Andrea Curtolo, Direttore della Cantina Colli del Soligo, analizza le sfide e opportunità del mercato del Prosecco. Mentre l’horeca italiano è in calo, l’estero mostra segnali di crescita, con un interesse particolare in Europa orientale e alcuni paesi asiatici. L’appeal enoturistico e la moda dell’aperitivo trainano l’espansione del Prosecco all’estero.

Abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Curtolo, Direttore di Cantina Colli del Soligo, sulla situazione del mercato interno ed estero con riferimento alle denominazioni del Prosecco. La sua voce, come quella degli altri esponenti delle cooperative aderenti a The Wine Net, ci fornisce un tassello importante nella comprensione della congiuntura attuale.

Oltre Soligo fanno parte di The Wine Net, strumento di programmazione condivisa tra le cooperative italiane, altre primarie realtà di nord, centro e sud Italia: la carta dei vini aggregata delle sei cooperative è espressione di una gamma di prodotto fortemente rappresentativa della produzione italiana. La voce della Rete ci permette di avere percezione del sentiment e delle iniziative messe in campo dal mondo cooperativo.

Andrea Curtolo osserva, in linea generale, che il mondo dell’horeca è attualmente in sofferenza, per effetto della riduzione della capacità di spesa del consumatore medio, e che questa dinamica a grandi linee si riflette, con i dovuti distinguo, su tutte le denominazioni italiane.

Il consumo del Prosecco, nelle sue diverse denominazioni, non manifesta nello specifico particolari fenomeni di contrazione. Più in dettaglio, Prosecco doc e Prosecco di Asolo docg sono sostenuti dall’estero, e in particolare da Stati Uniti, Regno Unito ed Europa. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene docg, denominazione più legata al mercato italiano, manifesta un leggero calo.

Il mercato italiano, d’altro canto, è quello che al momento valorizza di più la docg, in quanto conosce le sue specifiche, la sua qualità, ed è disposto a riconoscere un premio di prezzo rispetto alle altre denominazioni del Prosecco. Alcuni dei mercati esteri più evoluti iniziano a seguire il trend italiano, anche sulla scia di un forte appeal della componente enoturistica, che manifesta numeri in crescita, sostenuti anche dalla iscrizione, nel 2019, delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.

Va tuttavia ricordato che l’horeca, principale segmento di consumo del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene docg, ha sofferto negli ultimi anni l’incremento del prezzo del prodotto, spinto in alto dal costo delle materie secche. Per fronteggiare questa difficoltà è in atto, da 1-2 anni, un processo di diminuzione dei prezzi, reso possibile anche dal ridimensionamento dei costi delle materie secche e dell’uva stessa.

Cantina Colli del Soligo consuntiva una dinamica complessivamente positiva. Se la componente horeca Italia è in calo, in linea con una tendenza generalizzata di mercato, l’estero si sta facendo sentire positivamente, con un buon contributo da parte della componente sfuso.

Soligo sta crescendo bene verso l’est Europa e sta facendo ingresso in alcuni Paesi orientali, ad eccezione della Cina che non è un mercato naturale per il Prosecco. In Paesi come l’India, Thailandia e Vietnam, ma anche Honk Kong e Singapore, i contenuti consumi attuali fanno comunque immaginare degli spazi interessanti, connessi alla presenza di importanti flussi turistici. Questi Paesi sono quindi attualmente presenti nell’agenda internazionale della cooperativa.

In Paesi emergenti, ad avere un effetto trainante per il Prosecco è spesso la moda dell’aperitivo, che sta per emulazione conquistando l’Oriente; si aprono quindi frontiere nuove, quelle delle aree del mondo in cui le bollicine di Prosecco sono ancora un prodotto da conoscere meglio e da includere nelle proprie abitudini di consumo.


Punti chiave

  1. L’Horeca italiano soffre, ma il Prosecco DOC e Asolo DOCG sono sostenuti da mercati esteri come USA e Regno Unito.
  2. Il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene DOCG, più legato all’Italia, registra un leggero calo per il segmento horeca.
  3. La riduzione dei costi ha portato a un calo dei prezzi del Conegliano Valdobbiadene DOCG per sostenere l’Horeca.
  4. Prosecco in espansione verso Est Europa e Asia, spinto dalla moda dell’aperitivo e dai flussi turistici.
  5. India, Thailandia e Vietnam sono mercati emergenti con potenziale, grazie all’appeal turistico e nuove abitudini di consumo.