Terre de la Custodia, sotto la guida innovativa di Giampaolo Farchioni, sta compiendo un’operazione molto interessante, in cui il rispetto della tradizione enologica umbra e la valorizzazione del territorio fa eco a una coraggiosa rivisitazione stilistica e di immagine.

Sul fronte enoturistico l’azienda conferma una scelta di accoglienza molto legata al territorio, alla qualità del prodotto, al paesaggio, proponendo esperienze enoturistiche uniche che valorizzano la cultura e i prodotti locali, coinvolgendo gli ospiti in attività immersive come degustazioni di vino, abbinamenti culinari stagionali e passeggiate tra i vigneti.

L’offerta enoturistica di Terre de la Custodia, più in particolare, si articola in diversi percorsi esperienziali, dal wine pairing con selezioni di vini locali e taglieri di prodotti umbri, ai food pairing che celebrano la cucina stagionale del territorio. Le esperienze si estendono oltre il vino, includendo anche l’olio e la birra, che costituiscono altri asset di pregio del Gruppo, con l’intento di creare una consapevolezza profonda dell’identità territoriale e della sua filiera. Eventi tematici, passeggiate a cavallo a richiesta e picnic nei vigneti arricchiscono l’offerta, rendendo l’accoglienza indimenticabile e profondamente legata alla qualità e all’autenticità del territorio umbro.

Parallelamente, Terre de la Custodia si distingue per la sua anima innovativa sul fronte del prodotto e del marketing, che si esprime in modo deciso e anticonformista in Exubera, Montefalco Sagrantino, un vino che rompe gli schemi tradizionali per esprimere un equilibrio perfetto tra potenza e eleganza. La nuova etichetta, ispirata al classico “chiodo” dei rocker, simboleggia questa rottura con il passato e l’abbraccio di uno stile contemporaneo che rende il Sagrantino accessibile e godibile; attributi che hanno meritato all’annata 2017 il primo posto nel concorso enologico regionale “L’Umbria del vino” nella categoria rossi doc e docg.  

L’innovazione, stavolta in chiave di sostenibilità e di agilità di beva, si estende per Terre de la Custodia anche alla produzione di vini biologici, con la recente introduzione nella gamma prodotti di un IGT Umbria Bianco 2023 e un IGT Umbria Rosso 2022, che, pur nella loro versatilità e prontezza di abbinamento, si dimostrano entrambi piena e autentica espressione di quel carattere e di quella forza che la terra umbra infonde sempre ai propri vini.

Il prossimo Vinitaly sarà per Terre de la Custodia l’occasione per presentarsi anche quest’anno ai professionisti del settore con questa duplice ambizione: rappresentare la viticoltura umbra ma anche celebrare in modo esclusivo e fuori dagli schemi la cultura del vino con eventi accattivanti, come il party serale di domenica 14 aprile, nel Palazzo della Gran Guardia, dedicato all’anima rock del Sagrantino.

Gli obiettivi che quest’anno l’azienda si pone in fiera sono quelli di rafforzare la propria rete di distributori a livello nazionale e di ampliare la presenza nella carta dei vini dell’horeca qualificato delle principali piazze italiane.