una beva sorprendente.
L’abbiamo abbinato ad un gustosissimo spaghetto allo scoglio e non ci siamo certo pentiti.

SIDDÙRA

Siddùra nasce nel 2008 dalla scoperta fatta da due imprenditori che individuarono e si innamorarono di una proprietà abbandonata ma incantevole nel cuore della Gallura. La cantina, al centro della tenuta, è perfettamente interrata al fine di sfruttare la coibentazione naturale data dal suolo. I terreni delle vigne di Siddùra sono un misto di granito, sabbia e argilla, ideali per la viticoltura. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre vini che si identifichino con il terroir dal quale provengono.


Siddùra
Siddùra snc, Luogosanto (OT), Sardegna
marketing@siddura.com
www.siddura.com
www.facebook.com/siddura/
Tel.079 6573027
Fax 079 9570860
Italian Wines in the World: Maìa il Vermentino di Gallura Superiore docg 2014 di Siddùra

Scenario dei vigneti Siddùra




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Italian Wines in the World: Case Nere Barolo DOCG 2011 di Cascina Bretta Rossa

Abbiamo degustato per voi il Barolo Case Nere 2011 di Cascina Bretta Rossa


Italian Wines in the World:  Case Nere Barolo DOCG 2011 di Cascina Bretta Rossa
Case Nere Barolo DOCG 2011

Vino: Rosso - Anno: 2011
Prezzo (franco cantina, senza IVA): 32,00 Euro
Affinamento: 15 mesi botte grande, 15 mesi barrique e 8 in bottiglia
Denominazione: Barolo DOCG
Uve: 100% Nebbiolo 

Abbiamo conosciuto Giuseppe Ravasini, titolare di Cascina Bretta Rossa, in un recente tour in Canada, e subito ci è piaciuto quest’uomo vero, schietto, di grande piacevole ironia, con una lunga esperienza non solo nel mondo del vino. Da un po’ di anni Giuseppe ha preso in mano la storica azienda del nonno, una suggestiva Cascina del 1600, in quel di Tagliolo, un piccolo paese dell’alto Monferrato, quasi al confine con la Liguria. Una schiettezza ed onestà che si ritrova anche nei suoi vini come questo Barolo Case Nere 2011, dove il Nebbiolo si esprime con la sua anima più autentica già nel colore con quel rosso rubino non troppo carico e leggeri riflessi granati. Al naso ti arrivano sia le note di frutti rossi di bosco, ma anche sentori terrosi, di muschio e nel finale una bella nota di viola. Il legno c’è (l’affinamento è di 38 mesi tra 15 in barrique, 15 in legno grande e 8 in bottiglia) ma non è assolutamente invasivo). In bocca è austero, ma ben equilibrato, senza eccessi di potenza ma con una vitalità che ti fa capire la possibile longevità di questo vino. L’abbiamo abbinato ad un fine cena con ottimi formaggi stagionati ed è stata una scelta ottima.

CASCINA BRETTA ROSSA

A Tagliolo, piccolo paese dell’alto Monferrato, quasi al confine con la Liguria, su un belvedere che domina le valli dello Stura e del Piota, sorge dal 1600 la Cascina Bretta Rossa, produttrice delle uve che sono la base dei vini dell’Azienda di famiglia.
Tutti i nostri vini sono certificati Doc e Docg; la scelta varia dai 2 spumanti metodo classico Alta Langa bianco e rosè, che vantano un affinamento sui lieviti di almeno 36 mesi e ci annoverano tra i 14 produttori del Consorzio di tutela, ai rossi che comprendono i Dolcetti doc e docg, vini di grande bevibilità e dalla forte inclinazione all’invecchiamento, ed infine un Barolo di gran cru preparato con una lenta fermentazione ed una lunga permanenza sulle bucce.
Il blending di Shirah, Pinot ed Albarossa ci da il Macatin, vino straordinariamente profumato e di grande corpo,molto propenso all’invecchiamento.
Noi di Bretta Rossa, rispettiamo le nostre vigne, non le stressiamo, riduciamo la produzione per incrementare la qualità e ci sentiamo di essere gli artigiani che cercano di portare nella bottiglia tutto quello che la vigna ci regala cercando di perdere il meno possibile di profumi e sensazioni.


