I Consorzi di tutela delle denominazioni italiane, nell’ambito dei propri compiti istituzionali, svolgono anche attività di promozione dei territori vitivinicoli. Il crescente interesse del pubblico degli eno-appassionati nei confronti del turismo tematico del vino sta aprendo grandi opportunità per i territori e richiedendo una sempre maggiore capacità di coordinamento da parte dei Consorzi.

Abbiamo chiesto ai vertici di alcuni Consorzi di descrivere il ruolo svolto in materia di promozione del territorio, di illustrare i principali strumenti utilizzati a sostegno di questa attività, anche alla luce dell’ampliamento dei compiti di aggregazione e coordinamento previsti dalle recenti norme europee, che conferiscono ai Consorzi in quest’ambito nuovi poteri e responsabilità. 

Abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Machetti, Direttore del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, in prima fila nella promozione, nella tutela del marchio e nel controllo di qualità lungo la filiera del Brunello, sullo stato dell’arte delle iniziative consortili.

 “Tutte le attività svolte dal Consorzio producono effetti positivi sul turismo del territorio, a partire dalle attività di promozione di Montalcino nel mondo, attività nei confronti della quale ci sentiamo dei precursori. Naturalmente sta alla capacità del singolo produttore costruire la migliore accoglienza possibile nel rispetto della bellezza del territorio ma come Consorzio seguiamo alcune attività che fanno da vera e propria cassa di risonanza per il territorio stesso, e quindi per il sostegno dell’enoturismo. Organizziamo incoming di esperti di alto livello dai principali mercati del vino, quali USA, Canada, ma anche Asia ed Europa: Masters of Wine, sommelier e professionisti del trade di alta gamma trascorrono sul territorio alcuni giorni e svolgono il ruolo di brand ambassador una volta tornati nei propri Paesi di origine”.

Il Consorzio ha dato vita nel 2023 all’Accademia Brunello, un percorso di alta formazione finalizzato a richiamare l’attenzione del trade internazionale e di esperti stranieri, che si svolge annualmente, e una serie di altre manifestazioni che si ripetono nel corso dell’anno, sempre con la finalità di parlare di Montalcino con lo standing che merita. Grande importanza rivestono poi per il territorio i grandi eventi organizzati annualmente dal Consorzio: “il Benvenuto Brunello e il Red Montalcino, sono l’occasione per richiamare a Montalcino operatori del settore ed eno-appassionati, con grande ritorno per l’intera area: al territorio dobbiamo tutto, non dimentichiamo che senza questo non vi sarebbe il Brunello”. 

A rendere efficace l’impegno del Consorzio è la stretta ed efficace sinergia con l’amministrazione comunale e i produttori: un sistema all’interno del quale c’è forte affiatamento, grande coesione e convergenza rispetto alla mission di valorizzazione del territorio e di promozione del brand sui mercati di tutto il mondo. E’ il brand stesso a generare grande ritorno in termini di turismo; il richiamo di Montalcino, unitamente alla grande capacità dei produttori, crea le condizioni migliori per la valorizzazione del turismo a Montalcino”.