Seattle: un mercato fiorente ed in costante crescita. È la più grande città dello Stato di Washington, negli Stati Uniti nord occidentali al confine con il Canada, patria della tecnologia, che negli ultimi decenni sta dando molto spazio al mercato del vino dimostrandosi sempre più bacino di consumatori curiosi e interessati a vini fuori dagli schemi, come abbiamo sperimentato lo scorso anno durante il Wine Meridian Tour che ha toccato anche questa importante città.
A pochi mesi dal ritorno a Seattle con un gruppo di produttori italiani (vedi il nostro tour) abbiamo pensato di intervistare
Nick Davis, esperto del mercato di Seattle nonché direttore creativo di Medium plus, che ha fondato nel 2015 per condividere la sua passione per il vino ed il beverage in generale.

Cos’è Medium plus?
Medium Plus è una società di eventi e formazione che si trova a Seattle.
La nostra mission è supportare i ristoranti locali e i professionisti del mondo del vino con seminari e tasting che raccontino i fantastici produttori che ci sono in giro per il mondo.

Qual è la tua opinione riguardo alla formazione?
Lavoro personalmente con sommelier e bartender dei ristoranti per supportare la loro formazione. La ricerca della conoscenza e del miglioramento professionale è molto importante secondo me e da quando ho fondato Medium Plus ho avuto la fortuna di lavorare con centinaia di persone che avevano questo obiettivo. Quando i professionisti del mondo beverage si sentono sicuri, riescono a trasmettere questa sicurezza e passione negli ospiti e clienti.

Come è il mercato di Seattle?
Seattle è un mercato fiorente e diversificato per i vini di qualità da tutto il mondo. L’Italia è tra i primi Paesi richiesti dagli ospiti che cercano vino durante una serata o per il consumo casalingo. Noi siamo entusiasti di avere l’opportunità di introdurre nuovi vini e supportare la formazione dei nostri professionisti di vino locali.

Qual è l’attitudine delle persone di Seattle verso i vini italiani? 
I vini italiani sono molto popolari a Seattle e stanno crescendo in reputazione di anno in anno. Certo, le regioni preferite sono assolutamente il Piemonte e la Toscana, come in molte aree degli Stati Uniti, ma altre regioni stanno diventando sempre più conosciute con il passare del tempo.
Sicilia, Umbria, Friuli ed Emilia Romagna sono solo alcune delle regioni italiane che producono vini unici ed ambiziosi e che stanno trovando spazio a Seattle.

Quali sono i vini italiani più richiesti?
Nel nostro mercato si possono trovare molti stili e varietà di vino. Alcuni dei più popolari sono i classici Barolo e Brunello, ma anche altri sono richiesti frequentemente, è il caso del Lambrusco secco, Ribolla “skin-contact”, Cerasuolo d’Abruzzo. La nostra appassionata community di sommelier sta acquisendo sempre più conoscenza di questi stili e dei loro produttori e questa conoscenza si traduce in sempre maggiore interesse ed engagement da parte dei consumatori.

Quali sono i trend in fatto di vino?
Un trend che sta emergendo è la rinascita delle varietà autoctone italiane grazie all’impegno dei produttori locali che ne stanno supportando la coltivazione.
Mentre il Sangiovese e il Vermentino sono esempi fantastici e molto conosciuti, la crescita di varietà come Nascetta, Frappato e Sagrantino è davvero entusiasmante per noi addetti ai lavori, ma anche per i consumatori.
Ci auguriamo di continuare a vedere molte più varietà uniche trovare spazio nel nostro mercato.