Il Lazio spicca alla “Guida Vitae 2025” dell’AIS, con 42 vini premiati e il prestigioso Tastevin AIS assegnato a Paolo e Noemia d’Amico per il Pinot Nero “Notturno dei Calanchi 2021”. La regione si distingue anche nel concorso “Miglior Sommelier d’Italia-Trentodoc” con Virginia La Torre, tra i 10 finalisti.

Il Lazio vitivinicolo è stato tra i protagonisti della presentazione della “Guida Vitae 2025”, con cui l’Associazione Italiana Sommelier ha premiato le eccellenze italiane del vino questo pomeriggio nel corso di un grande evento alla Stazione Leopolda di Firenze.

Il Tastevin AIS (il più prestigioso premio AIS conferito a chi contribuisce a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine e rappresenta modello di riferimento) per la nostra regione è stato assegnato, alla presenza del presidente di AIS Lazio Francesco Guercilena e del referente della Guida Vitae per il Lazio Angelo Petracci, all’azienda “Paolo e Noemia d’Amico” che si è ritagliata un posto di assoluto spicco nel panorama vitivinicolo laziale e non solo.

In particolare, il premio è stato aggiudicato all’etichetta “Umbria IGP Notturno dei Calanchi 2021”, un Pinot Nero in purezza, elegante e strutturato, prodotto a Castiglione in Teverina (VT).

Tutti i premi

In questa edizione della Guida Vitae sono 42 le aziende premiate grazie all’altissima qualità dei vini proposti. Nel dettaglio:

  • Sono 10 le etichette di altrettanti produttori laziali che hanno portato a casa il premio “Gemma”, riconoscimento riservato ai vini quattro viti che hanno ottenuto le performance più alte e i punteggi medi più elevati (pari o superiori a 94, considerando anche i decimi di punto).
  • 16 dei nostri vini di punta è stato riconosciuto l’ambito titolo di “Quattro Viti”, conferito ai vini di eccellente profilo stilistico e organolettico.
  • Sono 5 i “Passepartout”, referenze preziose per le carte dei vini dei professionisti della ristorazione.
  • Sono 5 i “Cupido”, i vini dall’intenso valore emozionale che in degustazione hanno suscitato amore al primo sorso.
  • Infine, sono 6 i vini laziali premiati per la categoria “Valore Prezzo”, perché esprimono un esemplare valore produttivo in rapporto al prezzo di vendita.

AIS Lazio per la prima volta tra i finalisti del concorso “Miglior Sommelier d’Italia Trentodoc”

La nostra regione si è messa in evidenza sin dal mattino, quando si è svolta la finale del Concorso Miglior Sommelier d’Italia-Trentodoc, che ha proclamato vincitore il lombardo Andrea Gualdoni, ma che per la prima volta ha visto il Lazio tra i 10 finalisti grazie alla sommelier Virginia La Torre, della delegazione di Colli della Sabina.

Astro nascente della sommellerie italiana, Virginia aveva già conquistato il secondo posto come miglior sommelier del Lazio 2024 la scorsa estate. Romana, 38 anni, in meno di due anni ha saputo tracciare un percorso straordinario per competenza e passione, che le ha permesso di concorrere con altri sommelier di alto livello provenienti da tutta Italia.

Virginia ha messo alla prova non solo le proprie conoscenze tecniche e sensoriali, ma anche la capacità di comunicare passione per il vino e raccontarne la storia.


Punti chiave

  1. Il Lazio premiato alla Guida Vitae 2025 con 42 vini riconosciuti.
  2. Tastevin AIS al Pinot Nero “Notturno dei Calanchi 2021” di Paolo e Noemia d’Amico.
  3. Virginia La Torre tra i 10 finalisti del concorso Miglior Sommelier d’Italia-Trentodoc.
  4. Premi assegnati in sei categorie: Gemma, Quattro Viti, Passepartout, Cupido e Valore Prezzo.
  5. L’evento si è svolto alla Stazione Leopolda di Firenze.