Wine Meridian inaugura il suo International Wine Tour 2024 in Australia, esplorando le principali aree vitivinicole attraverso un viaggio di 3.000 km. L’avventura, che coinvolgerà cantine iconiche e piccoli produttori, offrirà spunti sull’enoturismo australiano, modello di successo globale. Il tour sarà condiviso in tempo reale, offrendo riflessioni utili per sviluppare il turismo del vino in Italia.
Quest’anno l’International Wine Tour di Wine Meridian ci porterà in Australia, un’avventura che inizierà il giorno di Santo Stefano. Dopo i festeggiamenti natalizi, partiremo per Sydney, dove ci attende un camper pronto a portarci lungo un percorso di oltre 3.000 chilometri attraverso le principali aree vitivinicole di questo straordinario continente.
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Ma perché proprio l’Australia? La risposta è nei numeri e nelle esperienze che questo paese offre. Nel 2023, ben 8,4 milioni di persone hanno visitato le cantine australiane, generando un giro d’affari di quasi 6 miliardi di euro. Questo dato è sorprendente, soprattutto se paragonato al valore complessivo del wine business australiano, che ammonta a 4,5 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi provenienti dall’export. È evidente come il turismo del vino sia un pilastro economico fondamentale per le imprese vitivinicole australiane.
L’Australia, insieme alla California, è stata tra le prime a sviluppare un’enoturismo strutturato e professionale. Qui, l’accoglienza e la vendita diretta sono diventate una componente essenziale del successo aziendale. Questo modello, che ha portato molte cantine a rendere l’ospitalità un vero e proprio core business, è un esempio illuminante per il nostro settore.
Durante il nostro tour, visiteremo circa ottanta cantine: partiremo dalla Hunter Valley, nel New South Wales, e concluderemo nella famosa Barossa Valley, nel South Australia, una delle aree enoturistiche più avanzate al mondo. Attraverseremo aziende di diverse dimensioni, dalle piccole realtà familiari alle grandi imprese, per scoprire i “segreti” di un’ospitalità che attrae milioni di visitatori ogni anno.
Un’avventura in famiglia
Come sempre, non saremo soli. Con noi ci saranno Anna e Biagio, i nostri figli, che ormai hanno visitato centinaia di cantine in giro per il mondo. Sebbene l’idea di un altro lungo tour non li entusiasmi del tutto, siamo riusciti a coinvolgerli promettendo incontri ravvicinati con canguri, koala, wombat e persino la suggestiva Penguin Parade di Phillip Island.
Condividere per crescere insieme
Il nostro obiettivo non è solo documentare questa esperienza unica, ma anche condividerla in tempo reale con tutti voi. Attraverso i nostri canali social e gli articoli che pubblicheremo durante il viaggio, cercheremo di portarvi con noi, mostrando ogni aspetto del turismo del vino australiano. Ogni tappa sarà l’occasione per riflettere su come queste esperienze possano ispirare e supportare lo sviluppo del turismo del vino in Italia.
Non temete se perderete qualche aggiornamento: il nostro viaggio diventerà un patrimonio di conoscenze e idee che metteremo a disposizione di tutti coloro che vogliono valorizzare le immense potenzialità enoturistiche del nostro Paese.
See you soon dall’Australia!
Punti chiave
- Il tour esplorerà l’enoturismo australiano con un percorso di oltre 3.000 km tra le principali aree vitivinicole.
- L’enoturismo in Australia genera 6 miliardi di euro, superando il valore complessivo del wine business nazionale.
- L’accoglienza professionale nelle cantine è un modello economico centrale e di successo per le aziende australiane.
- Visiteremo 80 cantine, da Hunter Valley a Barossa Valley, osservando realtà diverse, dalle piccole imprese alle grandi aziende.
- L’esperienza sarà documentata sui canali social, con l’obiettivo di ispirare il turismo del vino in Italia.












































