Maria Sabrina Tedeschi, Titolare Fratelli Tedeschi
Il nostro mercato export principale è il Canada che è cresciuto anche nel 2020 rispetto ai numeri a cui eravamo abituati e continua anche quest’anno a mantenerli. È importante controllare gli altri mercati, per noi è ancora in sofferenza tutta l’Asia – alcuni Paesi hanno continui seppur brevi lockdown. Europa e USA sono in una fase di ripresa costante e continua.

Francesca Auricchio – Sales & Export Manager, San Salvatore 1988
Per quanto riguarda l’export il nostro mercato principale sono gli Stati Uniti, lì la situazione è buona ma stabile. Si stanno aprendo dei nuovi mercati molto interessanti in particolare Corea del Sud, Giappone, Cina e Nord Europa.
Sono tutti dei mercati che hanno un potenziale forte in termini di domanda. La Corea del Sud in particolare è un mercato aperto alle novità e scevro da pregiudizi a differenza della Cina dove i consumatori prediligono nettamente i vini francesi.

Marco Carpineti – Titolare, Azienda Agricola Marco Carpineti
Sul nostro mercato principale che sono gli USA c’è stata una bella ripartenza, abbiamo anche un nuovo importatore e abbiamo ricevuto ordini importanti, ne deduco che negli Stati Uniti ci sia una bella ripresa.

Vanessa Arduini – Responsabile Hospitality, Ca’ Lojera
Il nostro mercato export principale sono gli USA, abbiamo visto una ripartenza molto lenta, le cose stanno andando ancora un po’ a rilento.
Aspettiamo tempi migliori e speriamo arrivino presto.

Flavio Geretto – Export Global Director, Villa Sandi
Per noi che siamo produttori di Prosecco, Regno Unito e Stati Uniti sono dei mercati chiave, abbiamo avuto delle difficoltà riguardo alla Brexit ed anche alle spedizioni internazionali. Le abbiamo affrontate cercando di farlo al meglio, in ogni caso la crescita è continua. Considerando che stiamo cercando di posizionarci a 360° con tutti i nostri brand, abbiamo visto sicuramente una attenzione sempre crescente non solo al prodotto ma anche ai brand, questo è il segno del futuro. Speriamo che nei prossimi anni questa crescita possa continuare.

Livio Rotini – Export Manager, Gruppo Farchioni 
Dopo un 2020 molto importante per quanto riguarda l’export, il 2021 ha avuto una leggera flessione. Per quanto riguarda il prossimo anno, le previsioni sono molto buone soprattutto per i mercati asiatici ma anche per i mercati europei, statunitense e canadese.

Colantonio Giuseppe – Responsabile Marketing, Codice Citra
Per quanto riguarda i mercati export ed in particolare il mercato UK, l’effetto Brexit per quanto ci riguarda non c’è stato, noi abbiamo la fortuna di lavorare con le insegne più importanti della GDO del Regno Unito. 
Il vino italiano in generale ha retto bene, le nostre referenze ed i vitigni autoctoni abruzzesi hanno il vento in poppa sul mercato inglese e quindi cavalchiamo ancora l’onda.

Federico Migliorini – Fondatore, Rock Wines
I nostri mercati export principali sono USA e UK, ci sono state delle difficoltà ma son due mercati molto dinamici e competitivi e sono ottimista per il futuro.

Daniele Sevoli – Brand Ambassador, Terre de la Custodia
Il nostro mercato principale è quello cinese, ci tengo a precisare che non sono l’Export Manager ma posso dirti che siamo ripartiti in modo interessante, la macchina cinese si sta rimettendo in moto ed è la macchina più grande al mondo.

Stefano Graffi – Cantiniere, Monzio Compagnoni
Questo Vinitaly mi sembra molto più frequentato da operatori esteri, stiamo facendo un 70% estero. Gli USA sono ripartiti e stiamo lavorando abbastanza bene con loro, in misura leggermente inferiore rispetto al mercato italiano ma la ripartenza è effettiva.

Marta Capriotti – Responsabile Hospitality, Tenuta Cocci Grifoni
L’export per noi rispetto al mercato interno è ancora in una fase di rodaggio.

Giulia Gagliardi – Responsabile commerciale, Tenuta Chiccheri
Il nostro mercato export di punta è il Regno Unito, ovviamente sia la Brexit che la pandemia hanno influito molto anche se c’è stata una evidente ripresa anche su questo mercato. La Brexit non ha fermato ma ha rallentato il commercio perché sappiamo bene che le procedure doganali e burocatiche sono molto più complesse, quindi sia da parte dell’importatore che da parte del trasportatore i tempi si sono allungati notevolmente.

Cristiana Bettili – Titolare, Azienda Agricola Bettili Cristiana
I nostri mercato export sono Nord Europa (Svezia, Danimarca, Norvegia), Londra, Francia e Stati Uniti.
Gli USA sono ripartiti alla grande ed infatti hanno trainato gli altri, mentre il Nord Europa non ha avuto una vera e propria battuta d’arresto ma sta andando a rilento.

Mattia Pagliasso – Commerciale estero, Ceretto
Per noi il mercato export più importante sono gli USA che è anche il mercato che ha sofferto maggiormente. Abbiamo avuto la fortuna di essere presenti in più di 50 Stati nel mondo e questo ci ha permesso di essere veloci a diversificare e a spostare il focus su altri mercati, principalmente su Asia ed Europa. Gli Stati Uniti ci insegnano che sono i più veloci a ripartire quindi quando ripartiranno lo faranno come un treno.