The Wine Net, rete tra le eccellenze cooperative italiane, rafforza la sua presenza globale con efficaci strategie di governance e una partnership triennale con la prestigiosa Cité du Vin di Bordeaux. Un modello di cooperazione moderna che punta su qualità, eticità e promozione condivisa per valorizzare l’eccellenza dei vini italiani nei mercati internazionali.

La rete cooperativa italiana The Wine Net, da anni sinonimo di eccellenza nel settore vitivinicolo, ha recentemente rinnovato il proprio Consiglio di Gestione, consolidando strategie e obiettivi per affrontare con decisione i mercati globali. Cesare Barbero, direttore di Pertinace, ha assunto la presidenza, confermando la continuità delle linee guida impostate dal precedente presidente Giovanni Greco. La rete, fondata sette anni fa, rappresenta oggi una realtà unica nel panorama italiano, con oltre 5.200 ettari vitati, 22 milioni di bottiglie e sei cooperative di riferimento distribuite su tutto il territorio nazionale.

Le aziende che compongono The Wine Net rappresentano la qualità della produzione italiana cooperativa: dalle cantine Pertinace e Colli del Soligo nel nord, alla Cantina del Morellino di Scansano e Cantina Frentana al centro, fino a La Guardiense e CVA Canicattì nel sud. Ognuna di queste realtà si distingue per il forte legame con il territorio e per la qualità delle proprie etichette. La rete è una struttura che punta a una crescita condivisa e duratura, basata su un sentimento di fiducia reciproca, che permette di gestire in modo sinergico non solo la promozione, ma anche la commercializzazione del prodotto.

Secondo il neo-presidente Barbero, la cooperazione moderna ha superato i limiti del passato, evolvendo verso un modello che combina un approccio etico al lavoro con una qualità imbattibile. “Rispondiamo alle esigenze di un consumatore sempre più attento, offrendo vini che rappresentano l’identità e l’eccellenza dei nostri territori”, ha dichiarato Barbero. “The Wine Net continuerà a interpretare i valori della cooperazione, valorizzando le aree di eccellenza che ci contraddistinguono”.

La rete è impegnata in numerose attività comuni, che spaziano dalla comunicazione condivisa all’organizzazione di eventi commerciali in mercati specifici, fino all’adozione di risorse commerciali comuni e alla partecipazione a fiere internazionali. Tra le iniziative più significative si segnala la recente collaborazione con la prestigiosa Cité du Vin di Bordeaux, una delle principali attrazioni culturali dedicate al vino, visitata da milioni di persone.

A novembre The Wine Net ha avviato una partnership triennale con la realtà museale francese, segnando un momento di grande lungimiranza strategica. Durante l’evento inaugurale lo staff del museo è stato formato per valorizzare le peculiarità italiane e una degustazione mirata ha offerto un’esperienza immersiva ed unica tra i vini della rete. L’accordo prevede l’inserimento delle etichette nella mostra permanente del museo, consentendo ai visitatori di degustarle durante il percorso espositivo. Inoltre, le regioni italiane rappresentate dalle cooperative verranno promosse come mete turistiche d’eccellenza.

Anche Florence Maffrand, responsabile delle partnership vinicole alla Cité du Vin, vede in questa collaborazione “un’opportunità straordinaria per approfondire la conoscenza della cultura e dei vini italiani, offrendo ai visitatori la possibilità di scoprire una varietà di eccellenze uniche”. Cesare Barbero ha sottolineato l’importanza di questa sinergia, in un momento in cui la filiera globale del vino affronta sfide comuni: la collaborazione tra Italia e Francia può rappresentare un modello innovativo, capace di sostenere e promuovere la cultura del vino a livello mondiale.

Il recente evento presso la Cité du Vin è solo l’inizio di un programma di appuntamenti che si snoderà nei prossimi mesi. Già ad inizio anno i vini bianchi della rete saranno protagonisti di una nuova iniziativa promozionale a Bordeaux, puntando a consolidare ulteriormente la visibilità della cultura enologica italiana nel mondo. Sarà poi la volta della consueta partecipazione congiunta alle fiere internazionali, che si rivela sempre una grande fonte di opportunità commerciali. The Wine Net, forte dei risultati ottenuti e delle iniziative in cantiere, si conferma come un esempio virtuoso di cooperazione e modernità nel panorama italiano.


Punti chiave

  1. Nuova governance per The Wine Net: Cesare Barbero, direttore di Pertinace, è il nuovo presidente della rete cooperativa, continuando il lavoro impostato dal precedente presidente Giovanni Greco.
  2. Collaborazione con la Cité du Vin di Bordeaux: the Wine Net ha avviato una partnership triennale con il museo francese dedicato al vino, includendo le etichette italiane nella mostra permanente.
  3. Strategie di cooperazione moderna: la rete combina un approccio etico e una qualità di produzione imbattibile, rispondendo alle esigenze di un mercato globale sempre più esigente.
  4. Focus sull’identità territoriale: le sei cooperative della rete, distribuite in tutta Italia, valorizzano i legami con il territorio, l’eccellenza e l’unicità delle rispettive aree di produzione.
  5. Espansione e visibilità internazionale: oltre alla partnership con Bordeaux, la rete continua a partecipare a fiere e iniziative promozionali per consolidare la sua presenza nei mercati globali.