L’annata 2024 segna un ritorno alle origini, con la produzione di grandi vini classici. Dopo tre anni di siccità, le condizioni climatiche hanno favorito una buona disponibilità idrica, con raccolte a macchia di leopardo per garantire la massima qualità. Uve sane e ben equilibrate caratterizzano questa vendemmia.

Reduci da tre annate consecutive, dove la carenza idrica ha ridotto le quantità, preservando comunque la qualità, ci si ritrova catapultati in una situazione da definire di “ritorno alle origini”. Quella dei grandi vini classici.

Un inverno privo di precipitazioni nevose e con temperature abbastanza miti ha portato ad un inizio precoce della fase vegetativa, successivamente recuperato per le temperature al di sotto della media e per le abbondanti precipitazioni di fine Primavera. L’annata 2024 infatti è stata caratterizzata da una buona disponibilità idrica, particolarmente concentrata nei periodi della fase vegetativa della vite, quali la tarda Primavera. Questo clima così bizzarro ha determinato, soprattutto nei vigneti con conduzione biologica, un contenimento della produzione.

In data 19 Agosto 2024 è ufficialmente iniziata la vendemmia con i primi Pinot nero, seguiti a breve distanza dai primi Chardonnay, destinati alla produzione dei Alta Langa dalle vigne poste in zone di media altitudine.

L’uva si è presentata sana, con un’adeguata maturazione e un ottimo equilibrio tra acidità e grado zuccherino, ma con una disformità di maturità nell’ambito dello stesso vigneto, che ha portato ad una vendemmia a macchia di leopardo, per raccogliere i grappoli sempre nel momento migliore.
Conclusa anche la raccolta del Moscato, iniziata la prima settimana di settembre, dove, come per l’Alta Langa, si riscontra un buon grado di maturità e sanità dell’uva, a cui si aggiunge una produzione ottimale a livello quantitativo.

Da qualche giorno è iniziata la raccolta delle uve Arneis e Timorasso, anche qui con aspettative molto diverse tra di loro sotto l’aspetto quantitativo. Per l’Arneis pare sia una vendemmia regolare da questo punto di vista, mentre per il Timorasso si prevede un calo di produzione intorno al 30-40%, mentre sotto l’aspetto qualitativo entrambe le varietà si presentano al meglio.

L’orizzonte si sposta anche un po’ più avanti: le uve rosse stanno procedendo a passo spedito verso la maturazione, grazie alle ultime piogge cadute nei giorni scorsi, alle giornate assolate e calde e ad un discreto abbassamento delle temperature minime, che così tanto giovano alla maturazione dei Nebbiolo.


Punti chiave:

  1. L’annata 2024 ha beneficiato di una buona disponibilità idrica, con piogge concentrate nella fase vegetativa.
  2. La vendemmia è stata caratterizzata da una maturazione disomogenea, richiedendo raccolte selettive per ottimizzare la qualità.
  3. Le uve si presentano sane, con un ottimo equilibrio tra acidità e zuccheri.
  4. La produzione del Timorasso è in calo del 30-40%, mentre l’Arneis mantiene una vendemmia regolare.
  5. Le uve Nebbiolo stanno beneficiando delle recenti piogge e delle temperature favorevoli per la loro maturazione.

Frequently Asked Questions

1. Quali sono le principali caratteristiche della vendemmia 2024?

La vendemmia 2024 si distingue per una buona disponibilità idrica, maturazione disomogenea delle uve e una qualità elevata, soprattutto nei vini classici.

2. Quali varietà di uva sono state raccolte nella vendemmia 2024?

Le prime varietà raccolte sono state Pinot Nero e Chardonnay per l’Alta Langa, seguite da Moscato, Arneis e Timorasso.

3. Come ha influito il clima sull’annata 2024?

Le piogge abbondanti durante la fase vegetativa e il clima fresco di fine primavera hanno favorito una buona maturazione delle uve, anche se con produzione ridotta in alcuni vigneti.

4. Qual è stato l’impatto sulle uve rosse?

Le uve rosse, come il Nebbiolo, stanno maturando grazie alle recenti piogge e alle temperature notturne più fresche, che favoriscono un’eccellente maturazione.

5. Qual è la qualità delle uve raccolte nella vendemmia 2024?

Le uve raccolte presentano un ottimo equilibrio tra acidità e zuccheri, con una sanità eccellente e una qualità molto elevata.