Bretta Rossa
Azienda Agricola Ravasini
Strada per la Colma,14
Tagliolo Monferrato - 15070 Alessandria
Tel.+39 345 1246610
e-mail: cascina@brettarossa.it


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Italian Wines in the World: Ripassa Valpolicella Ripasso Superiore doc 2013 di Zenato

Abbiamo degustato per voi Ripassa, il Valpolicella Ripasso Superiore doc 2013 di Zenato


Italian Wines in the World: Ripassa Valpolicella Ripasso Superiore doc 2013 di Zenato
Ripassa Valpolicella Ripasso Superiore doc 2013

Vino: Rosso
Anno: 2013
Prezzo (iva inclusa): 14,50 €
Produzione annua (bottiglie): 150.000
Invecchiamento: 18 mesi in tonneaux
Denominazione: DOC
Uvaggio (%): 85% Corvina, 10% Rondinella, 5% Oseleta

E’ il primo Valpolicella Ripasso ad aver appena festeggiato i suoi primi vent’anni, uno dei vini emblematici dell’evoluzione enologica di un’azienda che ha fatto della valorizzazione del territorio e delle varietà locali la sua bandiera da oltre 50 anni. Stiamo parlando del Ripassa dell’azienda Zenato. Ripassa è diventato una sorta di brand “cult” nel ricco panorama vitienologico della Valpolicella, un vino che ha contribuito fortemente nella costruzione del successo del Ripasso, una tipologia che negli anni si è sviluppata in maniera incredibile sui mercati di tutto il mondo. Ci è piaciuta molto l’edizione 2013 che abbiamo trovato più “fresca” rispetto ad altre annate più morbide e rotonde. Ma questo lo consideriamo un grande valore aggiunto che regala a questo vino una maggiore bevibilità ed eleganza. Al naso una bella ciliegia matura, ma anche marasca e pepe nero. In bocca è sempre setoso ma con una bella fragranza e un ritorno finale di frutta rossa sotto spirito. L’abbiamo abbinato al classico bollito con la pearà made in Verona ed è stata una goduria.


ZENATO

Zenato, nata nel 1960 per opera di Sergio Zenato, si estende nel cuore della Lugana, a Peschiera del Garda, e in Valpolicella, nel comune di Sant’Ambrogio, dove nascono vini di grande tradizione e notorietà come il Ripassa e l’Amarone.
Oggi l’azienda è rappresentata dalla moglie Carla e i figli Alberto e Nadia, che continuano a consolidare ed estendere il progetto iniziato da Sergio. L’azienda è in costante evoluzione, ma i suoi valori sono quelli di sempre: il rispetto del tempo, l’aspetto umano, l’amore per il territorio e l’attenzione alla tradizione.


Zenato Winery
Strada S. Benedetto 8, 37019 Peschiera del Garda (VR)
Tel. 045 7550300
Fax 045 6400449
info@zenato.it
www.zenato.it


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Italian Wines in the World: Siriki Syrah 2014 dell'Azienda dei Principi di Spadafora

Abbiamo degustato per voi il Siriki Syrah 2014 della storica Azienda dei Principi di Spadafora


Italian Wines in the World: Siriki Syrah 2014 dell'Azienda dei Principi di Spadafora
Siriki Syrah 2014

Vino: Rosso
Anno: 2014
Prezzo (iva inclusa): 15,00 Euro
Produzione annua (in bottiglie): 7.000
Invecchiamento: 2 anni in acciaio e 6 mesi in bottiglia
Denominazione: IGT Terre Siciliane
Uvaggio(%): Syrah 100%


Francesco Spadafora, titolare di una delle aziende siciliane che amiamo di più, ha “tirato fuori” dal suo cilindro enologico un altro grande vino che a nostro parere farà parlare molto di sé perché rappresenta uno dei più riusciti vini ottenuti senza l’utilizzo della solforosa. Che Francesco fosse un grande interprete dello Syrah che in quel di Virzì ha trovato un habitat veramente ideale, lo sapevamo, ma la sua prima esperienza “senza solfiti” ci ha fatto capire come il suo “essere biologico” lo abbia ulteriormente agevolato anche verso la produzione di questa tipologia di vini molto complessi da realizzare. Il suo Syrah Siriki viene ottenuto da uve provenienti da una sola vigna situata a circa 300 m slm. Non viene mai aggiunta la solforosa né sull’uva né durante la fermentazione né tantomeno all’imbottigliamento.
Il risultato è un vino che sprigiona freschezza già al naso, con evidenti sentori di frutti di bosco rossi e neri (ribes e mirtillo), ma anche belle note speziate di pepe rosa. In bocca ha un bell’equilibrio, è avvolgente, si risentono sul finale le sensazioni di frutta rossa matura.
L’abbiamo abbinato ad un eccellente spezzatino di pollo al curry e il matrimonio “esotico” è stato decisamente premiante.


