Il ProWein Business Report fotografa un settore vinicolo in evoluzione: calo del potere d’acquisto, crescita dei NOLO wines e politiche restrittive sfidano il mercato. I produttori devono innovare, adattare i loro prodotti e conquistare i giovani consumatori, puntando su sostenibilità e marketing esperienziale per restare competitivi in un panorama globale in rapido cambiamento.
Le sfide economiche attuali e il cambiamento dei gusti del consumatore rimangono le preoccupazioni più importanti per l’industria del vino. Questo è quello che emerge in modo evidente nel ProWein Business Report, che a pochi mesi dalla kermesse di Düsseldorf continua la tradizione del ProWein’s Market Barometer identificando le principali sfide che il settore sta affrontando e le possibili soluzioni.
Cambiamento dei consumi
In testa alle preoccupazioni degli intervistati c’è sicuramente il ridotto potere di spesa dei consumatori e la crisi economica globale, elementi che continuano a influenzare il commercio mondiale del vino. Circa la metà dei produttori e degli esperti del commercio coinvolti nell’indagine di Prowein cita come sfide critiche da affrontare le tematiche del calo del consumo di vino dovuto a questioni salutistiche e lo sbilanciamento verso bevande alternative anche non alcoliche. Sempre secondo il report questo problema è particolarmente pronunciato in Nord America e tra i produttori in Austria, Portogallo e Germania.
Dinamiche geopolitiche e politiche severe sull’alcol
Un altro elemento sfidante a detta del 43% degli intervistati sono le politiche più severe sull’alcol messe in atto in molti Paesi al mondo. Questa preoccupazione è particolarmente diffusa tra i rivenditori in Belgio e Regno Unito/Irlanda, così come tra i produttori nel Nuovo Mondo, in Austria e in Portogallo. Tra le soluzioni prospettate per affrontare queste sfide ci sono la necessità di compiere sforzi coordinati da parte del settore, di improntare una migliore comunicazione e un adattamento strategico del portfolio. Tematiche all’ordine del giorno contemporanee sono inoltre le politiche che adotterà il nuovo presidente degli Stati Uniti e le politiche commerciali globali della Cina.
Termometro dei Paesi del mondo: leggero calo di fatturato rispetto al 2023
Secondo il ProWein’s Market Barometer la maggior parte dei Paesi produttori ha registrato un leggero calo rispetto al 2023, ma questa tendenza è stata particolarmente pronunciata tra i produttori di vino in Germania. Al contrario, i produttori in Portogallo e nel Nuovo Mondo hanno segnalato un significativo miglioramento delle loro condizioni economiche. Guardando al 2025, i produttori di Portogallo, Nuovo Mondo, Spagna e Francia sono ottimisti, mentre quelli in Italia, Austria e Germania prevedono una prospettiva economica meno favorevole.
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Volumi, prezzi e premiumisation
La maggior parte dei produttori ha segnalato un calo del volume delle vendite per il 2024, con una diminuzione particolarmente pronunciata tra i produttori in Germania, Francia e Austria. Oltre al calo dei volumi di vendita, la maggior parte dei produttori ha osservato uno spostamento verso prezzi più bassi, in particolare tra i produttori in Portogallo, Francia e Nuovo Mondo. Per questo riguarda il fronte commercio mentre Paesi Bassi, Germania e Austria hanno registrato aumenti dei prezzi, i mercati nel Regno Unito/Irlanda, Scandinavia e Nord America hanno visto i consumatori gravitare verso prodotti a basso prezzo, riflettendo i cambiamenti nel comportamento di acquisto.
C’è un altro importante trend che negli ultimi due decenni ha guidato il successo del settore vinicolo: la premiumisation. Solo la metà degli esperti del settore ritiene che i vini premium e super-premium siano resilienti alle crisi economiche. Inoltre, il 50% del commercio vinicolo riconosce che l’attuale prezzo dei vini super-premium ha raggiunto livelli insostenibili, limitando il loro potenziale di crescita.
Cosa si beve di più?
Il rapido cambiamento delle preferenze dei consumatori è sicuramente una sfida significativa per produttori e rivenditori, che dovranno necessariamente adattare il loro portfolio e sviluppare nuovi prodotti per andare incontro alle domande dei loro clienti. Nel 2024 retailer e operatori del settore hanno rilevato un notevole spostamento verso prodotti sparkling, bianchi, rosè e i cosiddetti NOLO wines (basso o zero contenuto alcolico). Gli esperti confermano che queste tendenze persisteranno negli anni a venire.
Quali sono dunque le soluzioni proposte dagli esperti alla luce di queste preoccupazioni?
L’industria vinicola è chiamata a innovare e sviluppare strategie per attrarre le generazioni più giovani, che alla fine sostituiranno gli attuali consumatori di vino premium. La maggior parte degli esperti del settore concorda sul fatto che adattare le strategie di marketing e comunicazione sarà fondamentale per coinvolgere nuovi segmenti di consumatori. Costruire connessioni più forti tra prodotti premium e sostenibilità, integrazione dello stile di vita ed esperienze uniche sarà fondamentale per mantenere la rilevanza e garantire una crescita a lungo termine in un mercato competitivo.
Punti chiave:
- Riduzione del potere d’acquisto e calo del consumo di vino
La crisi economica e l’attenzione verso bevande alternative, inclusi i vini NOLO (basso o zero alcol), stanno influenzando negativamente le vendite di vino, soprattutto in Nord America e Europa centrale. - Politiche restrittive sull’alcol
Normative più severe in Paesi chiave (es. Regno Unito e Belgio) stanno limitando la crescita del settore, richiedendo un maggiore impegno in strategie comunicative e adattamento delle offerte. - Calano volumi e prezzi, la premiumisation sotto pressione
I volumi di vendita e i prezzi medi scendono in molti mercati. Anche i vini premium e super-premium iniziano a mostrare limiti di crescita a causa di prezzi percepiti come insostenibili. - Cambio delle preferenze dei consumatori
Sparkling, vini bianchi, rosé e NOLO wines sono i prodotti in crescita. Il settore deve adattarsi rapidamente per soddisfare queste nuove preferenze. - Innovazione e strategie per i giovani consumatori
Attirare le nuove generazioni è fondamentale. Il futuro del vino passa attraverso marketing esperienziale, focus sulla sostenibilità e connessione con gli stili di vita contemporanei.












































