Come riportano i dati, le esportazioni di vino della Francia in Cina hanno ripreso quota dopo che la Cina ha imposto pesanti dazi sul vino australiano, facendo della Francia il principale fornitore di vino del Paese. L’anno scorso sono stati spediti in Cina vini francesi per un totale di 661,9 milioni di dollari, secondo i dati diffusi dalla China Association for Imports and Exports of Wine and Spirits (CAWS).
Queste premesse sono rilevanti per comprendere la recente visita di Stato in Cina del presidente francese Emmanuel Macron, in cui ha ribadito l’impegno a rafforzare i legami nel settore vinicolo tra Cina e Francia, in particolare per:
- proteggere l’indicazione geografica Borgogna,
- sostenere l’ingresso della Cina nell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino),
- ampliare la cooperazione commerciale tra i due Paesi.
Macron, durante la sua visita di quattro giorni dal 5 all’8 aprile, ha ricevuto una calorosa accoglienza dal Presidente cinese Xi Jinping e nel contempo ha assicurato contratti multimiliardari per le imprese francesi.
Come riporta Vino Joy News, in una dichiarazione congiunta rilasciata a conclusione del viaggio di Macron, le due parti hanno definito 51 punti che riguardano questioni prioritarie e strategiche, dall’impegno militare alla tecnologia 5G, dalla guerra tra Russia e Ucraina al vino.
Entrambe le parti hanno concordato di continuare a scambiare e cooperare sulla protezione delle indicazioni geografiche relative alla carne bovina e al vino, in particolare sulla protezione della famosa regione vinicola francese della Borgogna.
Inoltre, la Francia sosterrà due richieste della Cina:
- entrare a far parte dell’OIV (Organizzazione internazionale della vigna e del vino),
- appoggiare l’organizzazione da parte della Cina di una conferenza internazionale sul settore vinicolo.
L’OIV ha espresso il suo plauso su Twitter, definendolo “un passo decisivo nella lunga marcia della Cina verso l’OIV”.
La Cina, settimo consumatore mondiale di vino e terzo Paese per superficie vitata, non è ancora uno Stato membro dell’OIV, che conta 49 membri ufficiali. Le due regioni produttrici di vino della Cina, Ningxia e Yantai, sono entrambe osservatori.












