AZIENDA DEI PRINCIPI DI SPADAFORA

Francesco Spadafora è un viticultore e proprietario della Azienda di famiglia che ha ricevuto in eredità dal proprio padre. La prima bottiglia prodotta é del 1993 e si chiama proprio ‘Don Pietro’ come suo padre ed in questo passaggio, é sintetizzata la filosofia che Francesco ha portato avanti in tutti questi anni: rispetto per la persona che hai di fronte a te, anche nel caso in cui questo rispetto non venga ricambiato, rispetto per la terra coltivata in agricoltura biologica e rispetto per il vino biologico utilizzando limiti molto bassi di solforosa ed in alcuni casi senza aggiungerne completamente. Francesco che scrive in terza persona, perché lo hanno educato che "l'io" é spesso una sottolineatura inutile, ha la fortuna di poter girare il mondo con la sua bottiglia per comunicare la propria passione, ma si realizza appieno quando sta nella vigna per stare vicino alle sue piante e quando lavora in cantina con la sua musica. Questo è Francesco Spadafora e questa è l'insolita, forse, presentazione di una Azienda, che grazie al duro lavoro, ha avuto sempre tanti riconoscimenti sia dagli amanti del vino, sia dalle guide e le giurie del settore.


Azienda dei Principi di Spadafora
via Ausonia 90, 90144, Palermo
Tel.: +39 091514952
Fax: +39 0916703360
mail: info@spadafora.com
www.spadafora.com


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sabato 17 dicembre

Italian Wines in the World: il Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015 di Antiche Vigne

Abbiamo degustato per voi il Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015 dell’azienda calabrese Antiche Vigne


Italian Wines in the World: il Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015 di Antiche Vigne
Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015

Vino: Bianco
Anno: 2015
Prezzo (iva inclusa): 12€
Produzione annua (bottiglie): 10.000
Invecchiamento: Maturazione in acciaio
Denominazione: DOP Terre di Cosenza
Uvaggio(%): Mantonico 30%, pecorello 60%, greco bianco 10%


E’ sempre molto bello essere piacevolmente sorpresi da vini che non si conoscono e che magari non hanno un’elevata notorietà. In questa categoria rientra il Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015 dell’azienda Antiche Vigne. Una piccola (solo 14 ettari) e giovane azienda (è nata nel 2004) sita nell’antica valle del Savuto, uno dei territori vitivinicoli più vocati della Calabria. Un’azienda che fin da subito ha voluto investire nei vitigni autoctoni calabresi come il Magliocco dolce, localmente noto come Arvino, il Greco Nero, il Pecorello e il Mantonico. Avevamo apprezzato molto il loro Savuto Classico ma questo bianco ci ha convinto altrettanto. Si percepisce bene il ruolo dell’altitudine (i vigneti dell’azienda sono ubicati tra i 450 e gli 800 m slm e con pendenze tra il 5 e il 35%) che assicura escursioni termiche straordinarie per esaltare il profilo aromatico dei vini, bianchi in primis. Veramente eccellente questo blend tra Greco Bianco, Mantonico e Pecorello che ci regala un vino di estrema piacevolezza dove emergono al naso sentori di frutta bianca (pera e mela), ma anche di frutta esotica (ananas soprattutto). Eleganti anche le note di acacia e di vaniglia. In bocca un ottimo mix tra freschezza e sapidità. Una bella struttura non invadente e un equilibrio perfetto tra acidità e morbidezza. L’abbiamo abbinato ad un eccellente coniglio aromatizzato con olive taggiasche e abbiamo fatto centro.

ANTICHE VIGNE
L’azienda Antiche Vigne si trova nel cuore della Valle del Savuto in Calabria, o Enotria come veniva indicata nell’antichità questa regione, ”terra ove si coltiva la vite e si produce il vino...”. Nasce nel 2004, con l’obiettivo di raggiungere un’elevata qualità nella produzione grazie a tecniche capaci di creare un vino D.O.C. tipico ed ottimale, avvalendosi di vitigni autoctoni di zona come il Magliocco dolce, localmente noto come Arvino, il Greco Nero, il Pecorello e il Mantonico, principali attori della qualità dei vini prodotti. La ricerca aziendale, costantemente centrata a sperimentare nuovi aspetti tecnologici che interessano le più moderne tecniche agronomiche e le novità del panorama enologico, ha così permesso di coniugare tradizione, rispetto del territorio e innovazione, determinando una produzione di vini a forte carattere personale accentuato dall’uso esclusivo di uve provenienti dai propri vigneti e vinificate nella cantina di proprietà. La gamma dei vini prodotti abbraccia due linee. La prima ‘Radici’ si compone di tre rossi “Savuto Superiore”, “Savuto Classico” e “Iuvenis” dal sapore tipico, asciutto e caldo, un rosè “Gida” leggermente speziato e un bianco “Terra di ginestre” fresco al palato; la seconda linea ‘AV AnticheVigne’ IGP sfrutta appieno la freschezza di uve giovani.


