Sarebbe bastata l’introduzione che Anna Marzadro – della nota famiglia trentina, un nome storico nella produzione di grappa di qualità nel nostro Paese – ci ha fatto della sua azienda Madonna delle Vittorie per farci innamorare di questo luogo e, soprattutto, della filosofia che lo anima: “Mia mamma, che oggi ha 93 anni – ci racconta subito Anna – mi ha sempre detto che non si crea nulla, che quello che possediamo l’abbiamo ereditato e il nostro dovere è quello di gestirlo per trasferirlo a chi verrà dopo di noi nel modo migliore possibile. Noi non creiamo nulla”.
Penso sia non solo bellissimo questo concetto dell’eredità e della responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni future, ma rappresenti anche l’unico modo per garantire il rispetto dei luoghi e, in generale, della nostra terra.
Fa effetto rileggere gli appunti della visita che abbiamo fatto a Madonna delle Vittorie mentre proprio in questi giorni decine di migliaia di giovani si sono trovati prima a Roma e poi a Glasgow per richiedere fortemente ai cosiddetti grandi del pianeta di rivoluzionare la loro gestione al fine di proteggere la nostra terra, che al momento sembra drammaticamente proiettata verso un futuro che non appare esagerato definire catastrofico.
Un’anziana di 93 anni e giovani ventenni accomunati dal medesimo pensiero. Una coincidenza che non può non farci riflettere.
Una lunga premessa, ma decisamente importante, per far comprendere che l’enoturismo è una cosa molto più seria di quanto si possa immaginare. E a Madonna delle Vittorie l’hanno ben compreso, perché stanno impostando la loro accoglienza riuscendo prima di tutto a preservare e valorizzare un luogo e poi ad intercettare un target che condivida lo stesso spirito e rispetto nei confronti dell’ambiente.
Ed è in questa direzione che si inserisce un tema molto importante sul fronte del turismo del vino: il cosiddetto enoturismo sportivo. Madonna delle Vittorie, infatti, si trova forse in uno dei luoghi “sportivi” più frequentati d’Italia: il lembo nord del Lago di Garda, vicinissimo al lungolago di Torbole (una delle capitali mondiali della vela), ma anche un territorio amato dai cicloturisti di mezzo mondo.
Lago, anzi laghi perché Madonna delle Vittorie è collocata proprio all’inizio di quella che è conosciuta come la Valle dei Laghi, ma anche montagne, colline tutte mete ideali per chi ama lo sport in tutte le sue diverse forme: dalla vela al wind e kite surf, dal ciclismo su strada al mountain bike, dal trekking alle scalate. Un flusso di turisti, vicini e lontani, che per tutto l’anno approdano numerosi in quest’area. Ed è proprio anche questo aspetto della “destagionalizzazione” del turismo sportivo che rappresenta un’ulteriore fantastica opportunità per chi investe in accoglienza, come Madonna delle Vittorie.
Una realtà che ha costruito un’offerta enoturistica assolutamente ampia che va dall’agriturismo (con possibilità di pernottamento) alla ristorazione con una “trattoria casereccia”, come giustamente viene così da loro descritta per evidenziare la loro volontà di presentare piatti “semplici” totalmente legati alla tradizione locale con prodotti rigorosamente a km 0.
Madonna delle Vittorie, oltre ad essere un’interessante realtà vitivinicola con i suoi circa 30 ettari di vigneti (dove un ampio spazio lo trova lo Chardonnay per produrre ottimi Trentodoc), è anche una dinamica azienda olivicola grazie ad un frantoio che, negli anni, è diventato un punto di riferimento nella produzione dell’ottimo Garda dop.
Insomma, stiamo parlando di una realtà capace di dare varie risposte ai fabbisogni degli enoturisti italiani ed esteri (molto forte la presenza internazionale in quest’area) garantendo sempre un’atmosfera autentica e con la “fortuna di poter raccontare al meglio ai nostri ospiti tutti i nostri prodotti, perché siamo noi a realizzarli”, racconta orgogliosa Anna Marzadro.
Si sente forte anche qui, in questo lembo nord del Lago di Garda, lo spirito Marzadro che da sempre ha visto nell’accoglienza la modalità più corretta per raccontare la loro storia e comunicare il loro impegno nella qualificazione dei loro prodotti.
La prossima volta torneremo a Madonna delle Vittorie in bicicletta costeggiando il Lago di Garda, osservando le tante vele e pregustando il buon pranzo che ci prepareranno. Anche questo è enoturismo.
Le persone che ci hanno accompagnato
La semplicità comunicativa è un obiettivo difficile da raggiungere ma assolutamente efficace nelle visite aziendali. Riuscire a far comprendere a qualsiasi interlocutore chi sei, cosa fai e perché lo fai.
Ed è questo che Anna Marzadro è riuscita a fare con maestria nella visita che abbiamo fatto a Madonna delle Vittorie. Il tutto con una semplicità generale di fondo: quella semplicità che comunica sicurezza e rispetto per l’altro.
Siamo arrivati con 45 minuti di ritardo e Anna non ce lo ha fatto pesare minimamente; era nel parcheggio ad accoglierci con un sorriso contagioso e con una reale manifestazione di gioia per averci in azienda. Ci siamo subito sentiti ospiti, e non visitatori. In un attimo, ci ha accompagnato ad un aperitivo pensato per coinvolgere anche il nostro piccolo Biagio con un succo di mela trentino (ovviamente servito in un calice da degustazione: come sempre, sono questi piccoli dettagli a fare la differenza).
Anna ha una caratteristica fondamentale ed efficace: trasmette gioia di vivere ed ama profondamente quello che fa. Questo è un primo biglietto da visita che contribuisce a creare la giusta base su cui far aderire l’esperienza di enoturismo.
La sua presenza c’è e si sente, pur avendo un modo di porsi molto rispettoso e delicato, che rimane un passo indietro. Anna è naturalmente predisposta alle relazioni, anche con il territorio e con le agenzie di accoglienza della zona, con cui crea partnership vantaggiose per entrambi.
Di lei ci ha colpito un aspetto che trovo fondamentale ma spesso tralasciato da chi fa accoglienza: ogni mattina Anna si chiede perché un cliente dovrebbe scegliere Madonna delle Vittorie. Domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi a fronte di un’offerta sempre più ricca e varia. E la prima risposta arriva naturale a Madonna delle Vittorie: perché c’è Anna che vi accoglierà con maestria e naturalezza!
Il suo obiettivo è da sempre far uscire dalla sua azienda ogni visitatore con il sorriso e con noi ci è riuscita perfettamente.
Informazioni su enoturismo:
-
Azienda
Madonna delle Vittorie -
Orari
Lun.-Sab. 08.30-19.00 da aprile a ottobre
Lun.-Sab. 09.00-18.00 da novembre a marzo -
Indirizzo
Via Linfano, 81, 38062 Arco (Tn)
-
Contatti
E-mail: info@madonnadellevittorie.it
Tel: 0464505432 -
Accoglienza
Offre servizio di ristorazione
-
Attività proposte
Visite e degustazioni












































