Villa Sandi, noto brand di proprietà della famiglia Moretti Polegato e testimonial chiave del Prosecco sui più importanti mercati internazionali del vino, in collaborazione con Wine Meridian ha portato a termine un’importante indagine su alcuni mercati chiave internazionali del Prosecco: Canada, UK, Australia e Russia.
Il sondaggio ha voluto analizzare, a livello globale, lo stato di salute del Prosecco nelle sue diverse tipologie (DOC e DOCG) per comprendere le dinamiche di sviluppo ed implementare strategie in grado di garantire la competitività del Prosecco anche nel prossimo futuro.
In particolare l’indagine si è concentrata su questi aspetti:
- valutazione sullo stato attuale del mercato del Prosecco
- valutazione sul posizionamento del Prosecco
- percezione della Denominazione Prosecco e differenze tra Prosecco DOC e Superiore DOCG
- valutazioni e previsioni di crescita futura
- azioni più opportune per garantire il giusto posizionamento ed immagine del Prosecco
- conoscenza e percezione del brand Villa Sandi
Il sondaggio ha esaminato i mercati del Prosecco da “molto vicino”, attraverso le risposte dirette di importatori, distributori, rivenditori, enotecari, ristoratori, master of wine, sommelier, giornalisti, formatori ed opinion leader.
“Solo approfondendo al meglio le dinamiche di sviluppo del Prosecco” ha sottolineato Flavio Geretto, Global Export Director di Villa Sandi “sarà possibile garantire un futuro positivo a questa tipologia di vino, così strategica per molte imprese vitivinicole del nostro Paese”.
L’indagine ha fatto emergere elementi chiave di rilevante importanza, ne riportiamo alcuni:
- la maggioranza degli intervistati (57,3%) considera eccellente la performance del Prosecco;
- La maggior parte dei consumatori non è in grado di riconoscere la differenza tra Prosecco DOC e Prosecco Valdobbiadene Conegliano Superiore DOCG. L’80% del campione pensa che questa differenza non sia chiaramente percepita nel proprio mercato, solo il 3% ritiene che questa differenza sia molto chiara;
- Il 65% degli intervistati ritiene che il posizionamento del Prosecco sul mercato sia adeguato;
- il 47% dichiara che il suo punto di forza sia il prezzo competitivo rispetto agli altri spumanti;
- il 33% del campione intervistato sottolinea che il Prosecco dovrebbe porre maggiore enfasi sulla denominazione e sulle distinzioni territoriali (DOC, DOCG, Rive, ecc.).
L’indagine ha messo in luce una sostanziale fiducia nel prossimo futuro, secondo i professionisti del settore il Prosecco continuerà a crescere nei 4 mercati presi in considerazione, la maggioranza del campione (56%) ha risposto che la crescita sarà tra il 10% ed il 30% nei prossimi due anni.
Per quanto riguarda la conoscenza e la percezione del brand Villa Sandi, il 70% del campione conosce il brand e lo valuta positivamente (45%).
In conclusione questi risultati indicano che il Prosecco ha ulteriori potenzialità di crescita in termini di reputazione e qualità per evitare di essere percepito dai consumatori come una “commodity” ed avere un’immagine “cheap”.
Sono necessari una maggiore enfasi sulla denominazione di origine e sulle distinzioni territoriali (DOC, DOCG, Rive, ecc.) ed è essenziale educare i consumatori ad identificare le differenze tra Prosecco DOC e Prosecco Valdobbiadene Conegliano Superiore DOCG.












