Via Regina Elena 110
87054 Rogliano (CS)
Tel: +39 3208194246
amministrazione@antichevigne.com
www.antichevigne.com 
Italian Wines in the World: il Terra di Ginestre Bianco Terre di Cosenza DOP 2015 di Antiche Vigne


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sabato 12 novembre

Italian Wines in the World: Zibibbo Liquoroso Vito Curatolo Arini di Curatolo Arini 1875

Abbiamo degustato per voi lo Zibibbo Liquoroso Vito Curatolo Arini della cantina trapanese Curatolo Arini 1875


Italian Wines in the World: Zibibbo Liquoroso Vito Curatolo Arini di Curatolo Arini 1875
Zibibbo Liquoroso Vito Curatolo Arini 

Vino: bianco liquorosoAnno: 2015
Prezzo (franco cantina, IVA esclusa): 13 Euro
Produzione annuale (bottiglie): 10.000 
Affinamento: 6 mesi in acciaio
Denominazione: IGP
Uve: Zibibbo 100%

Si percepisce in maniera chiara la lunga tradizione nella produzione di vini liquorosi da parte di Curatolo Arini 1875, un nome storico di Marsala, azienda fondata nel 1875 da Vito Curatolo Arini. Tuttoggi guidata dagli eredi del fondatore e con la collaborazione di alcuni prestigiosi consulenti e winemakers come il bravo enologo siciliano Nino Reina e il noto consulente toscano Alberto Antonini. Una maestria che si evidenzia anche nel loro Zibibbo liquoroso che testimonia come questo grande vitigno abbia trovato in terra siciliana la sua massima esaltazione qualitativa.
Dopo una macerazione pellicolare di circa 12 ore, una pressatura soffice e fermentazione parziale a temperatura controllata (17° - 18° C.), si addiziona poi il distillato di vino sino a circa 16° per bloccare il processo fermentativo e preservare così buona parte degli zuccheri del mosto.
Il risultato è un vino che a noi è piaciuto moltissimo, capace di coniugare un grado alcolico importante (16°) ad una bevibilità straordinaria, mai stucchevole o tanto meno pesante (al punto da far dimenticare subito la gradazione).
Nitidi i sentori agrumati (limone e cedro), ma anche le note di miele e di fiori bianchi (acacia e d’arancio). In bocca è vellutato, morbido ma con una piacevolissima nota acida fragrante che ne garantisce bevibilità e abbinamenti anche originali. Noi l’abbiamo scelto per un aperitivo (servito a temperatura attorno ai 4°) a base di formaggi erborinati ed è stato un successo.

CURATOLO ARINI 1875

La nostra storia ha inizio nel 1875 quando Vito Curatolo Arini decise di costruire una cantina tra i suoi vigneti alle porte di Marsala ; ad oggi, siamo la più antica azienda produttrice di Marsala ancora guidata dagli eredi del fondatore, e una delle prime ad esportare a USA, Sud America ed Europa. I numerosi premi internazionali sono Testimonianza delle capacità imprenditoriali e della qualità dei nostri vini. Negli anni ’90, la cooperazione con prestigiosi consulenti e winemakers internazionali ha dato vita ad una linea di vini monovarietali, prodottu solo con uve autoctone, espressione del nostro terroir.
I nostri vini sono oggi il risultato di un’attenta collaborazione tra il nostro enologo locale, Nino Reina, ed il rinomato consulente toscano Alberto Antonini: dallo stile moderno e fruttato, esprimono le caratteristiche uniche delle varietà e dei luoghi da cui provengono. I nostri Marsala vengono prodotti combinando antiche ricette di famiglia e metodi tradizionali a tecniche moderne. Oggi, dopo 5 generazioni la nostra passione è ancora intatta e il sogno di Vito è portato avanti dai suoi nipoti e pronipoti.

Baglio Curatolo Arini 1875
Via Vito Curatolo Arini 5
91025 - Marsala(TP)
http://www.curatoloarini.com/it 



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